domenica 10 febbraio 2013

Il consiglio della Mamma

Certe volte andare in ufficio tutte le mattine ha il suo lato positivo, almeno per chi - come a mia madre - ama le trasmissioni radiofoniche. Di fatto, grazie a lei, sono sempre informata sulle novità della programmazione ed oggi vi posso suggerire "Ad alta voce " su Radio 3, dove attualmente legge Sandro Lombardi l'opera di Marcel Proust "Un Amore di Swan". Qui il link al podcast.
Buon ascolto!

mercoledì 6 febbraio 2013

Traviata - Maratona Verdi - III

Avviso per la prima mondiale de La traviataEd eccoci arrivati al terzo appuntamento con la maratona Verdi! Stasera vi proponiamo una presentazione di Traviata, opera che, devo dire, rientra nelle mie più assolute preferenze. E' stata la prima rappresentazione teatrale che abbia mai visto (era il 2003 e all'epoca avevo otto anni, gia da tempo "strimpellavo" il pianoforte a casa e quindi già ero a stretto contatto con la musica, ma ancora non ero stata a teatro) e ricordo che mia zia aveva regalato due biglietti della prima a mia madre, che con mia grande gioia decise di portare me con lei. Seppur io non possa vantarmi di una grande memoria, non dimenticherò mai quell'esperienza così grandiosa: la sala del Carlo Felice gremita di persone estremamente eleganti, le luci soffuse, l'orchestra così imponente e piena di strumenti che allora non conoscevo e che mi parevano terribilmente buffi ed affascinanti, l'ampio palco che dominava la scena.... E poi i cantanti. In particolare il soprano che interpretava Violetta. Quella era in assoluto la primissima volta che sentivo dal vivo delle voci tanto potenti e pure, espressive ed avvolgenti. (Ricordo che ero rimasta così impressionata dal volume del suono di quelle voci, che durante una pausa avevo chiesto alla mamma dove fossero i microfoni e come mai non ero riuscita a vederli :)) Quella musica mi era proprio entrata dentro e, posso dire con anche una puntina di orgoglio, non mi ha mai abbandonata. Da quella fatidica serata la Traviata è diventata la mia opera preferita, quella di cui conosco libretto e musica a memoria, quella che ascolto piu spesso mentre sono a casa, quella che di più mi conforta nei momenti di stanchezza, quella che di più mi soddisfa (la mia versione preferita è quella interpretata dal meraviglioso Di Stefano nel ruolo di Alfredo Germont e dalla divina Callas nei panni di Violetta, ma come dire, è come andare sul sicuro- sempre della serie "ti piace vincere facile?").

<-- Certo però nemmeno questa interpretazione dev'essere stata male, no? :)
Al di fuori di questa "piccola" digressione personale, la Traviata è un'opera in tre atti di Verdi su libretto di Franceso Maria Piave che ed è tratto dal dramma La Dame aux camélies di Alexandre Dumas figlio.La prima rappresentazione fu nel 1853 nel Teatro la Fenice di Venezia,ma a causa di diversi fattori sfavorevoli legati all'epoca (l'argomento oggetto di scandalo per la sua scabrosità, interpreti non all'altezza, ecc...) si rivelò un vero e proprio insuccesso- elemento che caratterizza la maggior parte dei grandi capolavori innovatori non compresi subito dalla folla. Ma dall'anno seguente l'opera riscosse il suo meritato successo. La vicenda si svolge più o meno nel 1850 (il primo atto succede in agosto, il secondo in gennaio, il terzo in febbraio) a Parigi e nella campagna dei dintorni della capitale francese.
I personaggi sono:
VIOLETTA VALÉRY (Soprano)
FLORA BERVOIX (Mezzosoprano)
ANNINA (Mezzosoprano)
ALFREDO GERMONT (Tenore)
GIORGIO GERMONT, suo padre (Baritono)
GASTONE, Visconte de Letorières (Tenore)
BARONE DOUPHOL (Baritono)
MARCHESE D’OBIGNY (Basso)
DOTTORE GRENVIL (Basso)
GIUSEPPE, servo di Violetta (Tenore)
DOMESTICO di Flora (Basso)
COMMISSIONARIO (Basso)

Scene di opere nelle figurine Liebig.

 I Atto:  Dopo un profondo e toccante preludio , il sipario si apre mostrando un elegante salone della casa parigina di Violetta Valery, dove lei, donna di mondo, attende gli invitati. In breve questi sopraggiungono. Violetta saluta tra gli altri, il Marchese d'Obigny, Flora Bervoix e il visconte Gastone de Letorières, che le presenta Alfredo Germont, spiegandole che è un suo grande ammiratore e che durante la sua recente malattia si era recato spesso nella sua casa per ricevere notizie. Dopo aver chiesto spiegazioni per il comportamento ammirevole di Alfredo, Violetta rimprovera il suo protettore, il Barone Douphol, di non aver avuto la stessa sollecitudine del giovane; il Barone, irritato, mostra il suo disappunto a Flora. Poco dopo Alfredo, seppur inizialmente riluttante, propone un brindisi , al quale si unisce subito Violetta, seguita dagli altri invitati, che cantano gioiosamente le lodi del vino e dell'amore.
Si ode quindi della musica provenire dalle altre stanze; Violetta invita gli ospiti a recarsi nella sala accanto. Uscendo, però, si sente male. Sedendosi, invita gli ospiti ad avviarsi e promette di raggiungerli subito. Guardandosi allo specchio, Violetta nota il suo pallore e allo stesso tempo si accorge di Alfredo, che si è trattenuto ad aspettarla. Egli la rimprovera per aver trascurato la sua salute e poi confessa di amarla. Colpita, Violetta chiede da quanto egli l'ammiri. Alfredo risponde che l'ama da un anno, dalla prima volta in cui l'ha vista felice, . Incapace di provare vero amore, Violetta propone una semplice amicizia, ma quando Alfredo sta per allontanarsi gli porge un fiore, invitando il giovane a riportarglielo il giorno seguente. Alfredo si allontana felice. Intanto giungono dalla stanza vicina gli ospiti che prendono congedo da Violetta, ringraziandola per la bella e allegra serata Ormai sola, Violetta nota con incredibile sorpresa che le parole di Alfredo l'hanno scossa . Incerta, decide infine di continuare a vivere come ha sempre fatto, come una cortigiana e di rinunciare ad essere finalmente amata seriamente.

II Atto:  Alfredo è contento della sua vita con Violetta (De’ miei bollenti spiriti), quando sopraggiunge Annina, la domestica di lei. Interrogata da Alfredo, ella ammette di essere stata a Parigi per vendere tutti i beni della sua padrona coi quali poter pagare le spese di mantenimento della casa. La somma ammonta a 1.000 luigi e Alfredo promette di andare lui stesso a sistemare gli affari e raccomanda ad Annina di non far parola del loro dialogo con Violetta. Una volta solo, Alfredo si incolpa per la situazione finanziaria (Oh mio rimorso! Oh infamia!).

Scene di opere nelle figurine Liebig.

Violetta entra in scena ed il suo cameriere, Giuseppe, le porge una lettera di invito per quella sera ad una festa presso il palazzo di Flora. Subito dopo Giuseppe annuncia la visita di un signore. Violetta ordina di farlo entrare, credendolo il suo avvocato. È invece Giorgio Germont, il padre di Alfredo, che l'accusa duramente di voler spogliare Alfredo delle sue ricchezze. Violetta allora gli mostra i documenti che provano la vendita di ogni suo avere per mantenere l'amante presso di lei ed il vecchio signore capisce la situazione. Pur convinto dell'amore che lega Violetta al figlio, egli le chiede un sacrificio per salvare il futuro dei suoi due figli. Germont spiega che ha anche una figlia e che Alfredo, se non torna subito a casa, rischia di mettere in pericolo il matrimonio della sorella (Pura siccome un angelo). Violetta così propone di allontanarsi per un certo periodo da Alfredo; ma non basta e il vecchio Germont le chiede di abbandonarlo per sempre. Violetta, senza parenti né amici e provata dalla tisi, non può accettare. Germont le fa allora notare che quando il tempo avrà cancellato la sua avvenenza (Un dì quando le veneri), Alfredo si stancherà di lei, che non potrà trarre nessun conforto, non essendo la loro unione benedetta dal cielo. Stremata, Violetta accetta di lasciare Alfredo.

Scene di opere nelle figurine Liebig.

Rimasta sola, Violetta scrive dapprima al barone Douphol, poi ad Alfredo per annunciargli la sua decisione di lasciarlo; non appena terminata la lettera, Alfredo entra agitato perché ha saputo della presenza del padre. Propone a Violetta di andare a conoscerlo ma lei, dopo essersi fatta giurare l'amore di Alfredo (Amami Alfredo), fugge. Alfredo si insospettisce della fuga di Violetta, e quando vede la lettera sul tavolo, capisce che lei è alla festa, e, infuriato, decide di recarsi anche lui a casa di Flora, nonostante le suppliche del padre (Di Provenza il mar, il suol).
http://www.mazzate.com/wordpress/christian/opera/traviata/traviata-offesa.jpg



Alla festa a casa di Flora Bervoix si vocifera della separazione di Violetta e Alfredo. Durante i festeggiamenti per il carnevale, Alfredo arriva per cercare Violetta, e successivamente Violetta arriva accompagnata dal barone. Alfredo, giocando, insulta in modo indiretto Violetta, scatenando l'ira del barone, che lo sfida ad una partita di carte. Il barone perde ed Alfredo incassa una grande somma. Violetta chiede un colloquio con Alfredo, durante il quale lo supplica di andare via e, mentendogli, dice di essere innamorata del Barone. Alfredo, sdegnato, chiama tutti gli invitati (Or testimon vi chiamo che qui pagata io l'ho), e getta una borsa di denaro ai piedi di Violetta, che sviene in braccio a Flora. Tutti inveiscono contro Alfredo, e arriva il padre che lo rimprovera del fatto. Il barone decide di sfidare a duello Alfredo. 
III Atto:  La scena si svolge nella camera da letto di Violetta. La tubercolosi si fa più acuta e ormai il dottor Grenvil rivela ad Annina che Violetta è in fin di vita. Violetta, sola nella sua stanza, rilegge una lettera che custodiva vicino al petto, nella quale Giorgio Germont la informava di aver rivelato la verità ad Alfredo e che il suo amato, in viaggio in un paese lontano, sta tornando da lei. Verdi accompagna il parlato della protagonista con un violino solista che accenna il canto d'amore di Alfredo del primo atto Di quell'amor ch'è palpito. Violetta sa che è troppo tardi ed esprime la sua disillusione nella romanza Addio, del passato bei sogni ridenti.
Per contrasto, all'esterno impazza il carnevale. Annina porta una buona notizia: è arrivato Alfredo, che entra, abbraccia Violetta e le promette di portarla con sé lontano da Parigi (Parigi, o cara...). Giunge anche Giorgio Germont, che finalmente manifesta il suo rimorso. Violetta chiama a sé Alfredo e gli lascia un medaglione con la sua immagine, chiedendogli di ricordarsi sempre di lei. Per un momento Violetta sembra riacquistare le forze, si alza dal letto, ma subito cade morta sul canapè.

(Se vi interessasse leggere il libretto, potete trovare qui la versione in pdf e qui una versione su internet.)
Nel concludere il post, condivido con voi un brano tratto dal II volume della raccolta dedicata al maestro Verdi, in onore del bicentenario della sua nascita, di Sandro Cappelletto, che la mia collega autrice così gentilmente mi ha fatto leggere: 

"[...] In un "racconto discofonico" degli anni 30 del Novecento (siamo agli albori della musica riprodotta), il musicista e autore teatrale Ermete Liberati fa raccontare così a Dinetta, donna del popolo vispa e curiosa, schietta nella sua parlata lombarda, il primo atto di La Traviata:
« Se una donna ci vuole bene al suo fidanzato ci strilla forte in faccia: "Amami Alfredo, amami come io t'amo". Te capì? Insomma, perchè lei pensa: "Chi lo sa, se ce lo dico in musica, mi dà più retta". e così quella che io cantavo prima è La Traviata di Giuseppe Verdi. L'è quella che al primo atto l'è tutta una conversasion. C'è la signora Violetta che si fa fresco col ventaglio, mentre l'è lì che la parla con quell'altro, e tutto in un momento vien dentro il tenore, che l'è l'Alfredo. Lei, appena lo vede dice: "oh Dio, chr bel giovane". Combinasione anche lui quando l'a vista, fa:"Ah Madonna, che bella ragazza!" Poi c'è la presentazione. Lui ci dice: "Tanto piacere" e lei risponde:" Ma no prego, il piacere è tutto mio", e Alfredo allora: "Ma no, prego , è proprio mio, tant'è vero... che sono un po' timido... ma ci vorrei dire una cosa". "Eh, ma dica, dica pure, non faccia i complimenti". "Insomma , appena l'hovista mi è piaciuta e se anche lei fosse dello stesso parere, insomma si potrebbe combinare qualcosa...»
Queste parodie non avevano, in Italia, confini geografici, conferma ulteriore della popolarità delle creazioni verdiane. E popolare non significa banale, sciatto, mediocre. Verdi, nella sua raggiunta maturità, è ormai in grado di realizzare il desiderio di ogni artista: balzare in groppa alle attese del pubblico ed esprimere a tutti, da tutti venendo compreso, quanto ha da dire, senza tradire se stesso"
[Sandro Cappelletto, Le battaglie del Genio, vol. II]


Nell'augurarvi una buona serata, vi ricordo che quest'anno Traviata sarà eseguita al Carlo Felice a Maggio e che la prima sarà il 18! Buona serata a tutti e a presto!

Ginevra

Calendario: Omaggio a La Voce - alla donna

La voce, così chiamano Cathy Berberian, "la donna" di Berio - un altro compositore che quest'anno ha il suo anniversario.
Vi segnaliamo perciò quest'evento ad Albenga. Buon ascolto!

martedì 5 febbraio 2013

Vai al Cinema ed ottieni crediti formativi!


"Incredibile" direte! "Ma vero!" vi rispondo! 

Con il Circuito Cinema Genova da quest'anno potrete ottenere credito formativo scolastico! Il progetto siglato con l'ufficio scolastico regionale della Liguria ha come fine la promozione del cinema di qualità nell'universo scolastico! Un modo per espandere la propria cultura ed imparare in maniera divertente e se, se non altro, un po' diverso dal solito libro - che, intendiamoci, non si disdegna mai! 


Per partecipare all’iniziativa sarà sufficiente che lo studente richieda presso le casse dei cinema aderenti all’iniziativa la Many Movies Card Young. 
La tessera è gratuita, personale e non cedibile e dà diritto (per i film in programmazione selezionati) ad un biglietto ridotto a euro 4, qualsiasi giorno/orario della settimana. 
Nel sito www.circuitocinemagenova.com e nella pagina Facebook di Circuito Cinema Genova verranno segnalati i titoli selezionati (in prima visione o in rassegne retrospettive) tra quelli riconosciuti di interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e dalla Federazione Nazionale dei Cinema d’Essai.

Le novità del protocollo d’intesa, primo esperimento nel suo genere a livello nazionale, sono la possibilità di accedere al progetto anche nelle ore extrascolastiche (quindi non solo nei classici “mattinè”, ma anche negli orari di apertura pomeridiana e serale dei Cinema, in piccoli gruppi o a titolo individuale) ed il fatto che la visione di almeno 10 film proposti nell’ambito dei progetti , darà diritto a ricevere un attestato di frequenza valido ai fini del conseguimento del credito formativonel triennio delle scuole secondarie di II grado.

Per informazioni visita la Sezione Scuole del nostro sito o telefona allo 010583261 - scuole@circuitocinemagenova.it

Cosa aspettate??!

Rassegna Wanted!

Anche quest'anno ritorna la famosa “Wanted Primo Maggio”, nella sua terza edizione!
II concorso - riservato alle band della Liguria, Val d'Aosta e Piemonte - mette in palio al vincitore le seguenti esibizioni:
Finale/kermesse organizzata a Torino il primo maggio 2013 presso Hiroshima Mon Amour. Il vincitore della finale regionale e il secondo arrivato avranno diritto ad una performance live durante il Festival delle Periferie (giugno 2013). Il vincitore della finale torinese avrà diritto ad una performance live al Miscela rock Festival di Torino(settembre 2013), all'Orzorock di Piacenza(giugno 2013) ed a uno show-case al Supersound di Faenza (settembre 2013).


REGOLAMENTO DELLA TERZA EDIZIONE

1) E’ indetta la III edizione di “Wanted Primo maggio”; la Rassegna intende selezionare nuovi artisti, indipendenti ed emergenti.

2. Possono partecipare tutti gli artisti (singoli o gruppi) italiani e non, residenti in Liguria, che non abbiano mai pubblicato un CD con Major discografiche.

2bis. L’artista/band vincitore delle selezioni liguri avrà diritto ad esibirsi durante la finale/kermesse organizzata a Torino il primo maggio 2013 da AudioCoop Piemonte/Liguria presso Hiroshima Mon Amour. Il vincitore della finale regionale e il secondo arrivato avranno diritto ad una performance live durante il Festival delle Periferie (giugno 2013). Il vincitore della finale torinese avrà diritto ad una performance live al Miscela rock Festival di Torino(settembre 2013), all'Orzorock di Piacenza(giugno 2013) ed a uno show-case al Supersound di Faenza (settembre 2013).

3. Sono ammessi tutti i generi musicali; non sono accettate “cover”.

4. L’iscrizione è gratuita.

5. Perché l’iscrizione sia valida, gli artisti dovranno far pervenire una mail contenente il materiale specificato alsuccessivo punto 6, inderogabilmente nel periodo 1 febbraio/28 febbraio (entro e non oltre le ore 24:00 del 28 febbraio 2013), spedito tramite posta elettronica all’indirizzo wanted1maggio@metrodora.net.

L’organizzazione provvederà, una volta acquisito tutto il materiale richiesto, ad inviare mail di conferma di avvenuta iscrizione ai mittenti

6. La mail dovrà contenere:
a) 2 (due) brani in formato mp3 (eventualmente compressi in unico file .zip o .rar) denominati con: “nome artista/band – titolo.mp3”. I due brani devono essere originali, editi e/o inediti (segnalare i brani editi). Facoltativamente, inviare un link dove possibile vedere un filmato di un brano eseguito dal vivo
b) 1 (una) copia dei testi (ove presente/i) in formato .doc di ciascuna delle due canzoni proposte per la Rassegna;
c) 1 (una) copia del curriculum (formato .doc), contenente brevi note biografiche dell’artista/band;

Solo per gli 8 artisti/band finaliste:
d) 1 (una) copia di almeno una fotografia (possibilmente in formato .jpg/jpeg) dell’artista/band;
e) Una fotocopia di un documento di identità valido dell’artista; nel caso di gruppi, di ciascun componente; per i minori, è necessaria la fotocopia del documento valido anche del genitore esercente la potestà.
f) Una scheda tecnica (formato .doc o .pdf) con line up e disposizione sul palco (stage plan).

7. Pena l’esclusione, le canzoni presentate non dovranno contenere messaggi pubblicitari, né parole che offendano il comune senso del pudore, le persone, lo Stato, le Religioni e le pubbliche istituzioni.

8. L’artista, iscrivendosi alla Rassegna, dichiara l’originalità dei brani presentati e solleva implicitamentel’organizzazione da qualsiasi controversia legata alle canzoni stesse ed alla loro esecuzione.

09. Al termine della fase di raccolta del materiale, si svolgeranno le selezioni dello stesso.

10. Una giuria competente ed accreditata valuterà il materiale pervenuto entro le 24 del 15 Marzo 2013 osservando criteri specificati nell’art.12. Gli 8 artisti/band che otterranno i punteggi maggiori si esibiranno dal vivo presso un locale da individuare sul territorio ligure (date e location saranno comunicate al più presto sul sito www.metrodora.net). L’artista /band valutata con maggior punteggio vincerà le selezioni liguri e automaticamente farà parte del cast dell’Hiroshima per il concerto del Primo Maggio.

11. Durante le serate live finale non sarà ammesso l’utilizzo di basi musicali pre-registrate (è ammesso l’uso di sequenze/loop ecc).

12. Gli artisti saranno valutati in base a: contenuti e originalità dei brani presentati, qualità tecniche e
presenza sul palco, validità dei (eventuali) testi, il tutto ad insindacabile giudizio della giuria preposta dall’organizzazione.

13. Agli artisti è richiesta, pena l’esclusione dalla Rassegna, la massima puntualità e professionalità in occasione delle esibizioni dal vivo e delle iniziative previste dalla Rassegna stessa.

14. L’organizzazione non sarà tenuta ad alcun rimborso per qualsiasi spesa sostenuta dai partecipanti.

Maggiori info - www.metrodora.net

sabato 2 febbraio 2013

Metti un solitario sabato sera.. - recensione informale



Cari lettori, che dire? Questa settimana è stata davvero pesante, così ho deciso di rimanere a casa questa sera per riprendermi un poco! Il lavoro è ancora tanto!
Intanto ne ho approfittato per mettere un po' in ordine le idee sul nostro blog e inserire un po' di eventi nella sezione del calendario e per ascoltare il CD allegato al primo dei quattro Volumi su Verdi (in uscita con La Stampa) che due settimane fa vi avevo consigliato.
Vi dirò che la parte di saggistica non è male, non è ricca, ma dà una buona panoramica del primo periodo del compositore.
Il CD allegato mi piace, sbrigativo - se me lo concedete -, le incisioni sono di buona qualità - anche se tutte "molto antiche" - e comprende brani tratti da Nabucco, I Lombardi alla prima crociata, Ernani, I due Foscari, Giovanna D'arco e Macbeth.
Molto commerciale, incontra i gusti di tutti. Sinfonie, arie e cori.
Sono, perciò, soddisfatta del mio acquisto. Aspetto di avere un poco di tempo per ascoltare e leggere gli altri due volumi! Il quarto, ed ultimo, uscirà la settima prossima.
Del disco in questione vi segnalo le tracce 1 (ottima esecuzione di Serafin della Sinfonia di Nabucco), 3 (aria "Dio di Giuda" eseguita da Gobbi, non male, un po' particolare), 5 ("Surta è la notte - Ernani! Ernani involami..." della Callas, davvero interessante anche se non una delle migliori interpretazioni della cantante), 9 ("Oh ben s'addice.. - Sempre all'alba ed alla sera..." della Tebaldi), 11 ("Fatal mia donna! Un murmure.." sopratutto per l'interpretazione di Warren nel ruolo di Macbeth anche se in questo duetto la Rysanek non mi dispiace affatto (mentre nella traccia 10 non mi è piaciuta..)).

Buona lettura e buon ascolto,
a presto,
Giorgia

Parsifal

 
Per questo sabato sera vi propongo un ascolto del Parsifal Wagneriano!



Lo potete scaricare gratuitamente qui.



[Amfortas George London
Titurel Martti Talvela
Gurnemanz Hans Hotter
Parsifal Jess Thomas
Klingsor Gustav Neidlinger
Kundry Irene Dalis
Altsolo Ursula Boese
Chor und Orchester der Bayreuther Festspiele
Live recording at the Festspielhaus Bayreuth, 1962]






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