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sabato 1 giugno 2013

Una Decadenza Traviata


Compito arduo il mio di oggi!

Recensione di Traviata… come fare? Dirvi che “va tutto bene”, perché forse non sono all’altezza di dare un giudizio?! No, anche perché, la mia, rimane un’opinione. Dirvi che “va tutto male”, sprezzando gli sforzi di cast e personale amministrativo? No. Dunque, che fare?! Ah! Giusto! Devo fare qualcosa che di questi tempi non si fa più, ovvero essere obbiettivi e corretti ed indagare tutti gli aspetti della messa in scena… o almeno provarci.  
Dopo questa noiosa ed un po’ polemica introduzione, che vi fa però capire e ribadisce i motivi per cui scrivo su questo blog, iniziamo.


Piena di contraddizioni e postille, sarà, questa mia “cronaca” dei fatti (29 Maggio). 

Il sipario si apre. Nessuna musica (a parte un fastidioso concerto per Tosse e Catarri offerto dal pubblico presente che si è protratto per tutta l’opera -.-‘ [e concedetemi la “faccina” di disappunto!]).
Un bordello di basso borgo, che “cade” sulla sua passata bellezza. Si percepisce la pesantezza, la cui abitazione è metafora, della malattia che grava sulla protagonista. Il medico infatti la visita. Parte la musica su questa diapositiva. Trovo questa scelta registico-scenografica molto interessante, rende lo spettatore partecipe alla sofferenza della donna. Significativa è poi, dopo il preludio strumentale, la presenza durante tutti gli atti, di una parte della casa-chiusa nel proscenio anche se in scena si susseguono i luoghi soliti.
Idea, già vista, ma ben congegnata, quella del “teatro nel teatro” (il famoso meta-teatro che tanti amano ed osannano) realizzata a fine III atto con un telone nero semitrasparente e un’illuminazione che lascia scorgere le figure disposte sullo sfondo, le quali, appoggiate ad una ringhiera assistono alla morte della protagonista ed  applaudono “a rallentatore” al suo spirare. 

La scenografia di Rudy Sabounghi e le luci di Laurent Castaingt sono ben riuscite, i costumi di Jorge Jara pure, a parte il rosa shocking del vestito di Violetta che mi ha un po’, per l’appunto, scioccato.. La regia di Jean-Louis Grinda, devo ammettere, era parecchio statica. Un vero peccato (!) perché “fotograficamente” era ricchissima ed intensa. L’uso del coro, con i suoi ventagli, la sua presenza come marea e come folla e l’idea del balletto al secondo atto, con la buffa imitazione della ballerina da parte del cameriere, sono stati mirabili. La si può definire una regia tradizionale, con costumi più recenti rispetto all'ambientazione storica detta ed anche a Verdi stesso, ma si notano idee ed inserti sicuramente innovativi e se non altro contemporanei (o quasi..).



Della regia non mi è piaciuta l'iniziale presenza di Violetta in scena durante l’aria di Alfredo del II atto e quella costante di Annina al fianco di Traviata, sembrando così una sua appendice, nonché l'inizio del III atto, come presto scoprirete...


Sulla direzione del M° Luisi non ho nulla da appuntare se non certi tempi, che credo siano dovuti ad una volontà dei cantati piuttosto che ad un’intenzione del direttore. L’orchestra ha svolto bene il suo compito, lavorando, pare, in sintonia con il Maestro d’Orchestra.




Per i cantanti diventa davvero dura! Ho apprezzato, personalmente, l'Annina di Paola Santucci, la Flora di Veleria Sepe, il Barone di Valdis Jansons, l'altissimo Dottore di Grenvil Christian Faravelli ed il Marchese di Claudio Ottino. Un cast di ruoli non protagonisti davvero notevole ed adeguato con delle voci belle, duttili, timbrate, dalla buona pronuncia e dalla forte presenza scenica. Per i protagonisti, invece, ho più “rimostranze”.


Alfredo di Atalla Ayan ha dei problemi di intonazione al primo atto, la voce c’è, ma non mi affascina, il fraseggio non l’ho avvertito, forse perché più preoccupato per il canto che per scena. La Devia nel ruolo del Titolo “mi è scesa” diciamo noi ragazzi..., la signora è davvero una gran donna che accetta anche le sfide più difficili. Ha una grande, grandissima, carriera ed esperienza alle spalle, ma la voce, seppur presente (i sovracuti c’erano tutti e la tessitura centrale pure), del legato stupendo, perde un po’ in agilità (strano a dirsi!), si fa pesante e ancor peggio tremolante, si riprende poi dal secondo atto, acquistando leggerezza e punta (eliminando parzialmente, così facendo, il fastidioso vibrato).
Qui una nota registica: se è vero che la regia è stata improntata sin dall’inizio ad una visione della decadenza e della malattia di lei, cose che si vedono abbastanza durante lo svolgimento, non capisco come all’inizio del III atto lei non riesca neppure a reggersi in piedi e dopo aver … letto.. no! … recitato?.. no!! … Detto?! Si. “detto” la famosa lettera possa alzarsi in piedi con forza e vigore ed urlare “è tardi!!” e girare per casa come se nulla fosse. Sia chiaro che Verdi scrive questo, ma di certo non possono collimare le scelte registiche del “non riesco ad alzarmi dal letto” e del “mi alzo in piedi come una furia”: per quanto furente, Violetta, è pur sempre malata, il dottore le dà poco più di sei ore di vita! Questo, da un lato, testimonia come la Devia sia un’ottima cantante, una grande interprete, anche se non più frizzante, mi duole ammetterlo perché la stimo ed ammiro moltissimo, ma non una perfetta “attrice”, non un buon “personaggio”.

Vi dico, anche, che l’avevo sentita nel suo recital al Carlo Felice nel 2008 in forma smagliante e riascoltarla con tutta la voce “che balla” mi è molto dispiaciuto e che due anni fa avevo assistito alla Traviata con Irina Dubrovskaja ed era stata davvero eccezionale, scenicamente e vocalmente, oltre che frizzante, leggera e potente al contempo. Il baritono in G. Germont, infine, non era Servile, sostituito (all'inizio per con mio dispiacere e poi con mia infinita gioia) per indisposizione da Domenico Balzani, il quale, mi ha affascinata con la sua timbratissima voce, il suo legato il suo fraseggio e le sue ottime pronuncia ed azione scenica.


Un successo a metà, direi, la chiusura di questa stagione. Rimpiango solo di non aver ascoltato in scena il genovese Francesco Meli, che avevo avuto il piacere di udire in un concerto al Conservatorio Paganini qualche mese fa.












martedì 28 maggio 2013

Inquietudine diffusa

“Inquietudine. Virtù e conoscenza” è il file rouge dell’edizione 2013 della Festa dell’Inquietudine, che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno nel complesso monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure. a partecipare vi saranno nomi del mondo della cultura, dello spettacolo, delle arti che per tre giorni si alterneranno in dibattiti e similia sul palco dell’auditorium e nei chiostri di Santa Caterina. Il motto della manifestazione è l’esortazione dantesca "Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza"

L'inquietudine della festa è infatti il desiderio estremo di conoscenza, bisogno umano di andare oltre il conosciuto, oltre il visibile, oltre i limiti, perfino, della propria semenza.

Il dibattito di apertura, il 31 maggio alle 15, è organizzato il collaborazione con il Centro Pannunzio di Torino, sarà dedicato a Enzo Tortora, e vedrà la partecipazione di Luciano Violante, della compagna di Enzo Tortora Francesca Scopelliti, del direttore del Pannunzio Pier Franco Quaglieni, del giornalista Francesco Cevasco e del docente di diritto processuale penale all’Università di Udine Andrea Scella. 
A Paolo Pejrone, architetto che ha progettato parchi e giardini in tutto il mondo, sarà consegnato il 31 maggio alle 21 il Premio Gallesio.
Inoltre il cantautore Max Manfredi terrà un concerto-tributo all’inquietudine il 31 maggio alle 21,50, l’Ensemble Martesana Incanto si esibirà in uno spettacolo dal titolo “La musica non è indifferente”.

Oltre agli aperitivi psicologici a cura di Spia, Sentieri di psicologia integrata e applicata, la mostra “Cicòn” di Gianfranco Asveri e le visite al Museo Archeologico del Finale. 

Altre info su: www.circoloinquieti.it

Www.giovaniliguria.it






giovedì 23 maggio 2013

Concerto a Palazzo Ducale

 Oggi 23 Maggio a Palazzo Ducale alle ore 16:30 un altro appuntamento con il festival Bandistico "Città di Genova", nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e nel 168° di fondazione della Filarmonica Sestrese, un concerto con la Notre Dame University Concert Band, anch'essa fondata nel 1845.

La Notre Dame University è una delle più antiche università americane, Genova è l'unica tappa italiana di una tournèe europea che si concluderà a PArigi.

L'iniziativa si inserisce nella XXIII Rassegna di Musica per Fiati e Percussioni con il patrocinio e la collaborazione del Ministero dei Beni e Attività Culturali, Regione Liguria, Comune di Genova, Municipio VI Medioponente, Banca Carige e Assomusica.

Ingresso libero

mercoledì 22 maggio 2013

Petite Messe ad Imperia - 25 Maggio


Petite Messe Solemnelle
Gioachino Rossini

Sabato 25 Maggio 
Ore 21.00
Duomo di Porto Maurizio, Imperia
Chiesa Concattedrale di San Maurizio, Imperia 

Soprano: Sara Cappellini Maggiore
Mezzosoprano: Paola Pittaluga
Tenore: Mattia Pelosi
Basso: Carlo Prunali

Pianista: GianLuca Ascheri
Harmonium: Roberto Mingarini

Con la partecipazione straordinaria dello
STUTTGARTER ORATORIENCHOR
Direttore: Enrico Trummer

Presenta: Paola Ascheri 



LO SPETTACOLO VERRA' REPLICATO DOMENICA 26 MAGGIO ALLE 21.00 A LAIGUEGLIA NELLA CHIESA DI SAN MATTEO

martedì 21 maggio 2013

Studiare musica? No grazie???!

Non condivido (almeno le prime due frasi! ahaha!) . La cultura va promossa, sempre! E' l'arte che ci tiene in vita. Non fai il musicista per il successo, lo fai per te stesso. Certo, dato che è un vero e proprio lavoro bisogna guadagnare e viverci e sarebbe giusto che tutti lo riconoscessero come tale. Ma quelli qui sotto elencati non sono buoni motivi per non far studiare musica ai propri figli. Ignoranti, sconsiderati e sopratutto insoddisfatti della vostra vita (probabilismo scrive un musicista fallito). Ammetto mi abbia fatto sorridere tutto questo vittimismo musicale iniziale! Ancora di più comunque il finale "curativo" e tutta l'ironia del pezzo. 



Non fate studiare musica ai vostri figli. Non ne vale la pena. Se lo fate per il denaro, per la fama, insisto, è un consiglio spassionato: lasciate perdere. Avreste speso i vostri soldi per le lezioni, per i software, per costosissimi strumenti, assolutamente per nulla. E' il peggior investimento che possiate fare, quindi non fatelo. Vi ritroverete con dei figli frustrati, incapaci di misurarsi col mondo del lavoro: troppo artisti per i tecnici, troppo tecnici per gli artisti.
Se lo fate per il prestigio men che meno. Non esiste categoria più bistrattata dagli impresari (ai quali bisogna cedere una parte dei propri guadagni per essere chiamati a lavorare), dai direttori di studio, dai produttori. Per non parlare dei padroni di casa, dai direttori di banca, dai proprietari di una concessionaria di auto:
"che mestiere fa lei?"
"il musicista"
"ah... e poi?"
E poi niente testa di cazzo! Ho studiato all' incirca vent' anni (il doppio di un neuro chirurgo, il quadruplo di un pilota d' aviazione civile) di cui dieci in conservatorio, ho registrato dischi, fatto televisione, suonato dal vivo per decine di migliaia di persone... te che cazzo fai oltre a stare seduto dietro quella scrivania a rifilare alla gente prodotti finanziari truffaldini, metri quadrati "commerciali" o auto "in ottime condizioni"?

Vi descriveranno come artistoidi, ipersensibili, sognatori, sconclusionati, eccentrici o al limite con un qualsiasi segno zodiacale "acquario, audace!". Lo volete così vostro figlio? Perché fargli questa cattiveria? Tanto ve lo dico subito: il lavoro (di musicista intendo) non lo trova.
Passerà anni uscendo la sera, conoscendo gente, bevendo alcolici, facendo jam session gratis per entrare nelle grazie di qualche gestore di locale che gli farà fare qualche serata per pochi soldi.
O nel caso della musica classica starà a leccare il culo a qualche professore portando il caffè o sostituendolo con gli allievi principianti a lezione quando quest'ultimo andrà a prendere il caffè (senza portarglielo) sperando che il "mentore" lo possa aiutare in qualche concorso o che gli passi un lavoro quando gliene capita uno migliore.
Insomma un bel "vaffanculo" al mondo dell' arte, al conservatorio, alle notti in bianco passate a studiare i contrappuntisti fiamminghi, alle tendiniti per preparare il concorso per il Teatro Regio di Parma, allo stile, al linguaggio, all' analisi della partitura, alla settima che risolve per grado congiunto.

E così: c' è un matrimonio da fare in tre però i soldi sono pochi perché se no chiama il piano barista con le basi? Andiamo.
C'è un attore che vuole fare un recital di canzoni anni trenta? Eccomi.
C'è una cantante che un tempo era la corista di Caterina Caselli che vorrebbe rifare in chiave jazz Battisti (e tu hai sempre odiato Battisti)? Ci penso io a mettere su un gruppo.
Vivo in Italia il paese del mondo col maggior numero di conservatori e col più basso numero di orchestre stabili. Il mio diploma del conservatorio non l' ho mai neanche ritirato (tanto al massimo avrei potuto appenderlo al cesso). Non dico che in Italia non ci siano bravi musicisti, ma solo che a pochi è permesso dimostrarlo [nota mia - anche perché ci sono troppi incompetenti...]. Che ne è di tutti quelli che, a parità di qualità creativa, non sono mai riusciti a fare un concerto neanche al pub sotto casa perché non garantiscono un adeguato numero di prenotazioni?
Che ne è di quelli che dopo anni di umiliazioni mollano tutto e vanno a fare gli assicuratori?

Rido quando sento la lagna degli architetti che si lamentano che non lavorano. Idioti! Ringraziate il cielo che avrete sempre una cascina da demolire, un abuso edilizio da mascherare, dei sanitari da spostare per creare una camera per il bambino. Voi almeno vendete qualcosa che può servire.
Perché un gestore dovrebbe pagare un gruppo che suona se può ottenere un risultato molto più soddisfacente, con molti meno fastidi e spese, semplicemente mettendo una playlist dal suo lettore mp3?
La musica una volta era una merce preziosa, per ascoltarla dovevi prendere la carrozza o chiamare dei musicisti, condividere il tuo spazio e il tuo tempo con gli esecutori. Poi con l' avvento del supporto fonografico (il disco) abbiamo sentito la musica di artisti che altrimenti avremmo impiegato decenni per conoscere, ma nel contempo abbiamo cominciato a considerarla meno preziosa: bastava mettere un disco e in casa avevamo Louis, Duke, Charlie, Thelonious, Frank, Jerry Lee, i Beatles, Jimi, gli Zep che ci facevano compagnia mentre stavamo con gli amici, studiavamo o lavavamo i piatti; ma nel contempo abbiamo cominciato a prestarle meno attenzione, a darla per scontato, non dovevamo più fare silenzio per ascoltarla.

Fateci caso: ogni volta che un disco viene presentato alla stampa, il giornalista di turno gli chiede sempre: "di che parla questa canzone?" Ma (come diceva Shoenberg) la musica esprime quello che a parole non si può dire. Da ciò si evince che in Italia una canzone è fatto al sessanta percento dalle parole, al venti dal look dell' artista (solo nel caso sia già affermato potrà vestirsi come gli pare), da un quindici di marketing. Agli arrangiamenti, alle note suonate spetta si e no un cinque percento da condividere con la fonica.

Ora nell'epoca degli Mp3, dei software pirata, dello streaming, possiamo avere più musica di quella che potremmo ascoltare in tutta la vita. Chiunque con un po' di applicazione può produrre un disco in casa sua, solo che non c' è più nessuno in grado di ascoltarlo (e quando ascoltare intendo proprio ascoltare le note, apprezzare gli arrangiamenti, godere delle ore necessarie per trovare il giusto suono della cassa, non metterlo su e leggere il giornale, fare le telefonate agli amici, preparare la lista della spesa), al massimo se avrà molta fortuna un brano verrà programmato, dietro lauto compenso, dai network nazionali per poi finire sulla playlist di una tredicenne che lo ascolterà da quegli assurdi altoparlanti di un telefonino camminando mano nella mano con l'amica del cuore.

Però c'è una cosa che voglio aggiungere: la musica guarisce. Si avete capito bene la musica guarisce, e non parlo di guarire dalla malinconia, della tristezza o dalle angosce quotidiane, ma di sciatalgie, lombalgie, dolori di stomaco, influenza e quant' altro. Non c'è musicista che dovendo andare a suonare nella marchetta più ignobile, nel pub più fetido o nel matrimonio più volgare con l' ulcera, la schiena incastrata o 39 di febbre, al termine del concerto (per qualche insondabile legge dell' universo) non si sia sentito meglio.

Quindi "venghino siòre e siòri lo spettacolo d'arte varia ha inizio" e anche se nessuno ascolterà il vostro pargolo diventato uomo, la musica potrà essere per lui un buon modo per evitare di avere a che fare con un servizio sanitario nazionale che corre veloce verso la privatizzazione.


lunedì 20 maggio 2013

da anNOTAre... - 12

Settimana intesa questa! Sono, infatti, in programma moltissimi eventi musicali, da fiere e manifestazioni a concerti ed opere!
Avremo le repliche della Traviata - da brividi!!, mi dicono - la Petite Messe di Rossini, i concerti/saggi degli allievi del nostro Conservatorio di Musica, meeting di chitarra, fiere della musica, Mengoni e giornate dedicate ai giovani! Tutto condito da eventi culinari, artistici e culturali!
Buona Settimana!


Lunedì 20 maggio
'Vini d'Amare' - Rassegna enologa
- ore 10 incontro fra gli Enti organizzatori della manifestazione, i produttori liguri e la stampa specializzata;
- ore 11 tavola rotonda sul tema: “I Vini Eroici”;
- ore 12.15 cocktail di benvenuto:
- ore 13.30 inizierà la fase finale del Concorso per l’assegnazione del titolo di MIGLIOR SOMMELIER DELLA LIGURIA 2013.
- dalle ore 14 alle ore 20 ogni Azienda vinicola avrà a disposizione, all’interno dell’Hotel “Portofino Kulm” di Camogli, uno stand in cui potranno essere ospitati i vini da presentare al pubblico.
A conclusione dell’evento, alle ore 21 si terrà la Cena di Gala presso il Ristorante dell’Hotel Portofino KULM (necessaria la prenotazione).


Lunedì 20 maggio
Ore 20.30
Sala dei Concerti del Conservatorio Niccolò Paganini
Primo concerto finale e Paganini_Remix #1
Classe di Clarinetto Prof. Giuseppe Laruccia
Classe di Flauto Prof. Mara Luzzato
Classi di Pianoforte Proff. Maurizio Barboro e Massimo Paderni
Musiche di L. Janácek, B. Martinu, S. Prokof’ev, M. Castelnuovo Tedesco


(da) Mercoledì 22 a Domenica 26


Acoustic Guitar Meeting 2013
Venerdì 24 maggio, Kelly Joe Phelps non sarà a Sarzana. Al suo posto sul palco centrale un altro grande interprete internazionale di blues e roots music americana: l’olandese HANS THEESSINK
Da €22



Martedì 21 Maggio

Slow fish a Cornigliano
Dalle 14.30/17.00
Pani e pesci, la mostra fotografica + Il mare in vetrina, concorso di allestimento + Storie di mare, proiezione del video di Ugo Nuzzo e Claudio Serra + I mercoledì della Olga + Un tuffo nel blu, laboratori marini


Martedì 21 Maggio
Marco Mengoni - L'essenziale Tour - Ore 21.00 - Teatro Carlo Felice
L’anteprima dell’ Essenziale Tour 2013 sarà l’occasione per ascoltare live anche i nuovi brani di Marco Mengoni contenuti nell’album #PRONTOACORRERE (etichetta Sony Music), che uscirà il 19 marzo ed è già il primo album su Amazon in prenotazione. Il nuovo disco contiene 15 brani, tutti inediti, prodotti da Michele Canova e registrati tra Los Angeles e Milano. #PRONTOACORRERE sarà disponibile anche in versione deluxe (cd+dvd), che include un esclusivo video backstage con immagini e retroscena inediti dell’esperienza sanremese dell’artista.
Da martedì 26 febbraio è possibile acquistare il brano “Non passerai”, già al secondo posto nella classifica di iTunes e preceduto da “L’essenziale” che mantiene la prima posizione dal primo giorno di pubblicazione, il 5 marzo sarà il turno di “Bellissimo" e il 12 marzo, invece, “Non me ne accorgo”; tutti scaricabili in anteprima da iTunes.Il 19 Marzo, giorno dell'uscita del disco, chi avrà acquistato almeno una delle tre tracce potrà completarlo ad un prezzo speciale. Il successo di Marco Mengoni continua oltre la vittoria a Sanremo. Il singolo L’essenziale, in testa nei download secondo i dati FIMI/GFK, è già Disco di Platino. Il video ufficiale sul canale Vevo ha superato i 4 milioni di visualizzazioni in meno di due settimane.
Da 35€ - info www.carlofelicegenova.it



Mercoledì 22 Maggio

La Traviata - 20:30
- Prima Compagnia - Controllate sul sito ufficiale per la corrispondenza cast/recite
Direttore Fabio Luisi
Violetta Valery Mariella Devia
Flora Valeria Sepe
Annina Paola Santucci
Alfredo Germont Francesco Meli
Giorgio Germont Roberto Servile
Gastone Enrico Salsi
Barone Valdis Jansons
Marchese Claudio Ottino
Dottor Grenvil Christian Faravelli
Giuseppe Giampiero De Paoli
Domestico Roberto Conti
Commissionario Alessio Bianchini
Danzatori/Mimi DEOS (Luca Alberti - Luisa Baldinetti - Emanuela Bonora - Dario Greco - Nicola Marrapodi - Erica Melli - Roberto Orlacchio - Roberto Pierantoni)
Durata complessiva: 2h e 40 min. c.a.www.carlofelicegenova.it



Mercoledì 22 Maggio
Ore 20.30 - Sala dei Concerti del Conservatorio Niccolò Paganini
Secondo concerto finale e Paganini_Remix #2
Classe di Musica d’Insieme per Archi Prof. Carlo Costalbano
Classi di Pianoforte Proff. Massimo Paderni e Enrico Stellini
Musiche di L. Van Beethoven, F. J. Haydn, F. Schubert



Giovedì 23 Maggio
I concerti di primavera - Semun Chang e Dario Bonuccelli.
Ore 21.00 - Bogliasco: Sala Piero Bozzo -  Ingresso libero


Giovedì 23 Maggio
Funky Barudda & Tonee, jazz
Ore 22.30 - San Colombano Certenoli: Muddy Waters, Via del Ramaceto, 2
Ingresso: 8 Euro


Giovedì 23 Maggio
Giovani in festa - Tuamadre live
Ore 22.00 - Genova: piazza De Ferrari, Piazza Raffaele De Ferra


Giovedì 23, Venerdì 24 e Sabato 25 Maggio
"Simorg. L'assemblea degli uccelli
Di Tonino Conte
Ore 21 alla Sala Aldo Trionfo del Teatro della Tosse di Genova.
La conferenza degli uccelli è un poema persiano, scritto alla fine del XII secolo dal poeta Fardi al-Din Attar, che racconta un viaggio, un percorso mistico alla ricerca di sé. Le sette valli che gli uccelli dovranno attraversare per raggiungere il mitico Simorg, il grande Re, sono luoghi dell'anima, astrazioni.
Regia di Enrico Campanati e Amedeo Romeo
Assistente alla regia Moonhee Costa
Con Enrico Campanati e gli allievi del corso di secondo anno avanzato di recitazione.
Scende di Paola Ratto
Costumi: Bruno Cereseto ideati e realizzati con gli allievi del corso di scena/costumi/attrezzeria.
Ingresso: euro 5


Venerdì 24 Maggio
Loredana Bertè, in concerto
Ore 21.00 - Rapallo: Lungomare Vittorio Veneto, zona Rosa


Venerdì 24 Maggio
Ore 20.30 - Sala dei Concerti del Conservatorio Niccolò Paganini
Terzo concerto finale e Paganini_Remix #3
Classe di Musica da Camera Prof. Rita Orsini
Classe di Musica d’Insieme per Archi Prof. Carlo Costalbano
Classe di Musica d’Insieme Fiati Prof. Massimo Conte
Classe di Jazz Prof. Pietro Leveratto
Musiche di L. Van Beethoven


Venerdì 24 Maggio
Pink Friday - Berio Cafè Party
Ore 21.30-23.00
Santa Margherita Ligure: Covo di Nord Est, Piazza Giuseppe Mazzini, 46 - Prevendita obbligatoria: 5 Euro


Venerdì 24, Sabato 25 e Domenica 26 Maggio


Sabato 25 Maggio 
Dimartino in concerto
Ore22.00 - Genova: Palazzo Ducale, Piazza Giacomo Matteotti, 76 - Sala Munizioniere

Ducale Up, rassegna alternativa di musica, cultura, parole ed espressione a Palazzo Ducale curata da Habanero Edizioni.
Nel 2010 pubblica per Pippola Music il suo album di debutto dal titolo Cara maestra abbiamo perso prodotto insieme a Cesare Basile, che riscuote un ottimo consenso dalla critica e dal pubblico. 
Nel disco collabora con diversi muscisti della scena italiana tra cui Le luci della centrale elettrica e Alessandro Fiori. Nel 2012 esce il secondo disco per Picicca Dischi, dal titolo Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile, prodotto insieme al cantautore e amico Dario Brunori. Numerose sono le partecipazione ad importanti festival e rassegne musicali in ambito italiano. In apertura Lopex Experience.


Sabato 25 Maggio 
Petite Messe Solemnelle
Gioachino Rossini
Ore 21.00 - Duomo di Porto Maurizio, Imperia
Chiesa Concattedrale di San Maurizio, Imperia 
Soprano: Sara Cappellini Maggiore
Mezzosoprano: Paola Pittaluga
Tenore: Mattia Pelosi
Basso: Carlo Prunali
Pianista: GianLuca Ascheri
Harmonium: Roberto Mingarini
Con la partecipazione straordinaria dello
STUTTGARTER ORATORIENCHOR
Direttore: Enrico Trummer
LO SPETTACOLO VERRA' REPLICATO DOMENICA 26 MAGGIO ALLE 21.00 A LAIGUEGLIA NELLA CHIESA DI SAN MATTEO


Sabato 25 e Domenica 26 Maggio 
La Traviata - ore 15:30
- Prima Compagnia - Controllate sul sito ufficiale per la corrispondenza cast/recite
Direttore Fabio Luisi
Violetta Valery Mariella Devia
Flora Valeria Sepe
Annina Paola Santucci
Alfredo Germont Francesco Meli
Giorgio Germont Roberto Servile
Gastone Enrico Salsi
Barone Valdis Jansons
Marchese Claudio Ottino
Dottor Grenvil Christian Faravelli
Giuseppe Giampiero De Paoli
Domestico Roberto Conti
Commissionario Alessio Bianchini
Danzatori/Mimi DEOS (Luca Alberti - Luisa Baldinetti - Emanuela Bonora - Dario Greco - Nicola Marrapodi - Erica Melli - Roberto Orlacchio - Roberto Pierantoni)
Durata complessiva: 2h e 40 min. c.a.www.carlofelicegenova.it


Sabato 25 e Domenica 26 Maggio 


Siamo felici di segnalarvi la Fiera della Musica che si terrà ad Albenga (SVVenerdì 25 ed Sabato 26 Maggio 2013.

Evento ricchissimo di stand, manifestazioni,, seminari, personaggi e concerti tutti all'insegna della buona musica! Una manifestazione sensazionale per la città di Savona e per la Liguria tutta.
Le info dettagliate le trovate nel sito internet dedicato: http://www.fimfiera.it/
Il calendario dei concerti e degli eventi lo trovate su: http://www.fimfiera.it/eventi_fim.htm


Sabato 25 e Domenica 26 Maggio 
Fiera Fumetti - SMACK! 3° editional Porto Antico di Genova.
- Ticket area - 5 euro - ai Magazzini del Cotone con autori, cosplay market, photo, gadgets, decine di migliaia di fumetti rari e per tutti.

Presenti, oltre diversi singoli autori noti ed emergenti, la Scuola Chiavarese del Fumetto con autori Bonelli e di molte collane italiane, l'Accademia Europea di Manga che diffonde in Italia l’arte del disegno a fumetti Manga. Molti altri autori presenti in fiera nei due giorni tra i quali il ritorno dell’amico Max Frezzato.
Quindi due padiglioni con decine di migliaia di fumetti, action figures e immagini regalate dagli autori presenti.
- Free area - al Mandraccio con, il sabato pomeriggio, 25 maggio, il più grande Cosplay Contest in Liguria, palco coperto.
Il tutto organizzato dal duo Enrico Testino – Internat9ional Comics
con il patrocinio di
_ Associazione Illustratori
E la preziosa collaborazione di
_ Associazione Casa Russa Arti Erzia
_ Banano Tsunami Eventi
_ Defence for Children Italia
_ Ellequadro Documenti
_ Porto Antico S.p.a.
_ Scuola Chiavarese del Fumetto

sabato 18 maggio 2013

Rolli Days!


Fiera / Festa della Musica ad Albenga!


Siamo felici di segnalarvi la Fiera della Musica che si terrà ad Albenga (SV) Venerdì 25 ed Sabato 26 Maggio 2013.

Evento ricchissimo di stand, manifestazioni,, seminari, personaggi e concerti tutti all'insegna della buona musica! Una manifestazione sensazionale per la città di Savona e per la Liguria tutta.


Le info dettagliate le trovate nel sito internet dedicato: http://www.fimfiera.it/

Il calendario dei concerti e degli eventi lo trovate su: http://www.fimfiera.it/eventi_fim.htm

Buon week-end,
Giorgia

venerdì 17 maggio 2013

Domenica 19 - Messa Concertata a San Torpete


Domenica 19 Maggio 2013
ore 10:00
(Pentecoste Messa Concertata)


Accademia dei Virtuosi

Accademia dei Virtuosi
Luca Franco Ferrari - Direttore

Musiche di: B. Chilcott




Chiesa di S. Torpete, Piazza S. Giorgio - Genova
www.musicaculturasantorpete.com
010-2468777

giovedì 9 maggio 2013

Sabato 11 - Concerto a San Torpete



Sabato 11 Maggio 2013
ore 17:30



Il Fabbro Armonioso

Gian Marco Solarolo - Oboe Barocco
Elisa Bestetti - Violino Barocco
Alfredo Pedretti - Corno naturale
Cristina Monti - Spinetta

Musiche di: G. P. Telemann, g. H. Stoltzel




Chiesa di S. Torpete, Piazza S. Giorgio - Genova
www.musicaculturasantorpete.com
010-2468777

lunedì 29 aprile 2013

Concerto del 1 Maggio


Mercoledì 1 Maggio a Santa Margherita Ligure 
alle ore 21 
Musiche del M° Raffaele Cecconi 
Orchestra da camera "G. Contilli”
dirige Raffaele Cecconi
cantante Camilla Biraga
a Villa Durazzo


Vi segnalo anche


venerdì 3 ore 21.00
Concerto per flauto e clavicembalo “duo Savino - Ferrari”
Villa S. Giacomo
sabato 4 ore 21.00
 “Globe Duo” Flauto e chitarra (Oliva - Savarese)
Villa Durazzo


In collaborazione con l’Associazione Musicale MusicAmica
Direzione artistica Giovanna Savino

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito
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