Visualizzazione post con etichetta liguria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta liguria. Mostra tutti i post

martedì 28 maggio 2013

Inquietudine diffusa

“Inquietudine. Virtù e conoscenza” è il file rouge dell’edizione 2013 della Festa dell’Inquietudine, che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno nel complesso monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure. a partecipare vi saranno nomi del mondo della cultura, dello spettacolo, delle arti che per tre giorni si alterneranno in dibattiti e similia sul palco dell’auditorium e nei chiostri di Santa Caterina. Il motto della manifestazione è l’esortazione dantesca "Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza". 

L'inquietudine della festa è infatti il desiderio estremo di conoscenza, bisogno umano di andare oltre il conosciuto, oltre il visibile, oltre i limiti, perfino, della propria semenza.

Il dibattito di apertura, il 31 maggio alle 15, è organizzato il collaborazione con il Centro Pannunzio di Torino, sarà dedicato a Enzo Tortora, e vedrà la partecipazione di Luciano Violante, della compagna di Enzo Tortora Francesca Scopelliti, del direttore del Pannunzio Pier Franco Quaglieni, del giornalista Francesco Cevasco e del docente di diritto processuale penale all’Università di Udine Andrea Scella. 
A Paolo Pejrone, architetto che ha progettato parchi e giardini in tutto il mondo, sarà consegnato il 31 maggio alle 21 il Premio Gallesio.
Inoltre il cantautore Max Manfredi terrà un concerto-tributo all’inquietudine il 31 maggio alle 21,50, l’Ensemble Martesana Incanto si esibirà in uno spettacolo dal titolo “La musica non è indifferente”.

Oltre agli aperitivi psicologici a cura di Spia, Sentieri di psicologia integrata e applicata, la mostra “Cicòn” di Gianfranco Asveri e le visite al Museo Archeologico del Finale. 

Altre info su: www.circoloinquieti.it

Www.giovaniliguria.it






lunedì 27 maggio 2013

Mille e mille vele ancora per la Festa della Repubblica

La Mille Vele è uno di quegli eventi che si aspettano, o meglio che aspetto, con ansia.. oltre ad inaugurare in qualche modo l'estate e a "tagliare i ponti" (prendere il largo direbbe qualcuno..) con/dall'inverno illumina la città di uno splendore antico. Il porto, Janua, La Superba... Quella cosa che noi genovesi dimentichiamo spesso, ovvero, la nostra vicinanza con il mare, la nostra origine di piccolo (e poi grande) porto, il nostro carattere rurale viene, in qualche modo, rievocata.
Con la mente, forse, si può tornare ai tempi in cui Genova non era la piccola città in un grande mondo globalizzato, ma era il grande porto, la grande repubblica nel piccolo mondo conosciuto. 
Possiamo immaginare il fascino di quei tempi durante i quali le imbarcazioni a vela, quotidianamente, "invaredevano" di macchie bianche od eburnee le acque del litorale.. 
Possiamo, forse, tornare ad apprezzare il vento, l'acqua... e le piccole barche, tanto più a contatto con la natura, piuttosto che i "biscioni"/hotel galleggianti che inquinano il nostro mare e la nostra vista...

Dunque, dopo il preludio nostalgico di un'Era (fittiziamente) più pittoresca,  ecco a voi che cosa è, di fatto, e come funziona la Mille Vele 2013 organizzata dallo Yacht Club Italiano. 
La veleggiata è aperta a tutte le imbarcazioni a vela dai 6,45 metri in su, suddivise in undici categorie in base alla lunghezza fuori tutto, l'iscrizione è gratuita.
Percorso: la partenza è prevista verso le 11 davanti al Lido di Albaro di Corso Italia, con giro di boa davanti a Quarto e ritorno verso Genova.
Le iscrizioni si possono effettuare on line sul sito dello Yacht Club Italiano (www.yci.it) fino alle ore 23.59 di sabato 1 giugno oppure scaricando dallo stesso sito il modulo di iscrizione, entro le ore 17 di sabato 1 giugno presso le segreterie della manifestazione allo Yacht Club Italiano presso la Scuola di Mare Beppe Croce o alla Marina di Genova Aeroporto a partire dalle ore 14 di Venerdì 31 Maggio e dalle ore 09 alle ore 17 di Sabato 1 Giugno.
Nello stesso giorno è in programma anche la quarta edizione di Millevele Coastal Rowing, una regata di Coastal Rowing, la disciplina del canottaggio costiero nata in Francia alla fine degli anni ’80 e riservata ad equipaggi maschili e femminili con imbarcazioni 1x, 2x, 4x+. I partecipanti si affronteranno sul percorso di regata Punta Vagno-Priaruggia-Punta Vagno, lungo 6 km circa.

Buon vento, 
Giorgia

mercoledì 22 maggio 2013

Petite Messe ad Imperia - 25 Maggio


Petite Messe Solemnelle
Gioachino Rossini

Sabato 25 Maggio 
Ore 21.00
Duomo di Porto Maurizio, Imperia
Chiesa Concattedrale di San Maurizio, Imperia 

Soprano: Sara Cappellini Maggiore
Mezzosoprano: Paola Pittaluga
Tenore: Mattia Pelosi
Basso: Carlo Prunali

Pianista: GianLuca Ascheri
Harmonium: Roberto Mingarini

Con la partecipazione straordinaria dello
“STUTTGARTER ORATORIENCHOR”
Direttore: Enrico Trummer

Presenta: Paola Ascheri 



LO SPETTACOLO VERRA' REPLICATO DOMENICA 26 MAGGIO ALLE 21.00 A LAIGUEGLIA NELLA CHIESA DI SAN MATTEO

sabato 18 maggio 2013

Fiera / Festa della Musica ad Albenga!


Siamo felici di segnalarvi la Fiera della Musica che si terrà ad Albenga (SV) Venerdì 25 ed Sabato 26 Maggio 2013.

Evento ricchissimo di stand, manifestazioni,, seminari, personaggi e concerti tutti all'insegna della buona musica! Una manifestazione sensazionale per la città di Savona e per la Liguria tutta.


Le info dettagliate le trovate nel sito internet dedicato: http://www.fimfiera.it/

Il calendario dei concerti e degli eventi lo trovate su: http://www.fimfiera.it/eventi_fim.htm

Buon week-end,
Giorgia

lunedì 8 aprile 2013

anNOTAre - 7

Neanche a dirlo weekend e settimana sono stati stremanti e non poteva non essere altrettanto l'inizio di questa settimana. Tralasciando il brutto tempo, la giornata è stata abbastanza produttiva eccetto che per il blog, povero.. Quindi anche se un po' in ritardo, proprio ora al Carlo Felice c'è il mitico Ashkenazy con la European Young Orchestra e la Faust come solista, vi offro il resoconto degli eventi della settimana qui a Genova e dintorni.


Come sempre in altro quelli in corso e in basso quelli propri della settimana!



da Venerdì 8 Marzo al 1 Maggio.
A castello D’Albertis la mostra “Tutto Ri-suona”
Dopo l'inaugurazione venerdì 8 Marzo, la mostra rimarrà in esposizione fino al 1 Maggio 2013.
Chi non ha mai provato un impulso irrefrenabile a produrre suoni e rumori? Chi non ha osservato come un bambino piccolo goda dell'effetto sonoro da lui stesso prodotto quando strilla a pieni polmoni o batte ripetutamente un oggetto? Chi non si è incantato ad ascoltare la natura battendo pietre o legnetti, scuotendo gusci di conchiglie, accartocciando foglie secche?
La mostra è frutto della collaborazione fra il Museo delle Musiche dei Popoli (Echo Art), il mastro giocattolaio Roberto Papetti di Ravenna e il dipartimento Arte Musica della scuola secondaria Don Milani di Genova, ciascuno curatore di una delle tre sezioni in cui si articola la mostra, coordinata dalla Direzione del Museo e dai Servizi Educativi e Didattici.
La sezione di apertura Giocattoli sonori, curata da Roberto Papetti, offre oggetti trovati o fatti in casa, elementari, curiosi, innovativi, realizzati con materiali di riciclo e di facile reperimento, costruiti per il gioco esplorativo delle sonorità del mondo.
Suona il riciclo, curata dagli studenti delle classi seconde e dai docenti del Dipartimento Arte Musica della Scuola Secondaria 'don Milani', racconta le tappe di un percorso didattico-laboratoriale finalizzato alla realizzazione di strumenti musicali con materiali di riciclo e di uso quotidiano.
Le curiose percussioni multi sonore e i variopinti strumenti a corde, frutto della creatività e della manualità degli studenti a partire da bicchieri, bottiglie e tubi di plastica, cartoni e lenze, riso e chiodini, sono esposti in puntuale contrappunto e dialogo con strumenti tradizionali originali selezionati daEcho Art.
Nel periodo della mostra sono previsti incontri e proiezioni che vedranno nuovamente protagonisti i curatori delle sezioni con approfondimenti tematici, fornendo occasioni per avvicinarsi ad esperienze musicali in una dimensione di benessere psico-fisico. 
In particolare, con ingresso gratuito:
Mercoledì 10 Aprile ore 16.30-19
“Una cultura musicale si basa sulle persone stesse che la eseguono, le loro idee, le loro azioni e il suono che producono” ( Merriam 1964 ). 
Martedì 16 Aprile ore 16.30-19.00 
Etnomusicologia e Musicoterapia, a cura di Davide Ferrari (Echo Art).
Un incontro rivolto ai docenti e agli educatori interessati a conoscere percorsi e attività didattiche con metodologia laboratoriale ed espressiva, a cura di Chiara Cipolli e Monica Terminiello, docenti del dipartimento Arte Musica, scuola secondaria ‘don Milani’.
Specifiche attività saranno rivolte alle scolaresche(info e prenotazioni 010 5574748)
Attività gratuite curate dai Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei in collaborazione con Echo Art, biglietto d’ingresso al museo 3€

Dove: Castello D’Albertis, Corso Dogali 18 - Genova
Quando: in esposizione fino al 1 maggio 2013 con orario: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 10-17 (ultimo ingresso ore 16) sabato e domenica 10-18 (ultimo ingresso ore 17)
Biglietti: Intero € 6,00 - Ridotto (ragazzi 5-12 anni e >65 anni) € 4,50 Ridotto socio “Amici del Castello D’Albertis” € 3,50 Gratuito bambini 0-4 anni
gruppi (1 gratuità ogni 25 paganti) € 4,50 ridotto per scolaresche (ragazzi 5-18) € 3,00

E’ consigliata la prenotazione


da Sabato 9 Marzo 
Il Drago Verderame al Museo Diocesano dalle 15,30 alle 17,30 ogni sabato pomeriggio fino ad aprile, animazioni per bambini dai 5 e gli 11 anni

Tornano le avventure del Drago Verderame: un modo nuovo e coinvolgente per accostare i bambini al patrimonio culturale della nostra città, attraverso giochi laboratori e attività ispirate al Medioevo genovese.

Gli incontri, che si terranno ogni sabato pomeriggio (con orario 15.30 – 17.30) nei mesi di marzo e aprile, sono rivolti ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.

Dopo il successo riscosso dagli incontri passati, Ianua Temporis torna a proporre nuovi ed imperdibili intrattenimenti, mirati ad iniziare i più piccini alle meraviglie dell’arte e alle imprese avventurose del Medioevo.

La rievocazione storica, supportata dai costumi e dall’affascinante cornice del Chiostro dei Canonici, trasforma il gioco in un indimenticabile tuffo nel passato.

Tanti appuntamenti per nuovi e nuove aspiranti cavalieri per impratichirsi nell’uso delle spade di legno, intrepidi castellani e vivaci dame per un ciclo di esperienze uniche che permetteranno loro di giocare, imparare e divertirsi.
Laboratorio su prenotazione, la quota di partecipazione è di € 8.
Durante le attività, che possono essere fruite senza l’assistenza degli adulti, gli accompagnatori possono scegliere di visitare gratuitamente il Museo.
A cura di Arti&Mestieri e Ianua temporis.

Dove: Museo Diocesano, Chiostro dei Canonici, via T. Reggio 20r - Genova
Quando: da sabato 9 marzo 2013 alla fine di aprile, dalle ore 15,30 alle ore 17,30
Info: tel. 0102475127 - info@museodiocesanogenova.it



da Mercoledì 27 Marzo al 3 Aprile

Rapallo ospita il tradizionale appuntamento con la Pasqua in Fiore con addobbi e creazioni floreali nelle vie del centro.



da 15 Venerdì Marzo al 30 Giugno

Le incredibili macchine di Leonardo, mostra delle macchine funzionanti tratte dai codici di Leonardo da Vinci al Museo di Sant'Agostino di Genova
Un evento per entrare in contatto con il mondo sia umano che professionale di uno dei personaggi più emblematici della storia dell´umanità e con le sue invenzioni.
Le macchine dedicate alla meccanica sono interattive e possono essere usate dal pubblico, favorendo così una presa di contatto diretta della poliedrica e pragmatica attività di un uomo e contribuendo a sfatare il mito del genio distante dal quotidiano, raccontando il suo lavoro pratico ed intelligente.
Inoltre il visitatore può scoprire opere scultoree, pittoriche e affreschi che trovano un´ambientazione suggestiva e ideale negli ampi, luminosi spazi dell´ex complesso monastico restaurato. Nel percorso si possono ammirare capolavori di scultura, fra gli altri, di Giovanni Pisano e Pierre Puget, tele e affreschi dei maggiori artisti che operarono nel ´500 e nel ´600 in Genova e nell´area ligure (Luca Cambiaso, Domenico Fiasella).


Fino al 13 Aprile
Tra acqua e cielo. La mia Indocina: le foto di Stefano Massari
Un fotografo in viaggio tra Vietnam e Cambogia. L'importanza del fiume, mondo parallelo alla terraferma. Gli scatti esposti allo spazio Top Market di Genova.

Vietnam e Cambogia sono due facce di una stessa medaglia: paesi accomunati da un passato glorioso, da un fiume - il Mekong - che ne caratterizza l’ambiente e ne influenza l’economia e dalle tragiche politiche colonialiste del ventesimo secolo. Non ultima, dalla rimozione collettiva del recente passato, di cui rimangono solo monumenti e musei fatti più a misura di turista che come vera e propria rielaborazione nazionale.
Da venerdì 22 marzo è allestita presso lo spazio eventi Top Market, in via Cecchi 69/br a Genova (per info 010 5536180) la mostra Tra acqua e cielo. La mia Indocina del fotografoStefano Massari. L'esposizione è visitabile fino al 13 apriledal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30; ingresso libero.
Stefano Massari ha percorso un viaggio circolare. Dalla vecchia Saigon (ora Ho Chi Minh City, così ribattezzata dal comandante che negli anni Cinquanta del Novecento dichiarò l’indipendenza del Vietnam dai protettorati giapponesi e francesi, portando di fatto alla divisione tra il Sud e il Nord del paese), ha risalito le coste del Vietnam, è entrato in Cambogia arrivando a Siem Reap, provincia centrale dello stato caratterizzata dalle grandiose rovine khmer di Angkor e dalTonle Sap, un grande lago di acqua dolce dichiarato area protetta dall’Unesco dal 1997.Da lì, attraversando la capitalePhnom Penh, si è rivolto verso Ratanakiri, provincia nordorientale della Cambogia oggetto dei feroci disboscamenti cinesi, per poi riscendere in Vietnam e concludere il suo lungo viaggio.
Durante i chilometri percorsi su mezzi di fortuna o su modeste imbarcazioni in continuo andirivieni, Massari ha potuto vedere coi suoi occhi le analogie e le differenze tra i due paesi, le contraddizioni e le rimozioni collettive, le influenze straniere che ancora rimangono, ma soprattutto l’importanza del fiume, il Mekong, il terzo fiume dell’Asia e l’undicesimo, per lunghezza, della Terra.
Perché un viaggio come questo porta dentro alla cultura, alla politica, alla abitudini dei villaggi e delle città visitate: la guerra vietnamita degli anni Sessanta e la dittatura di Pol Pot dal 1975 al 1979 in Cambogia, hanno di fatto costituito l’anno zero di questi due paesi, che sono dovuti rinascere dalle proprie ceneri. E chi li attraversa non può non sentirsi coinvolto dalla folata che la Storia vi ha fatto passare.
A rafforzare l’inconscio e irragionevole senso di partecipazione che un occidentale prova, c’è la magia del fiume: «Il mondo d’acqua del Mekong nel sud del Vietnam è inimmaginabile per un italiano» conferma Massari. L’acqua è la via da attraversare sulle spartane imbarcazioni locali che non proteggono dalla pioggia, è fonte di sostentamento, è un lungo serpente marrone sulle cui sponde cresce la vegetazione tropicale, è un mondo parallelo alla terra ferma che deve confrontarsi con il crescente inquinamento e con la diminuzione della portata delle acque a causa delle dighe che Cina e Thailandia stanno costruendo lungo il suo percorso.


da Sabato 23 Marzo
Presso la Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti, è in mostra la personale dell’artista Marta Dell’Angelo.
Lo studio del corpo umano è il tema principale dell'arte di Marta dell’Angelo. I suoi quadri riportano figure reali, dai colori nitidi, forti, dai profili netti, con campiture levigate, a volte luminose, a volte ombrose. Figure tagliate in modi arbitrari che pongono al centro un’indagine sulle posture, sulla tensione dei muscoli, sullo sforzo, l’estensione, sulla quotidianità complessa della macchina entro cui viviamo.



dal 23 Marzo al 30 Aprile 
Ore 9.00-19.00. Buffet' - Mostra internazionale di illustratori contemporanei
Genova: Raccolte Frugone, via capolungo 8


dal 5 Aprile al 4 Maggio
Ore 16.00-19.00. Mostra fotografica 'Nicolò Paoli City addict. 
Genova: Artregallery, vico dei Garibaldi 41-43 r


Fino al 19 Aprile 
Ore 9.30-13.30, 14.30-18.30. Una cosa divertente che non rifarò mai più - Mostra di Matteo Negri
Genova: Galleria Abc-Arte, via XX Settembre 11A


dal 10 Marzo al 13 Ottobre
Ore 10.00-19.30. I cento anni del Dinghy 12 - Mostra fotografica.
Galata Museo del Mare, Calata de Mari, 1, Genova
Mostra fotografica dedicata ai 100 anni del Dinghy 12. Ingresso mostra + museo Galata: 12 €


dal 23 Marzo al 7 Luglio 
Ore 15.00-18.30. Mostra 'La vita è dono. Vadano per elemosina confidentemente'
Museo dei Beni Culturali Cappuccini, Viale 4 Novembre, 4, Genova
Giovedì anche ore 10.00-13.00. Info 010 8592759


dal 30 Marzo al 13 Ottobre
Ore 10.00-17.45. 'Lo scrigno delle meraviglie' - Viaggio tra i gioielli della natura e dell’uomo
Abbazia di San Fruttuoso, Via San Fruttuoso, Camogli Genova - Ingresso: 7,50 €


dal 7 Aprile al 1 Maggio 
Ore 16.00-20.00. 'Profumo e luce' - Mostra personale di Raimondo Sirotti
Santa Margherita Ligure: Castello Cinquecentesco - Mostra visitale venerdì, sabato e domenica


Fino al 10 Aprile 
Ore 15.30-19.30 - Berty's Bazaar - Mostra di Berty Skuber
Genova: Unimediamodern Contemporary Art, Palazzo Squarciafico, piazza Invrea 5/b - Orari: lun-sab (15.30-19.30); mattino e festivi su appuntamento


Fino al 25 Maggio 
Ore 9.00-18.30 - Cariatidi - Progetto site-specific di Marta dell'Angelo
5000 fogli appesi singolarmente a ricostruire un fregio tridimensionale; una teoria di cariatidi contemporanee. Sabato e domenica 10.00-18.30. Lunedì chiuso
Museo di Arte Contemporanea Villa Croce, Via Jacopo Ruffini, 3, Genova


Fino al 28 Aprile
Ore martedì - venerdì (10-13) e (14-18) sabato - domenica e festivi (10-18) - La regina delle linee - Mostra
Museo Luzzati, Area del Porto Antico 6, Genova
Inaugurazione della mostra di Jutta Bauer. Ingresso 5 € ridotto 2 €


dal 22 Marzo al 8 Settembre 
'Oltre il mare' - La mostra di Antonio Nocera
Galata Museo del Mare, Calata de Mari, 1, Genova - Galleria delle esposizioni
A cura di Antonio Nocera + Maria Paola Profumo e Carla Sibilla
Orari: sabato, domenica e festivi 10.00-19.3, lunedì chiuso. Info: 010 2345655

lunedì 4 marzo 2013

da anNOTAre.. - 3


Vi premetto che non sono per nulla d'accordo con le feste sciocche e le proposte idiote di ragazze e donne che per l'8 Marzo - festa della donna - decidono di "uscire e ubriacarsi" o festeggiare andando a mangiare fuori (ecc.). Credo, invece, che sia un'occasione [mi auguro non l'unica] per le donne di tutto il mondo (?) per prendersi un poco di tempo ed informarsi su ciò che stato, ancor meglio, su ciò che è, su ciò che accade alla donna, o più semplicemente agli esseri umani, per guardarsi intorno e aprire la visuale oppure chiuderla e concentrarsi su se stessi. 

Non vorrei essere scontata e cadere nel luogo comune con questa piccola riflessione e sappiate che, in fin dei conti, penso che si possa benissimo sorseggiare un ottimo Marzemino facendo un poco di bella conversazione seduti a un tavolo di un ristorante o a casa propria "festeggiando" un giorno triste ed al contempo importante. 


Quindi per essere per quanto possibile imparziali inserisco anche gli eventi a mio avviso poco consoni :) 

                                                                                        




(da) Sabato 2 Marzo 
al 30 c.m. manifestazione Parchi in fiore a Genova Pegli a Villa Pallavicini e il Museo di Archeologia Ligure
Programma:
Sabato 9 marzo Museo di Archeologia Ligure - ore 15 Visita a tema : ‘Piante fiorite migliaia di anni fa…’ (ingresso al museo biglietto ridotto euro 3), ore 16.30 Concerto delle Camelie a cura della Scuola Musicale Conte durante il concerto Laboratori per bambini a cura di Peglinforma attività a pagamento e su prenotazione: tel. 010 4076473
Sabato 16 marzo ore 15 Visita guidata al Tempio di Flora ingresso al parco euro 4 ore 16.30 ‘Il trionfo del floreale. La natura nell'Art Nouveau’ conferenza di Gianni Franzone curatore Wolfsoniana a seguire un momento musicale a cura della Scuola Musicale Conte
23 e 24 marzo ore 10 -18 ingresso gratuito - ultimo ingresso ore 16 XXI edizione Giornate FAI di primavera 23 marzo 2013, ore 15 - 17 Al Museo di Archeologia Ligure con le archeologhe
30 marzo Parco di Villa Doria - Grotta dell'Archeologia - ore 15 Visita guidata all'isola di Villa Doria ingresso libero - ore 15 - 17 Piante, essenze e fiori… momenti e attività di vita preistorica nella Grotta dell'Archeologia è gradita la prenotazione tel. 010 6984045

Lunedì 4 Marzo
ore 21. Teatro Carlo Felice, la GOG offre il concerto del fìamosissimo Grigory Sokolov (al pianoforte) con musiche di Schubert e Beethoven.
Ecco il programma:

F. Schubert 4 Impromptus - Op. 90 D 899
Do minore: Allegro, molto moderato
Mi b maggiore: Allegro
Sol b maggiore: Andante
La b maggiore: Allegretto

F. Schubert - Drei Klavierstücke - D 946
Mi b minore: Allegro assai
Mi b maggiore: Allegretto
Do minore: Allegro

L. van Beethoven - Klaviersonate Nr. 29 - Op. 106
Si b maggiore
“Große Sonate für das Hammerklavier”
Allegro.
Scherzo. Assai vivace
Adagio sostenuto.
Appassionato e con molto sentimento.
Largo.
Allegro risoluto.
Fuga a tre voci, con alcune licenze.

Martedì 5 Marzo
Rigoletto di Giuseppe Verdi al Teatro Carlo Felice. 

Direttore Carlo Rizzari
Regia Rolando Panerai
Scene Enrico Musenich (su materiale scenografico in dotazione alla Fondazione Teatro Carlo Felice)
Costumi Regina Schrecker
Coreografia Giovanni Di Cicco
Luci Luciano Novelli
Assistente alla regia e costumi Vivien A. Hewitt
Allestimento Fondazione Teatro Carlo Felice
Orchestra e Coro Fondazione Teatro Carlo Felice
Maestro Patrizia Priarone
PERSONAGGI INTERPRETI
Il Duca di Mantova Ji Myung Hoon
Rigoletto Stefano Antonucci
Gilda Nino Machaidze
Sparafucile Andrea Mastroni
Maddalena Annunziata Vestri
Giovanna Anna Venturi
Il Conte di Monterone Fabrizio Beggi
Marullo Filippo Balestra
Borsa Giampiero De Paoli
Il Conte di Ceprano Alessio Bianchini
La Contessa Simona Marcello
Usciere di Corte Loris Purpura
Paggio della Duchessa Simona Pasino


Mercoledì 6 Marzo
Ore 9:30 e ore 11 "Telecamere su... Verdi"
Ideazione, testo e regia di Roberto Iovino e Andrea Nicolini
Nuova produzione e allestimento del Teatro Carlo Felice
in collaborazione con il Gruppo Promozionale Musicale Golfo del Tigullio 
Personaggi e interpreti
Giuseppe Verdi, attore Andrea Nicolini
Carlo Sciaccaluga ( 7, ore 9,30 e ore 11)
La giornalista, attrice Mariella Speranza
Soprano Irene Cerboncini (8, ore 21 e 9, ore 16)
Lilia Gamberini (6, ore 9,30 e ore 11 - 8, ore 10,30)
Marika Colasanto (7, ore 9,30 e ore 11)
Al pianoforte Caterina Picasso (6, ore 9,30 e ore 11 – 8, ore 10,30 e ore 21)
Dario Bonuccelli (7, ore 9,30 e ore 11 – 9, ore 16)
Assistente di regia Cristina Iovino
Truccatrice/cameramen Marika Colasanto (6, 8, 9)
Francesca Margagliano (7)
In video registrati
La contessa Maffei Francesca Agostini
Gioacchino Rossini Emmanuele Aita
Arrigo Boito Daniel Bozzo
Giulio Ricordi Alessio DalmazzoneGiuseppina Strepponi Roberta Gaggino
Francesco Maria Piave Giovanni Serratore
Ripresa e montaggio Daniela Bruzzo

Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, lo spettacolo (in coproduzione con il Gruppo PromozioneMusicale Golfo Paradiso) racconta il grande artista con un taglio originale e moderno. Si finge, cioè, unprogramma-inchiesta televisivo al quale è invitato lo stesso Verdi. E’ dunque una lunga e articolata intervista (con domande anche scomode sulla vita privata del compositore), inframmezzata, come è consuetudine in TV, da schede esplicative e contributi filmati nei quali il pubblico potrà vedere altri personaggi celebri parlare del compositore protagonista dell’incontro. Cantante e pianista assicureranno una doverosa cornice musicale con arie tratte dal repertorio lirico e cameristico verdiano. Lo spettacolo intende essere rigoroso sul piano critico e storico (le risposte di Verdi sono in buona parte desunte da lettere e testimonianze), ma facilmente fruibile e divertente, adatto ai melomani come ai meno informati. Può essere proposto anche al mondo della scuola, proprio perché utilizza il linguaggio diretto dell’immagine e si adegua ad un ritmo “televisivo”, particolarmente adatto ad una platea giovane.

In vendita presso la Biglietteria: giovani under 26 € 5.00 - adulti € 10.00 

(da) Giovedì 7 Marzo
al 1 Aprile mostra a La Feltrinelli sull'inconscio femminile, a cura del Circolo Fotografico Arci Il forte.
I fotografi: Antonella Guiducci, Antonietta Preziuso, Donato Aquaro, Enrico Maniscalco, Gian Luigi Suman, Laurence Chellali, mriagrazia Franzosi, Matteo Facchineri, Maurizio Logiacco, Paola Betti, Sandra Argurio, Sebastiano Calabrò, Sibilla Fanciulli, Silvana Mazzi, Stefano Pedemonte.


Giovedì 7 Marzo
Ore 9:30 e ore 11 "Telecamere su... Verdi"
Ideazione, testo e regia di Roberto Iovino e Andrea Nicolini
Nuova produzione e allestimento del Teatro Carlo Felice
in collaborazione con il Gruppo Promozionale Musicale Golfo del Tigullio 
Personaggi e interpreti
Giuseppe Verdi, attore Andrea Nicolini
Carlo Sciaccaluga ( 7, ore 9,30 e ore 11)
La giornalista, attrice Mariella Speranza
Soprano Irene Cerboncini (8, ore 21 e 9, ore 16)
Lilia Gamberini (6, ore 9,30 e ore 11 - 8, ore 10,30)
Marika Colasanto (7, ore 9,30 e ore 11)
Al pianoforte Caterina Picasso (6, ore 9,30 e ore 11 – 8, ore 10,30 e ore 21)
Dario Bonuccelli (7, ore 9,30 e ore 11 – 9, ore 16)
Assistente di regia Cristina Iovino
Truccatrice/cameramen Marika Colasanto (6, 8, 9)
Francesca Margagliano (7)
In video registrati
La contessa Maffei Francesca Agostini
Gioacchino Rossini Emmanuele Aita
Arrigo Boito Daniel Bozzo
Giulio Ricordi Alessio DalmazzoneGiuseppina Strepponi Roberta Gaggino
Francesco Maria Piave Giovanni Serratore
Ripresa e montaggio Daniela Bruzzo

Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, lo spettacolo (in coproduzione con il Gruppo PromozioneMusicale Golfo Paradiso) racconta il grande artista con un taglio originale e moderno. Si finge, cioè, unprogramma-inchiesta televisivo al quale è invitato lo stesso Verdi. E’ dunque una lunga e articolata intervista (con domande anche scomode sulla vita privata del compositore), inframmezzata, come è consuetudine in TV, da schede esplicative e contributi filmati nei quali il pubblico potrà vedere altri personaggi celebri parlare del compositore protagonista dell’incontro. Cantante e pianista assicureranno una doverosa cornice musicale con arie tratte dal repertorio lirico e cameristico verdiano. Lo spettacolo intende essere rigoroso sul piano critico e storico (le risposte di Verdi sono in buona parte desunte da lettere e testimonianze), ma facilmente fruibile e divertente, adatto ai melomani come ai meno informati. Può essere proposto anche al mondo della scuola, proprio perché utilizza il linguaggio diretto dell’immagine e si adegua ad un ritmo “televisivo”, particolarmente adatto ad una platea giovane.

In vendita presso la Biglietteria: giovani under 26 € 5.00 - adulti € 10.00 


Venerdì 8 Marzo

Auditorium delle Clarisse di Rapallo ospita alle ore 21 lo spettacolo teatrale Un Viale tra mezzanotte e l'una: tre storie di donne, da un testo di Pietro Laimo e interpretato da Annalisa Morsello.
L'ingresso è a offerta libera per raccolta fondi a scopo benefico. L'evento è organizzato dal Soroptimist International Club del Tigullio.


Venerdì 8 Marzo
Ore 10:30 e ore 21 "Telecamere su... Verdi"
Ideazione, testo e regia di Roberto Iovino e Andrea Nicolini
Nuova produzione e allestimento del Teatro Carlo Felice
in collaborazione con il Gruppo Promozionale Musicale Golfo del Tigullio 
Personaggi e interpreti
Giuseppe Verdi, attore Andrea Nicolini
Carlo Sciaccaluga ( 7, ore 9,30 e ore 11)
La giornalista, attrice Mariella Speranza
Soprano Irene Cerboncini (8, ore 21 e 9, ore 16)
Lilia Gamberini (6, ore 9,30 e ore 11 - 8, ore 10,30)
Marika Colasanto (7, ore 9,30 e ore 11)
Al pianoforte Caterina Picasso (6, ore 9,30 e ore 11 – 8, ore 10,30 e ore 21)
Dario Bonuccelli (7, ore 9,30 e ore 11 – 9, ore 16)
Assistente di regia Cristina Iovino
Truccatrice/cameramen Marika Colasanto (6, 8, 9)
Francesca Margagliano (7)
In video registrati
La contessa Maffei Francesca Agostini
Gioacchino Rossini Emmanuele Aita
Arrigo Boito Daniel Bozzo
Giulio Ricordi Alessio DalmazzoneGiuseppina Strepponi Roberta Gaggino
Francesco Maria Piave Giovanni Serratore
Ripresa e montaggio Daniela Bruzzo

Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, lo spettacolo (in coproduzione con il Gruppo PromozioneMusicale Golfo Paradiso) racconta il grande artista con un taglio originale e moderno. Si finge, cioè, unprogramma-inchiesta televisivo al quale è invitato lo stesso Verdi. E’ dunque una lunga e articolata intervista (con domande anche scomode sulla vita privata del compositore), inframmezzata, come è consuetudine in TV, da schede esplicative e contributi filmati nei quali il pubblico potrà vedere altri personaggi celebri parlare del compositore protagonista dell’incontro. Cantante e pianista assicureranno una doverosa cornice musicale con arie tratte dal repertorio lirico e cameristico verdiano. Lo spettacolo intende essere rigoroso sul piano critico e storico (le risposte di Verdi sono in buona parte desunte da lettere e testimonianze), ma facilmente fruibile e divertente, adatto ai melomani come ai meno informati. Può essere proposto anche al mondo della scuola, proprio perché utilizza il linguaggio diretto dell’immagine e si adegua ad un ritmo “televisivo”, particolarmente adatto ad una platea giovane.

In vendita presso la Biglietteria: giovani under 26 € 5.00 - adulti € 10.00 

Venerdì 8 Marzo
In occasione della festa della donna dell'8 marzo, il teatro Garage di San Fruttuoso ospita lo spettacolo a cura di Maniman Teatro Lanterna Rosa, ultimo appuntamento della rassegna Impro.
Un agguerrito gruppo di donne si affronta sul palco a colpi di improvvisazioni, in uno show entuasiasmante e mai banale. Prezzo 12€, ridotto 8€.

Venerdì 8 Marzo 
La discoteca Cezanne propone per venerdì 8 marzo una serata per celebrare la festa della donna.
A partire dalle 21.30 c'è il menù speciale, a seguire lo spettacolo di streap men dei California Dream Man, la musica di Giulio Allerino e il dj set di Scaramuzzino e Dj Perugin.

Venerdì 8 Marzo 
in occasione della festa della donna, il ristorante eno-libreria Nouvelle Vague applica a tutte le clienti uno sconto del 10% sull'aperitivo e uno sconto del 20% sulla cena [almeno avrete l'occasione di gustarvi un buon libro nella grande scelta offerta!].

Venerdì 8 Marzo
La Feltrinelli alle ore 18 ospita Paolo Ruffini, attore, presentatore e comico toscano, autore e interprete teatrale attivo da molti anni in vari campi dello spettacolo italiano, e noto al grande pubblico soprattutto per la conduzione dello show comico Colorado. 

Venerdì 8 Marzo

Al teatro della Tosse un omaggio a Giorgio Gaber a cura di Giampiero Alloisio e Gianni Martini.
Alloisio ha lavorato con Giorgio Gaber per 14 anni come autore di prosa e canzoni, Martini è stato il suo chitarrista per 18 anni. A dieci anni dalla sua scomparsa, i due artisti genovesi raccontano un personalissimo "Signor G" inedito e certamente autentico.
biglietto: Intero 15 €, ridotto Music Line 10 €, studenti 8 €. Ore 21.

Venerdì 8 Marzo
Ore 18 al  Bar Luciano di Molassana Daniel e Carol Zito organizzato l’aperitivo rosa in onore delle donne del quartiere: a tutte loro, un gustoso aperitivo dal colore rosa e vari stuzzichini al prezzo speciale di 1 euro.
Ospite della serata, il poeta e cabarettista Pigiamino Massimo Gaviglio. Non mancherà una colonna sonora tutta al femminile scelta e proposta dal musicista Gino Borrelli, già batterista di Sandro Giacobbe ed attualmente organizzatore di eventi musicali di primaria grandezza .

Venerdì 8 Marzo
Il Tao Sushi e Disco organizza per la festa della donna dell'8 marzo una serata dedicata all'universo femminile con i Centocelle Nightmare, il più famoso gruppo italiano di stripmen, con il loro travolgente sexy show ed animazione per tutta la notte.
Su prenotazione esclusivamente per un pubblico femminile, ore 21. La cena e la serata costano 25 euro. La cena verrà servita da sexy camerieri in boxer 
Per informazioni 340-1408306

Sabato 9 Marzo
Rigoletto di Giuseppe Verdi al Teatro Carlo Felice.

Direttore Carlo Rizzari
Regia Rolando Panerai
Scene Enrico Musenich (su materiale scenografico in dotazione alla Fondazione Teatro Carlo Felice)
Costumi Regina Schrecker
Coreografia Giovanni Di Cicco
Luci Luciano Novelli
Assistente alla regia e costumi Vivien A. Hewitt
Allestimento Fondazione Teatro Carlo Felice
Orchestra e Coro Fondazione Teatro Carlo Felice
Maestro Patrizia Priarone
PERSONAGGI INTERPRETI
Il Duca di Mantova Jean-François Borras
Rigoletto Sergio Bologna
Gilda Gabriella Costa
Sparafucile Andrea Mastroni
Maddalena Annunziata Vestri
Giovanna Anna Venturi
Il Conte di Monterone Fabrizio Beggi
Marullo Filippo Balestra
Borsa Giampiero De Paoli
Il Conte di Ceprano Alessio Bianchini
La Contessa Simona Marcello
Usciere di Corte Loris Purpura
Paggio della Duchessa Simona Pasino
Per info: http://www.carlofelicegenova.it


Sabato 9 Marzo
Ore 16 "Telecamere su... Verdi"
Ideazione, testo e regia di Roberto Iovino e Andrea Nicolini
Nuova produzione e allestimento del Teatro Carlo Felice
in collaborazione con il Gruppo Promozionale Musicale Golfo del Tigullio 
Personaggi e interpreti
Giuseppe Verdi, attore Andrea Nicolini
Carlo Sciaccaluga ( 7, ore 9,30 e ore 11)
La giornalista, attrice Mariella Speranza
Soprano Irene Cerboncini (8, ore 21 e 9, ore 16)
Lilia Gamberini (6, ore 9,30 e ore 11 - 8, ore 10,30)
Marika Colasanto (7, ore 9,30 e ore 11)
Al pianoforte Caterina Picasso (6, ore 9,30 e ore 11 – 8, ore 10,30 e ore 21)
Dario Bonuccelli (7, ore 9,30 e ore 11 – 9, ore 16)
Assistente di regia Cristina Iovino
Truccatrice/cameramen Marika Colasanto (6, 8, 9)
Francesca Margagliano (7)
In video registrati
La contessa Maffei Francesca Agostini
Gioacchino Rossini Emmanuele Aita
Arrigo Boito Daniel Bozzo
Giulio Ricordi Alessio DalmazzoneGiuseppina Strepponi Roberta Gaggino
Francesco Maria Piave Giovanni Serratore
Ripresa e montaggio Daniela Bruzzo

Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, lo spettacolo (in coproduzione con il Gruppo PromozioneMusicale Golfo Paradiso) racconta il grande artista con un taglio originale e moderno. Si finge, cioè, unprogramma-inchiesta televisivo al quale è invitato lo stesso Verdi. E’ dunque una lunga e articolata intervista (con domande anche scomode sulla vita privata del compositore), inframmezzata, come è consuetudine in TV, da schede esplicative e contributi filmati nei quali il pubblico potrà vedere altri personaggi celebri parlare del compositore protagonista dell’incontro. Cantante e pianista assicureranno una doverosa cornice musicale con arie tratte dal repertorio lirico e cameristico verdiano. Lo spettacolo intende essere rigoroso sul piano critico e storico (le risposte di Verdi sono in buona parte desunte da lettere e testimonianze), ma facilmente fruibile e divertente, adatto ai melomani come ai meno informati. Può essere proposto anche al mondo della scuola, proprio perché utilizza il linguaggio diretto dell’immagine e si adegua ad un ritmo “televisivo”, particolarmente adatto ad una platea giovane.

In vendita presso la Biglietteria: giovani under 26 € 5.00 - adulti € 10.00 

Domenica 10 Marzo
Rigoletto di Giuseppe Verdi al Teatro Carlo Felice.

Direttore Carlo Rizzari
Regia Rolando Panerai
Scene Enrico Musenich (su materiale scenografico in dotazione alla Fondazione Teatro Carlo Felice)
Costumi Regina Schrecker
Coreografia Giovanni Di Cicco
Luci Luciano Novelli
Assistente alla regia e costumi Vivien A. Hewitt
Allestimento Fondazione Teatro Carlo Felice
Orchestra e Coro Fondazione Teatro Carlo Felice
Maestro Patrizia Priarone
PERSONAGGI INTERPRETI
Il Duca di Mantova Ji Myung Hoon
Rigoletto Stefano Antonucci
Gilda Gabriella Costa
Sparafucile Andrea Mastroni
Maddalena Annunziata Vestri
Giovanna Anna Venturi
Il Conte di Monterone Fabrizio Beggi
Marullo Filippo Balestra
Borsa Giampiero De Paoli
Il Conte di Ceprano Alessio Bianchini
La Contessa Simona Marcello
Usciere di Corte Loris Purpura
Paggio della Duchessa Simona Pasino


Domenica 10 Marzo
Porto Antico giornata di festa dedicata all'universo femminile dedicata al divertimento e al fitness ma anche un momento per soffermarsi sull`importanza di tematiche sociali come la prevenzione e la violenza sulle donne.
Programmazione:
ore 10-18 mercatino artigianale a cura di Confesercenti Genova
ore 14.30-16.30 lezioni gratuite di zumba fitness a cura di Zumba Zena
ore 17 Spettacolo di improvvisazione teatrale "ImproJam" a cura di Maniman Teatro.
Inoltre, sono in programma le campagne di promozione e prevenzione di AISM, che regala la gardenia per sostenere la ricerca contro la Sclerosi Multipla (AISM sarà presente anche nei giorni 8 e 9 marzo) e l'associazione "Se Non Ora Quando?" presenta la sua campagna di sensibilizzazione sui diritti e l`immagine della donna.
Per maggiori informazioni: servizio informazioni e accoglienza Porto Antico tel. 010 2485710/750.
























A presto!
Giorgia

mercoledì 27 febbraio 2013

Calendario - si gira lo spot dello scooter Ecojumbo

Un evento non musicale, ma molto genovese!

Giovedì 28 Febbraio 2013 
In Piazza De Ferrari e no  solo, il via alle riprese dello Spot Pubblicitario di Ecojumbo, lo scooter elettrico più venduto in Italia che viene prodotto dalla Teknit srl dell’imprenditore Walter Pilloni, nello stabilimento di Genova Sestri Ponente (www.ecomission.it) .

L’imprenditore, con questa iniziativa, ha ridato slancio ad una azienda che rischiava di uscire completamente fuori dal mercato. Grazie alla intensa campagna di pubblicità e comunicazione, che l’azienda sta attuando in rete e anche nei principali giornali e media televisivi nazionali.

La location dello spot è stata individuata nell’area fra piazza De Ferrari, via XX Settembre, corso Italia e altri scorci della città "E’ una buona occasione per far vedere a tutti - ha spiegato Pilloni - quanto è bella Genova e comunicarne i punti forti ".

Lo spot sarà diffuso in tutta Italia .

Nabucco - Maratona Verdi 2013 - VI


Il primo grande successo

"Con quest’opera si può dire veramente che abbia principio la mia carriera artistica."

Ciò che il compositore dice di quest'opera, che in ordine cronologico è terza, da un'impressione di quel che essa significhi per lui stesso. 

Nella biografia di Verdi, quest'opera è poco successiva alla tragica morte di figli e moglie. Egli era a ventisette anni, solo, triste e nello sconforto più totale. 
Ironia della sorte vuole che l'opera commissionatali fosse comica e a causa del suo stato d'animo aveva addirittura pensato di abbandonare musica e scene. 
Dopo aver letto il libretto di Nabucco a seguito dell'incontro con l'impresario della Scala, Merelli, decise anche se non subito di buon grado di cominciare la stesura musicale.  
Ero molto depresso e non stavo pensando alla musica, quando una notte d'inverno, uscendo dalla galleria De Cristoforis, incontro per caso Merelli, che si dirigeva verso il teatro. Nevicava copiosamente. Mi prese per il braccio e m'invitò a seguirlo nel suo ufficio. Mentre camminavamo, conversammo ed egli mi disse di avere molti problemi con una certa opera che doveva essere messa in scena. Avevano incaricato il Nicolai ma a questo il libretto non era piaciuto. 

"Immagina", mi disse Merelli, "un libretto di Solera: magnifico, straordinario e sublime, con la sua drammaturgia efficace ed i suo meravigliosi versi!  E quella testa dura non vuole saperne! Dice che il libretto è impossibile..."
"Ti toglierò io dai guai", gli dissi, "Ti rendo il Proscritto, tu dammi quello!!".

Verdi comincerà a comporre l'opera dall'ultima scena, quella della morte di Abigaille, dopo cinque mesi dalla lettura del libretto, la stesura continuerà poi per tutta l'estate del 1841. La prima si tenne a Milano al Teatro alla Scala nel 1842 e ci furono, fino alla fine dello stesso anno, 57 repliche!

Versioni successive risalgono a:  Autunno 1842 - Teatro alla Scala - Milano; 26 dicembre 1842 - Teatro la Fenice - Venezia; 29 novembre 1848 - Théâtre-Royal - Bruxelles; 9 dicembre 1920 - Teatro Carcano - Milano.

Il librettista è Temistocle Solera, che aveva scritto quello per l'Oberto; anche a lui che si deve il successo di quest'opera. 
L'Antico Testamento, il balletto Nabuccodonosor (di A. Cortesi) ed il dramma da cui lo spettacolo fu tratto, ovvero Nabuccodonosor, di Anicète Bourgeois e F. Cornue, furono sue fonti d'ispirazione. 
Solera divide l'opera in parti - quattro per la precisione -, com'era successo con Oberto, ed anche qui egli attribuisce a ciascuna un titolo: Gerusalemme, L'empio, La profezia e L'idolo infranto.

Origine del nome, ovvero perché lo chiamiamo Nabucco e non Nabuccodonosor. 
Di fatto in origine il nome dato al melodramma era quello del Re omonimo, cioè Nabucodonosor (II, nel caso specifico) e resistette fino al 1844 quando si ha la prima attestazione dell'abbreviazione ufficiale. Data, però la lunghezza dello stesso sulla locandina esso venne diviso in due righe, quindi risultava: "Nabucco" e, a capo, "Donosor". La gente prestava attenzione solo alla prima riga e per questo si ebbe la diffusione del nome dell'opera fino come Nabucco [altre informazioni dopo la trama].


Drammatis personae
Nabucco, re di Babilonia - baritono
Ismaele, re di Gerusalemme - tenore
Zaccaria, gran pontefice di Gerusalemme - basso
Abigaille, schiava, creduta figlia di Nabucco - soprano
Fenena, vera figlia di Nabucco - mezzosoprano
Gran Sacerdote di Belo - basso
Abdallo, vecchio ufficiale del re di Babilonia  - tenore
Anna, sorella di Zaccaria - soprano
Soldati Babilonesi, Soldati Ebrei, Leviti, Vergini Ebree, Magi, Popolo, Donne Babilonesi...

La durata dell'opera è di circa 2 ore e 20 min.
Ambientazione: Gerusalemme - Babilonia. Epoca: 586 a. C.


La trama
(al contrario delle volte precedenti, riporto la trama - che non ritengo di primaria importanza nel nostro contesto - dal web)


Parte I - Gerusalemme. All`interno del tempio di Gerusalemme, i Leviti e il popolo lamentano la triste sorte degli Ebrei, sconfitti dal re di Babilonia Nabucco, che ora è alle porte della città. Il gran pontefice Zaccaria rincuora la sua gente. In mano ebrea è tenuta come ostaggio, infatti, la figlia di Nabucco, Fenena, la cui custodia Zaccaria affida a Ismaele, nipote del re di Gerusalemme. Questi, tuttavia, promette alla giovane di restituirle la libertà, perché un giorno a Babilonia egli stesso, prigioniero, era stato liberato proprio da Fenena, di lui innamorata. I due stanno organizzando la fuga, quando giunge nel tempio Abigaille, supposta figlia di Nabucco, a comando di una schiera di Babilonesi. Anch`essa è innamorata di Ismaele e minaccia Fenena di riferire al padre che ella ha tentato di fuggire con uno straniero; infine si dichiara disposta a tacere a patto che Ismaele rinunci a Fenena. Ma egli si rifiuta di soggiacere al ricatto. A capo del suo esercito irrompe Nabucco, deciso a saccheggiare la città. Invano Zaccaria, brandendo un pugnale sopra il capo di Fenena, tenta di fermarlo, poiché Ismaele si oppone e consegna Fenena salva nelle mani del padre.
Parte II - L`empio. Nella reggia di Babilonia. Abigaille è venuta a conoscenza di un documento che rivela la sua identità di schiava: dunque erroneamente i Babilonesi la ritengono erede al trono. Nabucco, in guerra, ha nominato Fenena reggente della città e ciò non fa che accrescere l`odio di Abigaille verso di lei. Il gran sacerdote di Belo alleato di Abigaille, riferisce che Fenena sta liberando tutti gli schiavi Ebrei. Abigaille coglie l`occasione e medita di salire sul trono di Nabucco. Zaccaria, intanto, annuncia festante al popolo che Fenena, grazie all`amore di Ismaele, si è convertita alla religione ebraica. Essa viene raggiunta da Abdallo, vecchio ufficiale del re, che svelate le ambizioni di Abigaille, le consiglia di fuggire per non incorrere nella sua ira. Ma non c`è tempo, poiché irrompe Abigaille che ha con sé i Magi, il gran Sacerdote e una folla di Babilonesi. Giunge però, inaspettato, anche Nabucco che si ripone la corona sul capo, maledicendo il dio degli Ebrei. Quindi minaccia di morte Zaccaria. Alla dichiarazione di Fenena che rivela la propria conversione, egli replica imponendole di inginocchiarsi e di adorarlo non più come re, ma come dio. Il dio degli Ebrei lancia un fulmine. Nabucco, atterrito, cade agonizzante, mentre Abigaille si pone sul capo l`agognata corona.
Parte III - La profezia. Orti pensili nella reggia di Babilonia. Abigaille sul trono riceve gli onori di tutte l`autorità del regno. Nabucco tenta invano di riappropriarsi della corona, ma viene fermato dalle guardie. Nel successivo dialogo fra i due, Abigaille ottiene, sfruttando le instabili condizioni mentali di Nabucco, di fargli apporre il sigillo reale convalidante il documento di condanna a morte per gli Ebrei. In un momento di lucidità, Nabucco si rende conto di avere condannato anche la figlia Fenena e inutilmente implora la sua salvezza. Anzi, Abigaille straccia il documento che attesta il suo stato di schiava, dichiarandosi unica figlia ed erede. Ordina infine alle guardie di imprigionare Nabucco. Sulle sponde dell`Eufrate, gli Ebrei invocano la patria lontana e tocca ancora a Zaccaria consolare il suo popolo con una profezia che li esorta ad avere fede.
Parte IV - L`idolo infranto. Dalla propria prigione Nabucco vede tra gli Ebrei condotti a morte anche Fenena. Disperato si rivolge, convertendosi al Dio degli Ebrei. Abdallo e un manipolo di guerrieri rimasti fedeli al re, vedendo Nabucco rinsavire e rinvigorire, decidono di insorgere guidati dal vecchio re. Negli orti pensili risuona una marcia funebre: stanno giungendo gli Ebrei condannati a morte. Zaccaria benedice Fenena martire. Ma all`irrompere di Nabucco, cade l`idolo di Belo e i prigionieri vengono liberati. Nabucco torna sul trono. Abigaille, avvelenatasi, chiede perdono, morente, a Fenena e auspica il matrimonio di lei con Ismaele. Zaccaria predice a Nabucco il dominio su tutti i popoli della terra.



Il primo grande successo di Verdi è proprio quest'opera. Essa è sublime per qualità musicale e sentimento patriottico e di libertà di cui il compositore - che ben li sentiva - si fa portatore.
Qui si intravede già quella che poi diventerà una volontà prima di Verdi, ovvero il teatro e la caratterizzazione musicale del personaggio. 

I ruoli principali davvero impegnativi per i solisti a causa della tessitura e della resa scenico/teatrale. Giuseppina Strepponi, di cui abbiamo parlato la scorsa settimana, è la prima Abigaille.

Come ben saprete, ma vale la pena accennarlo, il coro del "Va pensiero.." fu interpretato dal pubblico dell'Italia risorgimentale come metafora della condizione del popolo, soggetto al dominio degli stranieri e oppressori Austriaci.


Curiosità circa il nome



Nabucodonosor è il nome di due sovrani babilonesi: 
I, regnò tra il 1125 a.C. e il 1103 a.C.

II, regnò tra il 605 a.C. e il 562 a.C.





Nabucodonosor è il nome dell'hovercraft comandato dal capitano Morpheus in The Matrix.

Nabucodonosor - o Nabuchodonosor - è il nome di un formato di bottiglie usate per champagne o spumante.


E questa nota è di dovere perché a me "er vino piase" - anche se champagne o spumante. 
Dunque, non sarò certo io a privarvi di un poco di "eno-cultura"!
Mignonette 0,2 l

Demi 0,375 l – mezza bottiglia
champagnotta: 0,750 l
Magnum: 1,5 l (corrispondente a 2 bottiglie comuni).
Jéroboam: bottiglia di vetro in grado di contenere l'equivalente di quattro bottiglie normali da 75 cl (quindi 3 litri) di vino o champagne. Il nome deriva da quello del re fondatore del regno di Israele nel IX secolo a.C. 
Réhoboam: 4,5 l (corrispondente a 6 bottiglie comuni).
Mathusalem: 6 l (corrispondente a 8 bottiglie comuni).
Salmanazar: 9 l (corrispondente a 12 bottiglie comuni).
Balthazar: 12 l (equivale a 16 bottiglie standard).
Nabuchodonosor: 15 l (corrispondente a 20 bottiglie comuni).
Melchior/Salomon: 18 l (corrispondente a 24 bottiglie comuni).
Primato: 27 l (corrispondente a 36 bottiglie comuni).
Melchisedec: 30 l (corrispondente a 40 bottiglie comuni).

I nomi scelti per i vari formati sono quelli di leggendari re assiro-babilonesi:

MAGNUM
Deriva dal latino “magnum”, cioè grande. Il primo utilizzo del termine, indicante appunto una bottiglia di grande capacità, risale al 1788, in Inghilterra.
JEROBOAM
Jeroboam è stato il fondatore del regno d’Israele e il suo primo re (933 – 910 a.C.). Si fece nominare dalle dieci tribù del Nord che si erano ribellate contro Rehoboam, figlio di Salomone (vedi sotto). Questo scisma politico si aggiungeva allo scisma religioso, creando due nuove correnti religiose in contrapposizione a quella di Gerusalemme.
REHOBOAM
Figlio di Salomone, la sua tirannia provocò lo scisma delle dieci tribù del Nord che fondarono il regno d’Israele governato da Jeroboam. Egli mantenne sotto di sè soltanto due tribù: quella di Giuda e quella di Beniamino.
MATHUSALEM
Patriarca dell’Antico Testamento, noto per essere vissuto molto a lungo: non sappiamo se per 720 oppure per 969 anni.
SALMANAZAR
Cinque re assiri portarono questo nome; il più importante fu Salmanazar III, vissuto dall’858 all’823 a.C. Era figlio di Assour Nassirpal.
BALTHAZAR
Due celebri Balthazar possono essere all’origine del nome di questa imponente bottiglia. Uno dei due era figlio di Nabonide e reggente di Babilonia, ucciso da Ciro verso il 539 a.C. Balthazar è anche il nome di uno dei tre Re Magi che seguirono la stella cometa fino alla grotta di Betlemme, dove adorarono il Bambino Gesù.

NABUCHODONOSOR
Figlio di Nabopolassar, Nabuchodonosor visse dal 605 al 561 a.C. Egli fu uno dei più celebri re di Babilonia. Fu lui a trasferire gli ebrei da Gerusalemme a Babilonia dopo la caduta della città santa. Grande costruttore, Nabuchodonosor si dedicò ad abbellire Babilonia, dotandola di giardini pensili divenuti celebri in tutto il mondo antico, e di una cinta di mura di straordinaria bellezza (ne faceva parte la porta di Ishtar, tuttora conservata a Berlino).

SALOMON
Figlio di David e di Bethsabea, regnò su Israele nel X secolo a.C. Tradizionalmente noto per la sua saggezza e imparzialità, realizzò un grandioso tempio e una reggia sontuosa che divennero centri d’attrazione per l’intera nazione. Egli fu indubbiamente il più potente e il più illustre fra i monarchi d’Israele.
MELCHISEDEC
Fu re di Gerusalemme e sacerdote di Jahvè, il dio unico degli ebrei. Nella Bibbia è ricordato per la benedizione che egli diede ad Abramo che tornava vittorioso da una spedizione bellica.

Lo so.. mi sono lasciata trasportare e ho scritto un poema su un argomento che poco c'entra con il povero Verdi!

Note storiche su Nabucodonosor II
Re di Babilonia - Nascita ca 634 a.C. / Morte ca 562 a.C.
Nabucodonosor II fu un sovrano babilonese che regnò per 43 anni, dal 605 a.C. fino alla morte avvenuta nel 562 a.C. Secondo e più importante dei re della dinastia neo-babilonese, Nabucodonosor salì al trono alla morte del padre Nabopolassar e sottomise il regno di Giuda, deportando gli ebrei in Babilonia e distruggendo il tempio di Salomone.

Si dedicò alla ristrutturazione di Babilonia, pavimentando strade, ricostruendo templi e scavando canali. È accreditato della costruzione deigiardini pensili, una delle sette meraviglie del mondo antico.
leggi altro>>


Discografia
1949 Gino Bechi, Maria Callas, Luciano Neroni, Gino Sinimberghi, Amalia Pini - Vittorio Gui
1961 Ettore Bastianini, Mirella Parutto, Ivo Vinco, Luigi Ottolini, Anna Maria Rota - Bruno Bartoletti
1965 Tito Gobbi, Elena Souliotis, Carlo Cava, Bruno Prevedi, Dora Carral - Lamberto Gardelli
1977 Matteo Manuguerra, Renata Scotto, Nicolaj Ghiaurov, Veriano Luchetti, Elena Obratzsova - Riccardo Muti
1979 Sherrill Milnes, Grace Bumbry, Ruggero Raimondi, Carlo Cossutta, Viorica Cortez - Nello Santi
1982 Piero Cappuccilli, Ghena Dimitrova, Evgeny Nesterenko, Placido Domingo, Lucia Valentini Terrani - Giuseppe Sinopoli
1988 Renato Bruson, Ghena Dimitrova, Paata Burchuladze, Bruno Beccaria, Raquel Pierotti - Riccardo Muti
2002 Juan Pons, Maria Guleghina, Samuel Ramey, Gwyn Hughes Jones, Wendy White - James Levine
2007 Leo Nucci, Maria Guleghina, Carlo Colombara, Fabio Sartori, Nino Surguladze - Daniel Oren




Qui trovate le parti, lo spartito e la partitura.


Qui il libretto.






Personalmente adoro il terzetto iniziale e l'aria "Chi mi toglie il regio scettro.."


ABIGAILLE (2:25)

Prode guerrier! d'amore
conosci tu sol l'armi?
a Fenena
D'assira donna in core
empia tal fiamma or parmi!
con ira
Qual Dio vi salva? Talamo
la tomba a voi sarà...
di mia vendetta il fulmine
su voi sospeso è già!
Dopo breve pausa prende per mano Ismaele e gli dice sottovoce:
Io t'amava!... il regno e il core
pel tuo core io dato avrei!
Una furia è quest'amore,
vita o morte ei ti può dar.
Ah! se m'ami, ancor potrei
il tuo popol salvar!
ISMAELE
Ah no!... la vita io t'abbandono,
ma il mio core nol poss'io;
di mia sorte io lieto sono,
io per me non so tremar.
Ma ti possa il pianto mio
pel mio popolo parlar.
FENENA
Ah!già t'invoco, già ti sento,
Dio verace d'Israello:
non per me nel fier cimento
ti commova il mio pregar.
Oh proteggi il mio fratello,
e me danna a lagrimar!
ABIGAILLE
Io t'amava ecc.
ISMAELEMa ti possa ecc.
--------
NABUCCO (5:45)
Chi mi toglie il regio scettro?...
Qual m'incalza orrendo spettro!..
Chi pel crine ohimè! m'afferra?...
Chi mi stringe?... chi m'atterra,
chi, chi m'atterra, chi, chi m'atterra?
chi? chi?
Oh! mia figlia! e tu, e tu pur anco
Non soccorri al debil fianco?...
Ah fantasmi ho sol presenti...
Hanno acciar di fiamme ardenti!
È di sangue il Ciel vermiglio,
Sul mio capo si versò!
ah sul mio capo, sul mio capo si versò!
Ah... ah perchè, perchè sul ciglio
Una lagrima spuntò?
Ah! perchè, perchè dal ciglio
una lagrima, una lagrima spuntò?
Ah! perchè, perchè dal ciglio
una lagrima, una lagrima spuntò?
Chi mi regge... io manco...
 Nabucco - Scala - 2013 - Rai5 





Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF