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lunedì 28 ottobre 2013

da annotare - 23

Lunedì 28 Ottobre
dalle ore 16 - Feltrinelli, via Ceccardi
Emis Killa incontra il pubblico e firma le copie del suo nuovo album Mercurio.
Per partecipare bisogna acquistare il disco alla Feltrinelli Libri e Musica di Genova dalle ore 9 del 22 ottobre e ritirare il pass per il firmacopie. (1 pass per ogni cd acquistato fino a esaurimento).
L'album è stato anticipato dal singolo Wow ed è il secondo in studio dell'artista dopo l'esordio nel 2012 con L'erba cattiva.


Lunedì 28 Ottobre 
ore 21 - Teatro Carlo Felice
TRIO WANDERER
Vincent Coq: pianoforte
Jean-Marc Phillips-Varjabédian: violino
Raphaël Pidoux: violoncello
Programma:
Ludwig van Beethoven
Trio in re maggiore (trascrizione della Seconda Sinfonia op. 36)
Pëtr Il’ič Čajkovskij

Il Trio Wanderer è un gruppo da camera che, coerentemente col nome che porta, ha una attività concertistica internazionale, con un vasto repertorio in costante apertura verso le composizioni moderne o contemporanee come le classiche e le loro eventuali rielaborazioni. È il caso del Trio derivato per mano di Beethoven stesso dalla sua Seconda Sinfonia che risulta particolarmente interessante nel confronto con un grandioso componimento romantico quale è il Trio di Čajkowskij. Il Trio di Beethoven venne dato alle stampe già nel 1804 ad opera del Bureau des Arts et d’Industrie e venne recensito con un velo di ironia da un celebre critico dell’epoca sull’Allgemeine Zeitung Musicalische, orientando il lettore verso la sottovalutazione di un’opera pubblicata per ragioni di mercato. In realtà l’impianto sinfonico della composizione originale non viene a mancare nella versione cameristica che, in più all’ascoltatore di oggi, attraverso la maggiore trasparenza, offre la possibilità di una limpida comprensione delle bellissime innovazioni ritmiche e armoniche operate da Beethoven nella sua Sinfonia.


Martedì 29 Ottobre 
ore 17
DIALOGO A DUE DIMENSIONI: ILCOMPOSITORE E L’INTERPRETE
Conversazione e dimostrazioni musicali con Pietro Borgonovo, Riccardo Dapelo e Roberto Doati


Martedì 29 e Mercoledì 30 Ottobre
Nelle multisale Uci sarà proiettato Metallica 3D, l’evento cinematografico musicale più atteso dell’anno. Distribuito da Lucky Red, il film combina una memorabile performance live dei Metallica durante un concerto mai visto prima, creato in esclusiva per il film e un racconto elettrizzante, il tutto realizzato con uno spettacolare 3D che dà vita a un’esperienza senza precedenti.
La star emergente Dane DeHaan (Come un Tuono, The Amazing Spider-Man 2 e 3) interpreta Trip, un giovane roadie che lavora per l’organizzazione del concerto. Incaricato dalla band di ritirare una borsa dal contenuto segreto, il giovane si troverà a vivere un’avventura surreale ed emozionante. Sulle note delle canzoni più famose dei Metallica, le vicende di Trip si intrecciano con l’esaltante concerto live di fronte a uno stadio sold-out e un pubblico di fan in delirio.


Martedì 29 Ottobre - ore 10
Mercoledì 30 Ottobre - ore 10
Giovedì 31 Ottobre - ore 10
Sabato 2 Novembre - ore 17
BIANCO E NERO
Testo e regia, Laura Sicignano
Produzione Teatro Cargo, in collaborazione con il
Conservatorio di Genova Niccolò Paganini
In collaborazione con il Festival della Scienza 2013


Mercoledì 30 Ottobre
ore 21,00 - Casa della Musica
Ingresso libero
Recital per Voce e Pianoforte - Le jardin est à vous - La Mélodie tra '800 e '900
Karin SELVA, soprano
Ferruccio DEMAESTRI, pianoforte
Programma e dettagli: http://www.casadellamusica.ge.it/news.php?ID=145


Giovedì 31 Ottobre 
ore 10
LABORATORIO CON LE SCUOLE: IL SEGNO E IL SUONO
La notazione grafica e l’improvvisazione con classi delle Scuole Medie ad indirizzo musicale 
a cura di Orietta Mattio della Scuola di Didattica dellamusica, con Filippo Cuomo Ulloa, Giacomo Gianetta, Gabriele Pallanca


Giovedì 31 Ottobre 
ore 19
CONCERTO: IL COMPOSITORE E IL SUO DOPPIO
Musiche per strumenti acustici ed elettronica di Andrea Agostini, Earle Brown, Fabio Cauglia, Edoardo Lattes, Maja Ratkie, Matteo Spanò, James Tenney, Christian Wolff, Simone Amodeo chitarra, Gianpaolo Antongirolami sassofoni, Caterina Bevegni arpa, Michela Bozzano fagotto, Luca Brignole pianoforte, Federico Bragetti violoncello, Filippo Laneri viola, Fabio Cauglia, GiacomoGianetta, Edoardo Lattes, Claudio Licheri, Gabriele Pallanca, Matteo Spanò strumenti elettrici ed elettronici. ( ingresso 2€)

Giovedì 31 Ottobre 
ore 21.15 - Piero Trofa e String Trio - Jazz
Genova: Louisiana Jazz Club, Via di San Sebastiano


Giovedì 31 Ottobre
ore 23.00
Halloween Party - Al Barrakud, piazza cavour 38
Alla consolle: Lory Mirion + Anna Scarlet+ Marco GArattini + Giulia Guido. Cartomanti, truccatori e drink a tema.


Giovedì 31 Ottobre
ore 23.00 - Halloween con Lalternativa
San Colombano Certenoli: Muddy Waters, Via del Ramaceto, 2
Ingressso 10 Euro senza consumazione.


Giovedì 31 Ottobre
Teatro Chiabrera - Savona
ore 11.00 (anteprima per le scuole); ore 18.00

Con Roberta Gaggino, Francesca Agostini, Giovanni Serratore, Emanuele Aita.
Ideazione e regia Roberto Iovino e Andrea Nicolini
Ripresa e montaggio Daniela Bruzzo
Pianoforte: Caterina Picasso
Una coproduzione della Fondazione Teatro Carlo Felice e del Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso.


Sabato 2 Novembre 

Vieni, dolce ora...

ore 21:00 - Oratorio N.S. Assunta in Coronata, via Coronata 122 Genova
Concerto. Direttore: Marco Zambelli

La stagione prosegue con questo programma dedicato ad opere di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach eseguite con strumenti antichi. Una cantata straordinariamente evocativa e profonda, un "nuovo" concerto Brandeburghese ed un Vivaldi vocale .

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TV e Radio


Palinsesto Rai FD5


Sabato 2 Novembre
Rai 5 ore 10:30
I magnifici sei
È dedicata ai Concerti Brandeburghesi di Bach la puntata di Petruška dal titolo “I magnifici sei”. Michele dall’Ongaro analizza i capolavori bachiani insieme alla flautista dell’Orchestra Rai Fiorella Andriani e allo sceneggiatore Pietro Bodrato.

Seguirà PETRUSKA IN CONCERTO
L’Orchestra del Settecento di Amsterdam, diretta da Frans Bruggen, esegue: J.S. Bach, Concerti Brandeburghesi n. 1, 2 e 3. L’Orchestra del Settecento di Amsterdam, diretta da Frans Bruggen, esegue: J.S. Bach, Concerti Brandeburghesi n. 4, 5 e 6.


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Mostre Musicali

I tarocchi di Faber
Dal 27 Settembre al 16 Marzo 2014
VIADELCAMPO29ROSSO, Via del Campo, 29
Esposizione temporanea di parte della scenografia del tour di Fabrizio De Andrè.


Verdiane - Il Risorgimento in musica nelle collezioni del Mazziniano
Dal 11 Ottobre al 29  Marzo 2014 - Museo del Risorgimento, Via Lomellini, 11
Esposta una selezione di musiche, testimonianze documentarie e iconografiche tratte dal piccolo tesoro musicale risorgimentale conservato nelle raccolte del Museo. In apertura lo spazio dedicato a Giuseppe Verdi, cittadino onorario di Genova, a cui la città dedicò una medaglia espressamente coniata in occasione del giubileo artistico, cui fanno seguito le testimonianze documentarie e iconografiche.
ore 10.00-18.00


Verdiane - Villa del Principe
Dal 12 Ottobre al 6 Gennaio 2014 - Palazzo del Principe, Piazza del Principe
Giuseppe Verdi nel cinema.



Mostre, Arte ed incontri.


Nicola Soriani @ Laboratorio via Prè
Dal 22 Ottobre al 1 Novembre - Laboratorio Sociale via Prè 137r
Mostra personale.
ore 15.00-18.00
Siamo andati all'inaugurazione e ci ha stupiti. Il Palazzo meraviglioso, accoglie nelle sue stanze un' interessante mostra che mischia le Sirottiane spatolate di lucido colore a olio dalle tinte azzurre e verdi - dalle quali s'intravedono paesaggi, fiori e bagliori di colore - all'action painting dell'autore americano. Tutto, o quasi tutto, in un rigoroso quadrato...


Vite in movimento. Storie di persone, affari e idee tra Anversa e Genova - Incontro
30 Ottobre ore 10.00 - Galata Museo del Mare, Calata de Mari, 1 - Auditorium


Abissi. Missione in fondo al mare - Alla scoperta dei misteri degli oceani
Dal 21 Luglio al 3 Novembre - Wow Genova Science Center, Via Magazzini del Cotone
ore 10.00-18.00


Genova e la Crimea nel XIII°-XV° secolo, mostra
Dal 19 Settembre al 17 Gennaio 2014 - Archivio Storico del Comune di Genova, Piazza Giacomo Matteotti, 9
Dal martedì al venerdì, ore 09.00-12.30, 14.00-17.00. Ingresso libero.


Cristof Yvorè. Senza titolo, mostra di pittura
Dal 25 settembre al 31 ottobre 2013 - Museo di Arte Contemporanea Villa Croce, Via Jacopo Ruffini, 3
ore 09.00-19.00



Robert Doisneau. Paris en Liberté
Dal 29 Settembre al 26 Gennaio 2014
Palazzo Ducale, Piazza Giacomo Matteotti, 76
Mostra monografica.


All’allerbaggio
Dal 14 Settembre al 18 Gennaio 2014
Museo di Arte Contemporanea Villa Croce, Via Jacopo Ruffini, 3
Progetto in tre parti sviluppato da Gabriella Ciancimino


Per L’Eternità
Dal 6 Ottobre al 7 Dicembre - Pinksummer, Piazza Giacomo Matteotti, 9
Mostra di Luca Vitone
Dal martedì al sabato 15.00-19.30


Le incredibili macchine di Leonardo
Dal 7 Settembre al 6 gennaio 2014
Chiesa di Sant'Agostino, Piazza Renato Negri


GenovaInBlu - La città nei cianotipi
Dal 3 Ottobre al 3 Novembre - Galleria di Palazzo Rosso, Via Garibaldi, 6
Mostra fotografica di Carmen Romeo e Daniele Campi Martucci


Maestr'ale
Dal 29 settembre al 23 novembre 2013 - Marina Genova Aeroporto, Via Pionieri e Aviatori d'Italia.
Galleria Arte in porto. Visitabile da martedì a sabato. Ingresso gratuito. Parcheggio gratuito.
Mostra di Alessandra Gasparini.
ore 10.30-13.00, 14.00-18.30



Panoramas 
Dal 5 Ottobre al 3 Novembre - Chiavari: Galleria Cristina Busi
Personale di Matteo Mezzetta e Massimiliano Zaffino.
Ingresso libero. Orari: da mar a ven 16 -19.30; sab e dom 10 -12; 16-19.30. Chiuso lunedì.


Flashback
Dal 13 Ottobre al 9 Novembre - Galleria d'arte Le Tracce, via San Bernardo 35 r
Mostra di Valter Lavagetto.
In collaborazione con Vanuart. Orari lunedì: 15.30/19.30, da martedì a sabato: 9.30/12.30 - 15.30/19.30


Ammassalik il lato nascosto della Groenlandia
Dal 21 Ottobre al 2 Novembre ore 17.00 - Berio, Via del Seminario, 16
Rassegna fotografica sulla Groenlandia e il popolo Inuit di oggi


Leviatana
Dal 2 Ottobre al 8 Dicembre - I Tre Merli - Antica Cantina, Vico dietro il Coro della Maddalena, 26
Mostra di Gregorio Giannotta.
ore 12.00-15.00,19.30-23.00


Nebula
Dal 2 Ottobre al 16 Novembre - Galleria Or, piazza Marsala, 12r
Mostra di Michele Allegretti.
Orari dal lun al ven. 10.30-12.30, 16.30-19.30 sab 17.00-19.30


Scatti d'industria - 160 anni di immagini dalla Fototeca della Fondazione Ansaldo
Dal 28 Ottobre al 30 Novembre - Palazzo Ducale, Piazza Giacomo Matteotti, 76, Sala del Munizioniere.





lunedì 13 maggio 2013

da anNOTAre... - 11

LA SETTIMANA





Lunedì 13 Maggio
I Virtuosi Italiani
Uri Caine pianoforte
Bach-Caine, Caine, Brahms-Caine


Martedì 14 Maggio
Ore 21. La mia Storia piano e voce è il nuovo tour di Marco Masini, che fa tappa al teatro Politeama Genovese.
Dopo svariate decadi di canzoni e concerti in tutta Italia, Masini affronta per la prima volta in carriera un tour teatrale in perfetta solitudine, solo piano e voce.
Nel mese di aprile è prevista la pubblicazione di un nuovo cd intitolato come il tour: “La mia storia piano e voce, che contiene l'inedito Io ti volevo.
L’ossatura del concerto piano e voce si basa sui grandi classici del cantautore, quelli che lo hanno reso noto al grande pubblico: Disperato”, “Ci vorrebbe il mare, Perché lo fai, T’innamorerai, Vaffanculo, Bella stronza, Raccontami di te, Fino a tutta la vita che c'è, L’uomo volante, L’Italia, Caro Babbo (con un quartetto di archi) e una seconda canzone inedita intitolata Aspettami lì (con un quartetto d’archi).
20/30 €


Martedì 14 e Mercoledì 15 Maggio
Didone ed Enea al Palazzo della Meridiana. 
Maggiori info qui.


Mercoledì 15 maggio
Ore 17 – Ivan Fedele
Un ciclo di incontri per riflettere e rispondere a domande sul rapporto tra musica e media. Agli appuntamenti di: Autore e interpreti nell’era della cronaca, si cercherà di riflettere criticamente sul rapporto tra la produzione, l’interpretazione della musica, e la società mediatizzata. Sala dei Concerti del Conservatorio Paganini.


Giovedì 16 Maggio
Skultuna Jazz Quartet in concerto
Ore 21.00
Rapallo: Circolo Golf e Tennis
Ingresso libero. Info: 018 262022


Giovedì 16 Maggio 
Ore 18.00
Camelie e Violette
Uno storico fiasco divenuto un successo mondiale: ecco La Traviata, l'opera più amata e rappresentata di Giuseppe Verdi.
Il suo fascino, il perfetto equilibrio fra scrittura delle parti cantate e ragioni teatrali ebbero come naturale effetto, dopo il 1953, una vera e propria corsa alla composizione di brani di inequivocabile ispirazione: Camelia, Miss Camelia, Fior della camelia, Violetta, Vera Violetta (un’operetta), Violette e, infine Violetta Valéry. Inoltre, come era consuetudine all’epoca, fiorirono immediatamente trascrizioni, fantasie, balletti, variazioni e pot-pourri sui suoi temi più famosi.
Con incredibile tempismo, nel novembre del 1853, a soli sei mesi dalla prima veneziana, fu composto il Ballo Camelia.
Nel corso dell'incontro verrà riproposto il vasto mondo musicale che ruotava intorno alla Traviata, anche attraverso l'ascolto di alcune composizioni.
Prima... la musica
Curiosità in musica a cura di Marco Ghiglione
Sala Paganini
Ingresso libero.


Venerdì 17 maggio
Muddy Waters di Calvari ospita il concerto di Enrico Ruggeri: il cantautore presenta al pubblico il nuovo lavoro Frankenstein.
Frankenstein è un concept album, un lavoro strutturato su una storia ripercorsa da 13 brani a tema, con allegato un romanzo breve dal titolo L’uomo al centro del cerchio; Ruggeri stesso lo definisce come “il progetto più complesso e ambizioso della mia vita”.


Venerdì 17 Maggio
Un pomeriggio all'Opera - Conversazioni e incontri in Libreria presso La Feltrinelli Libri e Musica di Genova. Si rinnovano anche quest'anno gli appuntamenti con gli interpreti presso lo Spazio Eventi di Feltrinelli Libri e Musica. In occasione della messa in scena dei titoli in cartellone, il compositore e musicologo Massimo Pastorelli, consulente editoriale del Teatro, parlerà di lirica con il pubblico e con i protagonisti delle opere.
Tutti gli incontri (se non diversamente indicato) hanno inizio alle ore 17.30.
... ospiti in via di definizione


Venerdì 17 Maggio
Nessuno tocchi il gatto nero! La notte della musica fortunata
Ore 22.00
Genova: Crazy Bull, Via Eustachio Degola, 4
Concerto con Claudia e la Colla + Random On Sunday

Venerdì 17 Maggio
I concerti di primavera - Cadira in concerto
Ore 21.00
Bogliasco: Sala Piero Bozzo
Con Eugenia Amisano e Paolo Traverso. Ingresso libero

Venerdì 17 Maggio
Jealousy Over 30 - Searata inaugurale
Ore 23.00
Varazze: La Kascia, Corso Giacomo Matteotti, 15


Venerdì 17 Maggio
Luca Calcagno, dj-set
Ore 22.00
Genova Vesima: bagni Janua-Tortuga Superplaya


Venerdì 17 Maggio
My Fair Traviata - Un’opera-film crossing
Violetta - Sara Cappellini Maggiore
Alfredo - Alessandro Fantoni
Biglietti: giovani under 26 € 5.00 - adulti € 10.00
Rappresentazioni: 9:30 e 11:00


Venerdì 17 e Sabato 18 Maggio
Tributo a Fabrizio De André con Aldo Ascolese
Ore 20.30, 21.00
Genova Nervi: Le streghe, via Donato Somma 46 + I 4 Canti, via 4 Canti di San Francesco 28 r
Presentato da Radio Faber


Sabato 18 Maggio
La Traviata
- Prima -
Direttore Fabio Luisi
Violetta Valery Mariella Devia
Flora Valeria Sepe
Annina Paola Santucci
Alfredo Germont Francesco Meli
Giorgio Germont Roberto Servile
Gastone Enrico Salsi
Barone Valdis Jansons
Marchese Claudio Ottino
Dottor Grenvil Christian Faravelli
Giuseppe Giampiero De Paoli
Domestico Roberto Conti
Commissionario Alessio Bianchini
Danzatori/Mimi DEOS (Luca Alberti - Luisa Baldinetti - Emanuela Bonora - Dario Greco - Nicola Marrapodi - Erica Melli - Roberto Orlacchio - Roberto Pierantoni)



Sabato 18 Maggio
Dalle 24 al Crazy Bull Café (via Degola 4R - 010 4694923) a Genova Sampierdarena il palcoscenico del Crazy Bull sarà calcato da un autentico monumento vivente del Metal Rock mondiale ovvero il cantante "maledetto" Paul Di'Anno accompagnato dai Children of Damned.
Paul è inglese, già voce solista degli Iron Maiden, conosciuto sia per il suo talento canoro che per gli eccessi sul palco (leggi profilo). "Paul ha voluto ancora una volta includere il Crazy Bull - ricorda con soddisfazione la titolare Rosanna Depau - nel suo Tour mondiale e di ciò gli siamo molto grati a riprova anche della credibilità acquisita dal mio locale nel mondo della Musica Live nazionale ed internazionale. Non sarà comunque l'unico grande nome della stagione live 2013/2014. Presto Genova ascolterà altri grandi interpreti della musica giovane"


Sabato 18 Maggio
La notte dei Musei - Festa corale per Benjamin Britten e Francis Poulenc
Ore 20.30
Genova: Palazzo Tursi, Via Garibaldi, 9


Sabato 18 e Domenica 19 Maggio
Fiera di Genova: 20esima edizione di Marc, Mostra attrezzature radioamatoriali e componentistica, hi-fi, car stereo, fai da te.
L'esposizione offre una panoramica completa di attrezzature e componentistica radioamatoriale, ma anche antenne e parabole satellitari, decoder, stampa specializzata e accessori per i telefoni cellulari. Grandissimo risalto per il settore informatico con un'ampia offerta di pc, notebook, stampanti, scanner, software e videogames. I cultori del fai-da-te trovano pezzi di ricambio, apparecchiature da mettere a posto e accessori per elaborazioni speciali a costi estremamente competitivi. Inoltre per i raffinati palati dei collezionisti radio e telefoni d'epoca, tv e registratori degli anni '50 e '60.
Ingresso: 8 €



Sabato 18 e Domenica 19 Maggio
YACHT & GARDEN
A Marina Genova Aeroporto la sesta edizione della mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo.


Sabato 18 e Domenica 19 Maggio

Easy Cooking Tour: due giornate di show cooking con il famoso chef Mattia Poggi, lezioni di pizza e dolci per i bambini.
L'appuntamento è dalle ore 11 alle 19 nell'area pedonale di Porta Siberia del Porto Antico di Genova.
Ingresso gratuito - prenotazione ai corsi per i bambini obbligatoria al sito tescoma.it o al numero verde 800777546


Domenica 19 maggio 
18esima edizione della Marcia Città di Chiavari, marcia non competitiva di 15 chilometri con partenza alle ore 9 e arrivo in piazza Mazzini.
Le iscrizioni: 5 euro entro le ore 20 di venerdì 17 maggio, il modulo di iscrizione è on line sul sito www.maratonetitigullio.it, oppure presso il negozio Ottico Roggero in via della Cittadella, 18 a Chiavari.
Le iscrizioni saranno accettate anche il giorno della gara fino a 15 minuti prima della partenza da piazza Mazzini al costo di 7 euro.
Previsti punti di ristoro lungo il percorso e all'arrivo, maglietta tecnica Running per tutti i partecipanti, targhe e coppe ai gruppi più numerosi, premi individuali ai primi 3 classificati maschili e femminili


Domenica 19 maggio
'Vini d'Amare' - Rassegna enologa
(anche Lunedì 20 maggio) Ore 15.30
Camogli
Domenica
- ore 15.30 visita guidata al Civico Museo Marinaro Gio Bono Ferrari
- ore 17.00 visita al centro multimediale Unport@le sul mare presso il Castel Dragone
- ore 17.30 aperitivo presso il Castel Dragone, con musica di E. Castellaro
Inoltre cene e degustazioni a cura di Sommelier A.I.S

Lunedì
- ore 10 incontro fra gli Enti organizzatori della manifestazione, i produttori liguri e la stampa specializzata;
- ore 11 tavola rotonda sul tema: “I Vini Eroici”;
- ore 12.15 cocktail di benvenuto:
- ore 13.30 inizierà la fase finale del Concorso per l’assegnazione del titolo di MIGLIOR SOMMELIER DELLA LIGURIA 2013.
- dalle ore 14 alle ore 20 ogni Azienda vinicola avrà a disposizione, all’interno dell’Hotel “Portofino Kulm” di Camogli, uno stand in cui potranno essere ospitati i vini da presentare al pubblico.
A conclusione dell’evento, alle ore 21 si terrà la Cena di Gala presso il Ristorante dell’Hotel Portofino KULM (necessaria la prenotazione).“

lunedì 15 aprile 2013

da anNOTAre - 8

Moltissimi eventi per voi in questa settimana! 
Oltre alla grande manifestazione culturale de "La Storia in Piazza" di cui trovate il programma ben leggibile e dettagliato qui, continuano le mostre e emergono i concerti: una vera e propria settimana musicale per Genova! 

Stavolta il contrario! Eventi di questa settimana subito e poi quelli in corso!

LA SETTIMANA


Lunedì 15 Aprile

Al Teatro Carlo Felice, alle ore 21, la GOG offre: Salvatore Accardo, Laura Gorna violino - Francesco Fiore, Simonide Braconi viola - Rocco Filippini, Cecilia Radic violoncello
Programma: Schönberg, Brahms


Martedì 16 Aprile 
Pro Festo Innocentium - alle 21:00
Un concerto per coro ed ensemble strumentale del GENOVA VOCAL ENSEMBLE diretto da Roberta PARANINFO; il programma, di rara esecuzione in Italia, è ispirato alla ricorrenza del 28 dicembre, dedicata ai bambini innocenti morti per ordine di Erode. A fianco delle composizioni di Michael Haydn trovano posto brani che il compositore contemporaneo Lorenzo Donati ha composto per questo progetto e per il Genova Vocal Ensemble.
Oratorio N.S. Assunta in Coronata - via Coronata 122 - 16152 Genova


Martedì 16 Aprile

Ore 1030 - UN'OPERA DI CONFINE (e non solo un'opera) - Oz on the Road
In coproduzione con Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse, dal romanzo di L. Frank Baum “The wonderful Wizard of Oz”
Da un'idea di Emanuele Conte
Libretto Fabrizio Gambineri
Direttore e Compositore Bruno Coli
Con la partecipazione di Alberto Bergamini
Regia Emanuele Conte
Assistente alla regia Nicholas Brandon
Con la collaborazione di Paola Bennici
Scene Paola Ratto
Costumi Guido Fiorato
Luci Luciano Novelli
Movimenti coreografici Claudia Monti
Orchestra e Coro di Voci bianche Fondazione Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro di Voci bianche Gino Tanasini

Prezzo: Giovani under 26 e gruppi scolastici € 5.00; Adulti € 10.00

Dopo il grande successo ottenuto la scorsa stagione, la programmazione per i Ragazzi del Teatro Carlo Felice ripropone nel mese di aprile l’opera di Baum. La trama del racconto - Dorothy letteralmente strappata da un uragano (compresi casa e cagnolino) dal mondo rurale, sereno e ottimistico in cui è cresciuta, viene catapultata nel fantastico mondo di Oz – merita oggi una riflessione, se non un aggiornamento. Si è voluto immaginare che la casa di Dorothy atterri sulla Route 66 negli anni ’60 del XX secolo. Lungo questa strada inizia un viaggio, avvengono incontri bizzarri quanti quelli di Baum e poco importa che l’Uomo di Latta sia un barbone che vive in una discarica e che abbia assemblato la propria corazza con quello che gli capitava tra le mani e poco importa che il Leone codardo sia un bullo di periferia che non fa paura a nessuno, una sorta di amletico James Dean che in cuor suo ammette la totale mancanza di cause alla sua ribellione. Lo Spaventapasseri, invece, è proprio uno spaventapasseri. Un oggetto di forma umana che Dorothy ben conosce: un richiamo alle sue origini, un confidente ingenuo. Uno spettacolo di musica e parole che mescola il musical alla lirica con derive rock, dedicato ad un pubblico di giovani e non.

Presso la Biglietteria del Teatro sono disponibili i CD rom didattici di OZ ON THE ROAD, contenenti:
i bozzetti dei costumi di Guido Fiorato
i bozzetti delle scenografie di Paola Ratto
un commento di Bruno Coli con un'accenno ai brani principali
un commento di Fabrizio Gambineri sul suo lavoro di ri-scrittura sul testo di Baum
alcune note di regia di Emanuele Conte
l'immagine della locandina e la locandina della scorsa edizioneI supporti didattici, propedeutici alla preparazione degli alunni alla visione dello spettacolo e all'ascolto dell'opera, saranno consegnati agli insegnanti che ne faranno richiesta
Lo spettacolo POMERIDIANO sarà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma MYMOVIESLIVE! Per accedere occorre collegarsi alla piattaforma www.mymovies.it




Mercoledì 17 Aprile 

Il Pianoforte di Wagner in CD
Presentazione del doppio CD di Dario Bonuccelli
Ore 17,30

Nel bicentenario della nascita di Richard Wagner, l’Auditorium Montale ospita la presentazione di un interessante e prezioso cofanetto prodotto dalla Dynamic: un doppio CD contenente l’integrale delle opere pianistiche del grande compositore tedesco. Interprete, il pianista Dario Bonuccelli.
La presentazione sarà introdotta da Roberto Iovino e da Danilo Prefumo, che illustreranno l'iniziativa. Dario Bonuccelli suonerà alcuni dei brani incisi sul CD.

DARIO BONUCCELLI (1985) si forma con Luciano Lanfranchi. Si diploma in pianoforte nel 2004, presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, col massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Si perfeziona con Franco Scala, Andrea Lucchesini e Pietro De Maria e nel 2011 si laurea al biennio specialistico ad indirizzo concertistico al Conservatorio Paganini con Marco Vincenzi con la votazione di 110, lode e menzione speciale. E’ diplomato anche in composizione e molti suoi lavori sono stati eseguiti in pubblico. Ha tenuto centinaia di concerti, come solista, solista con orchestra e in varie formazioni da camera, in 14 Paesi europei e Giappone, suonando in sale prestigiose (come il Teatro Bibiena di Mantova, la Wigmore Hall di Londra, il Palazzo Reale di Stoccolma, il Teatro Caio Melisso per il Festival di Spoleto, il Teatro Comunale di Firenze per il Maggio Musicale, il Kashihara Theatre di Osaka, Sala Verdi di Milano…).
E’ appena uscito, per l’etichetta Dynamic, il suo doppio CD con l’Integrale Pianistica di Richard Wagner.
Contemporaneamente agli studi musicali ha seguito il corso di Laurea in Lettere Moderne presso l’Università di Genova, conseguendo la laurea specialistica, con 110 e lode, con tesi in Storia della Musica.
Dal 2010 è collaboratore pianistico al Conservatorio Paganini di Genova ed è docente di pianoforte all’Accademia Edward Neill di Genova. Insegna inoltre pianoforte e composizione ai “Corsi Annuali di Musica” organizzati a Camogli dal Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso.


Mercoledì 17 Aprile 
La Feltrinelli di via Ceccardi ospita il rapper Salmo. Dopo il successo sfolgorante di Death USB Salmo torna con un nuovo attesissimo album di inediti: Midnite. Ore 1630.
Con il suo talento l’artista è riuscito a ribaltare l'attuale scena rap/hip hop italiana, travolgendola col il suo mix di rap classico, dubstep, grime e rock più duro, cambiando in un solo anno i connotati di genere, introducendovi elementi innovativi di dubstep e rap hardcore.


Giovedì 18 Aprile
Vinicio Capossela - Sala Chiamata del Porto di Genova. Ore 21
Il cantautore e polistrumentista italiano si esibisce in sostegno della Comunità San Benedetto al Porto di Don Gallo, che organizza questo evento per lanciare il conto corrente verso la Fondazione Don Andrea Gallo.
Capossela insieme ai Rebetici Ginnasti chiude l'esaltante tour che dal giugno dell'anno scorso lo ha portato a esibirsi in teatri, club e centri sociali in Italia e in Europa proponendo al pubblico genovese brani inediti e nuove versioni di pezzi provenienti dalla sua passata discografia, reinterpretati attraverso la chiave stilistica del rebetiko, un genere di strada nato in povertà fra il popolino delle periferie e degli angiporti, fiorito artisticamente a partire dai primi decenni del secolo scorso.
Un genere che si abbina alla perfezione all'atmosfera del Porto e alle sue storie.
Biglietto con offerta minima di 15 euro.



Venerdì 19 Aprile 
Ore 20.30
Dmitrij Kitajenko - Direttore
Orchestra del Teatro Carlo Felice

Wolfgang Amadeus Mozart: Sinfonia n.36 in Do maggiore K425 (Linz)
Pëtr Il'ič Čajkovskij: Sinfonia n.5 in mi minore, op. 64

Il concerto sarà preceduto da una presentazione di Massimo Pastorelli nel Primo Foyer del Teatro alle ore 19.00. Apertura al pubblico a partire dalle ore 18.45.


Venerdì 19 Aprile
Andrea Bacchetti al pianoforte all'ex cinema Ambra Campomorone - Ore 2045 - 8€
www.compomoroneecultura.it


Venerdì 19 Aprile
Teatro Politeama Genovese ospita lo spettacolo di Lillo e Greg Sketch & Soda 2013. Ore 21
Brevi atti unici che descrivono l’animo umano, le piccolezze e le stranezze che ci circondano. Situazioni paradossali, salti spazio-temporali a metà strada tra sogno e realtà. Ritmo serrato e tanta musica dal vivo, attraverso la comicità surreale, grottesca e cinica di Lillo e Greg, amatissimi e geniali mattatori di moltissimi programmi radiofonici e televisivi. L'accompagnamento musicale è di Attilio Di Giovanni.


Venerdì 19 Aprile

Muddy Waters di Calvari ospita il concerto di Zibba e Almalibre, band composta da ovvero Andrea Balestrieri alla batteria, Federico Manno alla chitarra, Massimiliano Rolff al basso, Lucas Bellotti al basso, Daniele Franchi alla chitarra e Stefano Riggi al sax. Il cantautore savonese, vincitore lo scorso anno del Premio Tenco , si esibisce con la band proponendo il suo repertorio che spazia tra la musica rock, blues, reggae, jazz, balcanica, italiana e nordica. Ore 2230 - 15€


Sabato 20 aprile 
Al Teatro Carlo Felice di Genova - concerto di Cristiano De Andrè, che presenta al pubblico il nuovo atteso disco Come in cielo così in guerra. 
Ore 21 - 28€

Personaggio emblematico e controverso, artista di un calibro culturale profondo e mai scontato, cantante e polistrumentista di grandissimo spessore e personalità, con il nuovo prodotto discografico, ritorna al grande pubblico a due anni dalla fortunata tournée "De André canta De André".
Nello spettacolo propone le nuove canzoni accompagnato dalla sua band storica, ma ancora racconterà la sua storia con suo padre attingendo dall'immenso e fantastico repertorio di Fabrizio. Cristiano è l'unico vero erede del patrimonio deandreiano che è ormai parte della storia della musica e delle letteratura italiane e che sicuramente è nelle radici di noi tutti.
Con il nuovo Come in cielo, così in guerra inizia una nuova fase: Cristiano è un artista più maturo ed originale, pronto ad entrare a tutti gli effetti tra i grandi protagonisti della musica d'autore italiana.


Sabato 20 Aprile
Rita Marcotulli - piano solo - Jazz - Villa Bombrini
La pianista romana attiva è da anni nel campo del jazz, oltreché autrice di numerose colonne sonore e teatrali.


Domenica 21 Aprile

Raphael Gualazzi torna ad esibirsi dal vivo, con Happy Mistake Tour che porterà sui palchi dei principali teatri d’Italia il suo inconfondibile sound con i brani dell’ultimo disco di inediti Happy Mistake (uscito il 14 febbraio), che contiene anche i brani presentati al Festival di Sanremo Senza ritegno, scritto, prodotto e arrangiato dallo stesso Raphael e Sai (ci basta un sogno), scritto e prodotto da Raphael con l’arrangiamento di Vince Mendoza (già collaboratore, tra gli altri, di Robbie Williams, Bjork ed Elvis Costello).
Gualazzi è noto al grande pubblico grazie alla vittoria nel 2011 del Festival di Sanremo Giovani con il brano Follia d'amore e, nello stesso anno, si è classificato al secondo posto all'Eurovision Song Contest.
Nel corso di Happy Mistake Tour sarà accompagnato sul palco da 9 musicisti, 8 dei quali francesi tra cui 3 coriste, in uno spettacolo dinamico ed sfaccettato che alterna atmosfere suggestive a momenti dall’energia intensa e travolgente sulle linee del blues e del jazz con incursioni nel gospel e nel soul ma anche nel rock e nel country.

Ore 21 -  25€





venerdì 15 marzo 2013

qui nei pressi... - 3 [Musica]

I genovesi Blue Beat - un tributo con stile


Formazione genovese attiva dal 2008, i Blue Beat sono un quartetto di giovani musicisti che, nonostante la quasi 'tenera' età dei suoi componenti (i tre chitarristi sono nati nel 1992, la cantante nel 1993), contano già una discreta produzione di cover, arrangiamenti originali e brani inediti oltre che numerose partecipazioni a eventi di rilievo nel genovese, fino a raggiungere il primo posto nel talent show tenutosi al teatro Politeama Genovese nel 2010.A tali esperienze come gruppo, si somma inoltre la preparazione musicale dei singoli componenti, fatta di studi approfonditi e duraturi, che non passa inosservata se si ascolta la produzione musicale dei Blue Beat.
Genovese come uno dei loro massimi ispiratori, Fabrizio De André, questa band risente pesantemente dell'influenza dello stile sobrio e quasi 'intimo' del noto cantautore, e non teme affatto l'idea di riproporre direttamente brani da lui composti, ma pur partendo chiaramente da questa base ben definita, anche nella composizione di brani propri, è capace di non arrestarsi all'interno dei canoni che tale stile richiede, aggiungendo con coraggio la propria impronta. Tutto ciò rende sicuramente i Blue Beat un'interessantissima realtà che – a ragione – cerca di affermarsi all'interno della scena italiana, e che possiede certamente le caratteristiche per farlo.
Tra gli elementi interessanti presentati dalla band, spicca senza dubbio la scelta di comporre brani che comprendono per la maggior parte chitarre – acustiche e elettrica – e voce; la sezione ritmica è sottolineata in alcuni brani, come 'Il Sogno di ieri' e 'Non ti conosco', da leggere percussioni, anche se il ruolo decisivo è sempre assegnato alla chitarra acustica, sia che si tratti di delineare la melodia principale, sia che essa debba invece mantenere 'vivo' il ritmo del brano. Sebbene possa sembrare a prima vista una costruzione dei brani un po' debole e poco incisiva, le parti di chitarra denotano con chiarezza la grande attenzione che viene riservata alla composizione delle tracce: arpeggi eseguiti perfettamente si accompagnano a delicati pezzi solisti della chitarra elettrica, che non sovrasta mai i suoni degli altri strumenti e della voce. E' proprio la voce l'altra grande protagonista della musica deiBlue Beat, utilizzata come vero e proprio strumento aggiuntivo: sia il cantato femminile che quello maschile sono sviluppati ed eseguiti con cura, e garantiscono un decisivo apporto all'insieme. La voce femminile, in particolare, è capace di fraseggi articolati e ben riusciti che colpiscono l'ascoltatore fin dal primo approccio con questa musica. 
(di Alice Bevilacqua - su genovaindierock)


Rigoletto al Teatro Carlo Felice

Con alcuni giorni di ritardo, giungo a parlare del Rigoletto, opera di Verdi che avevo già ascoltato e che mi piacque molto, finalmente ho avuto l’occasione di vederla dal vivo a teatro.
Il libretto di Piave, tratto dal dramma di Victor Hugo “Il re si diverte”, è notevole, contiene dei momenti molto alti, il profilo psicologico dei personaggi è scavato in profondità, le amorevoli parole che Rigoletto dice a sua figlia Gilda bastano a comprendere il cambiamento totale di prospettiva rispetto ad altre opere verdiane: “Culto, famiglia patria, il mio universo è in te!”

Il protagonista dell’opera non è un eroe, ma per la prima volta, un buffone, un deforme. Tutta l’opera si gioca sul grande tema del disprezzo, e della vendetta, che qui assume contorni veramente tragici: c’è il tema del ressentiment, la critica sociale alla vita libertina della corte, la dicotomia tra apparenza (la deformità che Rigoletto è costretto ad usare come un mestiere) e realtà (la vera natura di padre buono che si svela non appena Rigoletto entra tra le mura di casa): “Non dover, non poter altro che ridere! Il retaggio d’ogni uom m’è tolto: il pianto! [...] Se iniquo son, per cagion vostra è solo, ma in altro uom qui mi cangio!”

Il tutto viene mischiato con grande tensione drammatica: come dimenticare il bellissimo tema della maledizione e le imprecazioni di Rigoletto, che tornano a ricordare come un pendolo maledetto il destino malefico che aleggia sulla vicenda?

Oltre la tragedia e il dramma, la grande suspence della trama, specie nel terzo atto, con la straordinaria resa artistica del temporale (un anticipo di espressionismo o romanticismo allo stato puro?), unita allo squallido realismo della coppia “cattiva” (Sparafucile e Maddalena) che rende magnifica l’atmosfera del terzo atto.

Infine, la presenza leggera e leggiadra di Gilda, così come la leggerezza astuta del Duca, impediscono all’opera di cadere nella pesantezza, regalandoci momenti di incantevole grazia.

E’ da notare come il profilo psicologico di tutti i personaggi sia scavato alla perfezione: non solamente la straordinaria figura di Rigoletto. Anche i cosiddetti “antagonisti” (che non sono in realtà tali, perché Rigoletto in fondo non è altro che un committente di un omicidio, e anche quest’aspetto originale rende l’opera unica) non restano prigionieri del cliché.
Il Duca sembra essere un semplice don giovanni, eppure dalla sua celebre canzone traspare una sorta di regola di prudenza che lo costringe a comportarsi così (“La donna è mobile, qual piuma al vento, muta d’accento e di pensier. Sempre un amabile leggiadro viso, in pianto e riso è menzogner. E’ sempre misero chi a lei s’affida, chi le confida, mal cauto il cor! Pur mai non sentesi felice appieno chi su quel seno non liba amor”). Inoltre, aggiungo io, sulla mancanza di pensiero delle donne, il sacrificio senza senso della povera Gilda pare proprio dare ragione al Duca!
Sparafucile nonostante sia un vero criminale, ha una sua etica (“Uccider quel gobbo! Che diavol dicesti? Un ladro son forse? Son forse un bandito? Qual altro cliente da me fu tradito? Mi paga quest’uomo, fedele m’avrà”) , e la bella Maddalena, che probabilmente è una donna dai facili costumi, riesce a provare un grande sentimento di pietà per il Duca, che sarà poi all’origine dell’omicidio di Gilda e del tragico finale.

Finale dove, ancora una volta, torna il tema della maledizione: nel Rigoletto non c’è scampo, non c’è speranza, in questa vicenda di sentimenti bassi e profondamente umani come la vendetta, il disprezzo, la seduzione e l’innamoramento.
Le melodie di Verdi sono davvero stupende, avevo già postato tempo fa il duetto tra Sparafucile e Rigoletto, ma non posso non ripresentarlo, qui è condensata tutta la bellezza del Rigoletto: il tema cupo della maledizione, la leggerezza delle melodie, la straordinaria concretezza del dialogo, e in assoluto uno dei più bei duetti baritono-basso.
di Cavaradossi


Traviata” al Regio di Torino



Piero Pretti (Alfredo) e Patrizia Ciofi (Violetta). Foto Ramella&Giannese

Solo quattro le recite, fuori abbonamento, per Traviata, al Regio di Torino (dal 5 al 13 marzo). Per l’occasione è stato ripreso l’allestimento per la regia di Laurent Pelly in co-produzione con il Santa Fe Opera Festival che (diretta da Noseda) inaugurò la stagione 2009-10 e venne portata con successo a Tokyo. Traviata – si sa – è l’opera che fa più opera, il melodramma per antonomasia, l’opera in assoluto più rappresentata nel mondo (chi non ricorda le immagini finali di Pretty Woman con la bella Julia Roberts rosso vestita), insomma uno di quei titoli intramontabili che, da soli, garantiscono il tutto esaurito: e non a caso è così in questi giorni a Torino, teatro gremitissimo e gran successo con pubblico esultante a fine serata. Sul podio l’ottimo Corrado Rovaris (direttore dal 2005 della Philadelphia Opera Company) del quale si è molto apprezzata la concertazione attenta e scrupolosa, i tempi giusti, i bei fraseggi fin dal Preludio striato di mestizia e poi via via incalzante. Rovaris ha saputo conferire pathos e drammaticità dove occorre (memorabile il finale), ma anche la giusta scioltezza alle scene d’insieme (bene il dinamismo del primo atto) e delicatezze estreme per i momenti intimistici e introspettivi. Lettura equilibrata con momenti di vera emozione. L’orchestra lo segue assai bene e così pure il coro (istruito da Claudio Fenoglio), salvo occasionali incertezze ritmiche (ad esempio nel brindisi, quanto meno la sera dell’8).

Violetta, abbigliata in modo curioso (una Violetta in camporella, suggeriva qualche malizioso), scalza, con pantaloni e camicia, pare più protagonista di Fanciulla del West e finisce per scrivere la sua lettera accovacciata su un masso

Nel cast ha primeggiato il soprano Patrizia Ciofi (assidua al Regio negli anni) nel ruolo di Violetta, facendosi ammirare sia per l’eccellente interpretazione vocale, così pure per la superba prova sul piano scenico. La Ciofi è capace di delicati pianissimi, suoni morbidi e vellutati, ma sa anche dare corpo alle mille screziature psicologiche richieste al personaggio, e la scena finale, in particolare, ha innescato notevoli emozioni. Un vero trionfo, insomma, salutato da applausi vivissimi e meritati in toto. Il tenore Piero Pretti ha voce incisiva ed aitante; sicché di Alfredo Germont ha dato un’interpretazione esuberante (talora un po’ sopra le righe), strappando consensi convinti in vari momenti. Ottimo il baritono Nicola Alaimo nel ruolo del padre Giorgio Germont, ha dizione chiarissima, autorevolezza sia vocale sia scenica, assai applaudito ed apprezzato per la statura morale conferita al personaggio sbozzato con un’interpretazione ineccepibile. Nel cast meritano un plauso speciale l’Annina di Francesca Rotondo dall’incisiva, partecipe e commovente interpretazione, il Gastone di Enrico Iviglia (tenore astigiano dalle ottime qualità tuttora in ulteriore crescita); Silvia Beltrami ha dato voce a Flora, mentre Paolo Maria Orecchia impersona il barone Douphol e Scott Johnson il marchese D’Obigny. Da menzionare i validi ballerini Simona Tosco e Luca Martini (ancorché la regia li collochi in un contesto un poco fuori misura, ma non è colpa loro).

Ed ora la regia di Pelly che firma anche i costumi (regia ripresa da Anna Maria Abruzzese). Continua a destare perplessità, a partire dal Preludio a scena aperta con ‘passaggio di funerale’ in una Parigi piovosa, lugubre e umida: idea non certo nuova e un po’ troppo didascalica, sia pure in sintonia per così dire con Dumas. Se l’idea può apparire valida al fine di sottolineare la valenza anticipatrice dello stesso Preludio, vera sintesi sonora del tragico epilogo e tutti sanno come ‘va a finire’, per altri versi può anche distrarre dalla partitura stessa.


Sulla Scala un olandese che vola basso

Una regìa più ridicola che velleitaria; una compagnia di canto tendente al mediocre; un podio francamente deludente. Così questo Olandese abbassa ancora la media dei voti della Scala in questa stagione che doveva essere di livello storico…

Andreas Homoki, ahilui, non può nemmeno accampare la scusa di essere un giapponese che non conosce bene il tedesco (smile!) per giustificare le sciocchezze della sua regìa. Lui è un intelligentissimo crucco di origine controllata e garantita e oggi è addirittura il Lissner del Teatro dell’Opera di Zurigo (al che ho realizzato quale immensa fortuna abbiamo noi milanesi ad avere un soprintendente che non si diletta – perlomeno ancora – di regìa…)

Il suo soggetto è a dir poco sconvolgente e meriterebbe di vincere premi letterari in quantità industriale. C’è dentro di tutto: un po’ di Conte di Montecristo, poi l’epopea del capitalismo, forse anche lo spread; la crisi del colonialismo e persino l’avvento diBokassa (smile!)

Il problema non sta certo nell’ambientare la vicenda in qualche sede londinese di società di trading: quanto poco, anzi nulla, a Wagner importasse dove la vicenda materiale si svolge lo testimonia il fatto che cambiò lui per primo l’ambientazione, spostandola dalla Scozia (teatro dell’azione nei racconti che ispirarono l’opera) alla Norvegia (forse in ricordo della personale esperienza colà vissuta sul barcone Thetis).

Invece il problema sta nella società che il regista ci presenta a far da sfondo alla vicenda centrale dell’opera - rappresentata dal rapporto peccato-redenzione, alias Holländer-Senta - e nei personaggi che in questa società si muovono.

Non siamo più in un ambiente sostanzialmente familiare, da economia autarchica, dove i rapporti umani sono improntati a un vago socialismo paesano; dove Daland, per dire, non sarà propriamente uno stinco di santo, ma neanche un bieco e truce capitalista sfruttatore (Dev’essere comico, prescriveva Wagner, come conferma la musica che lo sorregge, perdinci, da tutti bollata come scopiazzatura di Auber, una cosa da donnicciuole o da invertebrati…); dove Mary è la tata di Senta che fa anche da chioccia alle ragazze del paese riunite in casa sua a filare allegramente all’arcolaio, cantando simpatiche filastrocche. Insomma, un ambiente magari fin troppo sereno e ricco di arcaica poesia nordica, della quale fanno parte anche i fenomeni naturali più preoccupanti, come gli uragani e le tempeste di mare.

No, invece il regista ci trasporta in pieno sistema capitalistico-colonialistico, quello che si stava consolidando, o cominciava a sperimentare qualche crisi, a fine ‘800; Daland è il CEO di una grande società mercantile con traffici planetari e stuoli di impiegati e impiegate trattati con metodi tayloristici: è un brutale sfruttatore di manodopera e forse anche un trafficante di schiavi negri, almeno a giudicare dalla presenza del personaggio – del tutto inventato! – del servo di colore. Ecco, per il Daland di Homoki ci vorrebbe, come minimo e per restare a Wagner, la musica che caratterizza Hagen, o Klingsor, o Alberich!

Mary è un’acida capufficio di uno stuolo di dattilografe il cui ambiente di lavoro e il cui atteggiamento sono agli antipodi di quelli immaginati da Wagner. Per il quale scenario Homoki avrebbe dovuto casomai propinarci la musica di Nibelheim…
Quanto all’Olandese, piuttosto che un peccatore in cerca di redenzione, qui ci appare come un volgare ricettatore di refurtiva, che cerca di piazzare al capitalista Daland, facendo quindi passare quest’ultimo anche per riciclatore di denaro sporco…

Il regista poi si millanta intelligente e perspicace, mostrandoci un’enorme carta geografica dell’Africa, evidentemente oggetto dei traffici di merci dell’armatore-capitalista Daland. Ora, che l’Africa fosse una meta dell’Olandese, che si era venduto l’anima al diavolo pur di passare il Capo di Buona Speranza, è un’illazione plausibile (quantunque il libretto taccia assolutamente che il Capo fosse proprio quello, lo sappiamo solo dalle storie che ispirarono Wagner – ma non dal principale ispiratore, Heine, attenzione! - per il resto potrebbe pure essere Capo Horn o Capo Passero…) ma mi dice Homoki che centra l’Africa con il povero Daland, che invece al massimo faceva la navetta (smile!) fra Norvegia (o Scozia) e Danimarca? E la trasformazione dello schiavo di colore in Bokassa, con l’Africa che brucia, è proprio la ciliegina su questa improbabile torta!

Gli unici due personaggi che Homoki non sfregia più di tanto sono, a dir il vero e per fortuna nostra, Senta ed Erik: lei una schizofrenica visionaria (il suo mezzo spogliarello è gratuito, ma in fondo non è la cosa peggiore dello spettacolo) e lui un sempliciotto di provincia. Ma è un po’ poco per la verità.

Essendo stato Homoki aiutante di Willy Decker, dal maestro ha preso alcune idee più o meno plausibili o criticabili per la sua messinscena (il Regio di Torino ha aperto la stagione 12-13 proprio con la produzione di Decker, peraltro assai più rispettosa dell’originale, va detto): fra le prime citerei il grande quadro a soggetto marino, sul quale a un certo punto si vede transitare un veliero; fra le seconde la scena del suicidio di Senta.

La cui fine – una auto-fucilata sotto il mento, così come la auto-pugnalata di Decker - è quanto di più lontano, ma proprio agli antipodi, dell’idea di Wagner. Per il quale la donna si sacrifica per l’uomo che sente di dover redimere, e lo fa con un gesto ben preciso: il lanciarsi dalla rupe verso il mare dove l’Olandese si sta allontanando, il che rende anche visivamente l’idea di un estremo tentativo di ricongiungersi a lui, tentativo che sarà (secondo Wagner, manco a dirlo) coronato da successo, come testimoniano le didascalie e soprattutto la musica del finale!

Qui invece noi assistiamo ad un volgare e spregevole gesto suicida, dettato da mera disperazione e follia nichilista. E nulla di nulla ci vien mostrato della redenzione del peccatore!

Ma quando la smetteranno questi registi da strapazzo di pensare di apportare valore aggiunto alle scelte originali di autentici geni, come Wagner?

Sul piano sonoro, più ombre che luci, mi vien da dire.
di daland


Jin Ju


Ottocento • In una premiata registrazione MDG l’interprete cinese propone una non comune lettura di tre note composizioni della letteratura pianistica più amata dal pubblico

Fino a che punto ci si può spingere oggi con l’ausilio (tutt’altro che da poco) di una scintillante tecnica pianistica, riuscendo allo stesso tempo a mantenere lo spirito di un’opera, quella dominante umana ed artistica che la rende attraente oggi come ieri? Non è una domanda nuova e non è tanto meno una domanda oziosa se si tengono in considerazione i sempre più sbandierati prodigi musicali provenienti sovente dall’Oriente, pronti a sbalordire platee più o meno dotte con una padronanza strumentale di tutto rispetto. Eccoci allora di fronte a questa pubblicazione targata MDG che vede protagonista la pianista cinese Jin Ju alle prese con un impegnativo programma diviso fra Beethoven (Appassionata), Czerny (La Ricordanza) e Schubert (Sonata D 958). 
Visitate anche: 8 link alla settimana  in quest'edizione davvero curiosa!



Internazionali

Quaresimal XXIII: Anna Netrebko

Netrebko said in a recent interview: “I cannot hold my voice any more. I tried quite a long time to stay in my repertoire and hold it back. But I don’t see any reason to do that any more, especially since my personality changed as well. I want something else.”

That´s putting it nicely. The “inas and onas” as Bidù Sayao called them would be (have been) her repertoire really. In the meanwhile her voice has become so heavy-weight with a large amount of phlegm and less vocal focus, that she is too heavy for this repertory which vocally would have suited her and vocally inadequate for Verdi or the real spinto repertory. The voice has lost much of its former natural elasticity (not only in regard to agility) and vocal resilience, which she is trying to make up for with considerable muscular effort, but her mainly full-voiced singing tends to sound monotonous and tiresome. Admittedly, the boost she still has in her high notes is remarkable, reminding one of those big notes Freni had in her prime.
di Selma Kurz


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