Visualizzazione post con etichetta febbraio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta febbraio. Mostra tutti i post

giovedì 28 febbraio 2013

Peccati di vecchiaia – Péchés de vieillesse

Peccati di vecchiaia – Péchés de vieillesse

Divagazioni Rossiniane – A. Zedda 

 Preludio al libro. Parte I.



Buon Compleanno Maestro!

Vi dirò che pure amando alla follia Rossini non conoscevo questo momento della sua produzione artistica.. o meglio conoscevo le Seratine Musicali, ma non a fondo e, quindi, se non fosse stato per Ginevra e per la mia inarrestabile curiosità non avrei preso atto delle meraviglie, che sono i peccati di vecchiaia del Gioachino.

Sul personaggio di Rossini spero di potermi soffermare al più presto.. in un modo o nell’altro..


Tanto per darvi un quadro generale Rossini nasceva nel 1792 (il 29 Febbraio!) ed era, nei primi vent’anni dell’Ottocento, il più famoso e venerato compositore di melodrammi in Italia ed all’Estero. 
Nel ’27 scriveva la sua ultima opera italiana per Venezia, la Semiramide – di immensa bellezza e complessità, un testamento, se così vogliamo vederla. 
Si trasferisce a Parigi e nel 1829 smette di comporre opere, con la sua ultima che fu Guillaume Tell. 

Fino alla morte, che avvenne nel 1868, si rifiutò di ritornare sulla scena lirica, un po’ perché profondamente deluso da essa – soprattutto in Italia -, un po’ per consapevolezza – quella consapevolezza che gli aveva fatto intuire il cambiamento prima di chiunque altro – un po’ per motivi di salute. 

Bisogna sapere che i pezzi sono stati raccolti e denominati come “Péchés de vieillesse” dallo stesso Rossini e che la maggior parte di essi sono strumentali - soprattutto per pianoforte - talvolta accompagnati da una quartina di origine metastasiana “Mi lagnerò tacendo/della mia sorte amara,/ma ch’io non t’ami o cara,/ non lo sperar da me". 
Dall'analisi di essi si nota quanto il compositore amasse ancora sperimentare e quanto fosse attento alla sua contemporaneità - sebbene i retaggi del passato riecheggino forti in queste pagine.
I testi, i titoli e le indicazioni che accompagnano le composizioni sono particolari e stravaganti, come le armonie in essi contenuti ed il sempre presente eclettismo musicale quasi – eccellentemente – esasperato. 

Compositori di tutte le epoche e del calibro di Corghi, Respighi e Britten, hanno voluto orchestrare, trascrivere e riadattare queste perle musicali rossiniane e talvolta hanno fatto un ottimo lavoro.

A presto,
Giorgia









mercoledì 27 febbraio 2013

da anNOTAre - 2 (II parte)

Un secondo appuntamento per altri appunamenti di rilievo!
Giornate Musei Ecclesiastici: musei gratis a Genova
„




Giovedì 28 febbraio


dalle ore 19.00 con Settimocielo - l'aperitivo a Genova del giovedì al settimo piano del Grand Hotel Savoia - si torna indietro nel tempo con musica live su richiesta.
Uno dei modi migliori per esprimere le emozioni è attraverso la musica, Ferdinando Barcellona e Paolo Bora Tansi saranno i vostri cantanti per una sera: basterà scrivere una dedica e la canzone preferita su un bigliettino, al resto ci penseranno i due artisti.
Gli ospiti potranno scegliere tra più di 200 canzoni per dire ciò che le parole non riescono a trasmettere.



Ingresso gratuito con consumazione 10 euro.
Per info: info@grandhotelsavoiagenova.it- 010 27721





Giovedì 28 febbraio 

Ore 21 al cinema America (via Colombo) è in programma la proiezione del documentario The Summit sul G8 di Genova del 2001. A seguire dibattito con i registi e con Giuliano Giuliani, Antonio Bruno, Giovanni Mari.
Basato su circa cento intervistati (dai manifestanti picchiati ai rappresentanti dei sindacati di polizia), oltre 1000 pagine di documenti e mille ore di registrazioni audio, il documentario ripercorre i punti oscuri di quei giorni. Dalle infiltrazioni fra i black block al possibile piano dietro l' uso di tanta violenza nella repressione delle proteste. ''Rispetto agli altri lavori sul G8 - spiega Fracassi - abbiamo cercato di tenere conto della dimensione universale di quello che è accaduto a Genova. E' stata la tappa decisiva, di quello scontro mortale fra due eserciti contrapposti, due modelli di sviluppo, quello sostenibile che la gente chiedeva e quello voluto dalle grandi potenze che poi è prevalso. La crisi che stiamo vivendo noi ora è frutto di quanto si è discusso a Genova nel 2001"







Sabato 2 marzo 


Museo Diocesano per le "Giornate nazionali dei Musei Ecclesiastici" si apre gratuitamente ai visitatori con orario 9-12 e 15-18.

Sabato pomeriggio saranno organizzati interessanti eventi a ingresso libero, tra cui l'incontro "L'opera e la tecnica" - dedicato all'arte medievale - e le animazioni per i bambini fra i 5 e gli 11 anni.


Contemporaneamente, per coinvolgere anche i più piccoli nell'affascinante percorso della scoperta dell'arte antica, gli animatori del Drago Verderame intratterranno i bambini tra i 5 e gli 11 anni con un gioco-attività di sapore medievale ispirato alla storia del Museo e alle sue opere. Anche in questo caso l'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

In questa giornata saranno inoltre esposte le opere degli allievi del corso di arte antica del museo, appena concluso, allestite in uno spazio riecheggiante la bottega di un maestro medievale. L'esposizione comprende sia miniature, riprese da codici quattrocenteschi, sia opere su tavola ispirate alla Santa Caterina di Alessandria di Francesco De Ferrari, facente parte della collezione permanente del Museo.


Il Museo Diocesano di Genova offre una preziosa occasione per la maggiore conoscenza della città attraverso la sua arte e la storia della sua Chiesa. Opere di grande pregio sono ospitate all'interno delle sale museali, come il monumento funerario del cardinale Luca Fieschi e le preziose tele di rinomati artisti liguri tra cui Luca Cambiaso, Domenico Fiasella e Gregorio De Ferrari. Fiore all'occhiello del Museo sono i quattordici teli in "Blu di Genova", che rappresentano, in splendide monocromie bianche, le storie della Passione su ampie stoffe antenate del Blue Jeans.
La giornata è a cura del Museo Diocesano di Genova con la collaborazione di Arti & Mestieri e Ianua Temporis. Dimostrazioni pittoriche a cura di Francesca Cristini (docente di arte antica).


INGRESSO LIBERO. Eventi gratuiti su prenotazione fino ad esaurimento posti.


Info: Museo Diocesano di Genova - www.museodiocesanogenova.it - Museo Diocesano - Chiostro dei Canonici, via T. Reggio 20r a Genova - Tel. 0102475127 - info@museodiocesanogenova.it







Sabato 2 marzo
L'intuizione avuta da Federico Brassesco , contitolare del Lounge Bar, Gelateria e Ristorante La Piazza in Albaro (Piazza Leonardo da Vinci 1 e 2 r. ; tel. 010312235 ) si è rivelata vincente fin da subito. Dedicare una o due serate a generi musicali raffinati quali il jazz, il funky, il soul , che raramente a Genova hanno possibilità di espressione live. Cementare un gruppo di appassionati, amici o potenzialmente tali che facessero crescere una richiesta di buona musica e che amasse nel contempo un tipo di cucina sana e mai banale. "Per scelta di gusto , per intuizione professionale - ricorda Brassesco - la scelta della qualità in tutto è imprescindibile dal nostro modo di lavorare . Unire due grandi qualità , quella musicale e quella enogastronomica ci ha permesso di ottenere un successo che nella sua immediatezza ci ha un po' francamente sorpreso. Su quella strada intendiamo continuare. Con la collaborazione di quel grande talento canoro che è Betty Ilariucci e , naturalmente, del suo gruppo il sold out si è avuto subito e poi…sempre " .

In poco piu' di un mese sono passati da La Piazza musicisti e cantanti del calibro di Luciano Campi, Tiziana Baggetta , Alesandro Melizzi , Stefano Ferrero, Uriel Kuhreich, Micaela Gregorini oltre al già citato Betty Ilariucci Quintet . Sabato 2 Marzo 2013 accompagneranno l'ottima cena con musiche e motivi Soul, Jazz, Funky gli Eco Soul condotto dalla voce inimitabile di Giancarla D'Adderio e con l'accompagnamento della chitarra di Massimo Marenco , del basso di Fabrizio Argenziano e del piano di Luca Cresta . Un gruppo che fa dell'abilità tecnica e della versatilità un autentico punto di forza. Da non perdere!

La cucina offrirà un menù rigorosamente alla carta con una buon mix di scelta fra piatti a base di carne e di pesce. Noti e ambiti i gelati autentico fiore all'occhiello del locale, peraltro artigianalmente prodotti dallo stesso Federico Brassesco. Buona ed ampia la scelta dei vini e dei cocktails.

Infoi e prenotazioni allo 010312235 - info@piazzaleo.it - La Piazza Cocktail Caffè - Gelateria artigianale ; http://www.facebook.com/lapiazza.cocktailcafe/info ; Piazza Leonardo da Vinci 1/2 r · Genova - Tel - 010312235





Bassani: Sinfonie (12), Op. 5
Ensemble StilModerno

Giovannni Battista Bassani (born in 1650 in Padua) was one of the foremost representatives of the Bolognese School. His works were well known during his lifetime, and composers like Handel and Bach knew and esteemed them highly. The Sinfonie Op. 5 displays a wide variety of styles, from solemn toccatas to playful dances, and is written for a several string instruments and basso continuo. Ensemble StilModerno adheres to the Historically Informed Performance Practice, and plays these original and skilfully written works with passion and virtuosity.

New recordings, liner notes written by specialists in this field.

Somewhat confusingly, the work is actually a set of 12 sonatas for strings and basso continuo, possibly written with church use in mind. Stylistically, these sonatas demonstrate Bassani’s versatility and ability to draw together different styles and techniques; movements range from solemn toccatas to quick dances, and, in many cases, music of great contrast is created through building upon the same musical materials. Displaying Bassani’s skill as a composer, violinist and organist, the sonatas that make up the Sinfonie Op.5 are some of the most accomplished and forward-looking works of the late 17th century, foreshadowing sonata form in their structures.This new recording is an exciting chance to discover Bassani’s previously overlooked music, played by Baroque-performance specialists Ensemble Stil Moderno.



Appuntamento a Giovedì 28! Iniziamo la recensione di un libro tutto musicale eee italianissimo!

lunedì 18 febbraio 2013

da anNOTAre - 1

Ohhh è la prima "uscita" di questa rubrica!
Bene, dunque, Giorgia ora riordina le idee e parti.. su... dai! Ecco brava..

Come vi ho già detto, tratteremo di tantissimi argomenti e vi daremo news su eventi, spettacoli e manifestazioni, nonché suggerimenti per libri, siti web, musica, CD e DVD, riviste... 
Tutto in versione spot per rendere più agile la lettura e perché non risulti altro che un foglietto d'appunti. 
Uscita settimanale ovviamente! 

ma ora... partiamo!


Il primo link che vi propongo è IMSLP o Biblioteca Musicale Petrucci. Per farla breve, questo sito stupendo è una fonte inesauribile (a cui praticamente vi rimando sempre nelle "opere raccontate", ad esempio) di partiture, spartiti e parti, ovvero di moltissima musica scritta. 




Dai siti internazionali le novità o i dischi migliori. 

CD


 Oriano De Ranieri , La religiosità in Puccini 
€ 19,00 - Zecchini Editore


Nelle varie pubblicazioni dedicate a Giacomo Puccini, in passato scarsa è stata l’attenzione dedicata alla sua religiosità. I biografi hanno considerato come è naturale, la sua attività di compositore e vari aspetti della sua vita, descrivendolo a volte come un viveur o cacciatore di donne, trascurando nella sua complessa personalità il suo interesse per la vita religiosa e per la vita spirituale. Oggi continua questo atteggiamento e anche illustri studiosi non rilevano i messaggi di fede presenti delle suo opere, non solo nella Fanciulla del West e in Suor Angelica, ma anche nelle altre opere. Nella sua maturità, il Maestro affrontò le questioni religiose con l’amico don Pietro Panichelli, il suo “pretino”, mentre il contatto assiduo con la sorella monaca Suor Giulia Enrichetta, Superiora nel convento di Vicopelago accrebbe in lui il fascino del sacro. Infine a Bruxelles, nelle ultime ore di vita, il Maestro ricevette i Sacramenti dall’allora Nunzio Apostolico, poi Cardinale, Clemente Micara. Nelle opere scritte da Giacomo Puccini si coglie la religiosità fondata per lo più sulle pratiche devozionali come si usava tra Ottocento e Novecento, ma s’intravede anche un modo di sentire moderno che cerca un contatto diretto con Dio che sa capire e perdonare: non a caso il Maestro studiava la Bibbia e ne raccomandava la lettura alla sorella Ramelde. Infine Puccini fu anticipatore della via della bellezza, la via “pulchritudinis” che conduce a Dio tanto cara a Benedetto XVI.
L'indice qui. 



Martedì 19 febbraio 2013
dalle 21.30 il concerto Talking about Bossa by Serafina Carpari & Domenico Gazzana , voce Lei e chitarra acustica Lui, in esclusiva a Genova , al Ristorante ed Enolibreria Nouvelle Vague (http://www.nouvelle-vague.it/ ; Via de Gradi 4r - Traversa di via San Lorenzo ; 010 265442) . Il duo piemontese (di Novi Ligure Lei e di Acqui Terme Lui) interpreterà un repertorio raffinato e intenso che oltre a brani classici del calibro di "Chega de saudade", vedrà eseguiti brani interpretati nel passato da grandi voci italiane impegnate in questo genere : ricordiamo "C'è più samba", cantata da Mina, o "La voglia, la pazzia", interpretata da Ornella Vanoni e non mancheranno versioni in lingua inglese come "Only trust of heart" della splendida Dionne Warwick. Non mancheranno naturalmente brani originali . Da non perdere, insomma. E da raccontare. "Un sacrificio - sottolinea il titolare Federico Pastorino - questo concerto ma di fronte a questa qualità non c'è proprio da pentirsene!".


Martedì, 19 Febbraio 2013
Nando dalla Chiesa a La feltrinelli di via Ceccardi ospita lo scrittore, sociologo e politico, che presenterà Buccinasco, la ‘ndrangheta al Nord (Einaudi).
Come è potuto accadere che la ‘ndrangheta si sia insediata alle porte di Milano? Lo scrittore racconta come nulla avvenga per caso e come la storia dell’hinterland di una grande città del Nord si possa mettere in relazione con i cicli delle migrazioni, lo sviluppo e il declino delle grandi fabbriche, con ciò che accade ai piani alti dell’economia e della politica e con la crisi morale di un’intera classe dirigente.
Presenti anche coautrice Martina Panzarasa e Lorenzo Basso. Modera la professoressa Margherita Rubino. Letture di Fabrizio Matteini.


Mercoledì 20 Febbraio
I Gallon Drunk si esibiscono a La Claque: è la prima delle quattro serate dedicate al Raindogs: entro la prima metà del 2013 il famoso circolo savonese si trasferirà nella nuova sede di piazza Rebagliati nella Darsena di Savona, presso la palazzina delle Ex Officine Solimano. Compagni di viaggio saranno le associazioni Nuovo Filmstudio e Cattivi Maestri.
Ospiti principali del 20 febbraio, i Gallon Drunk, una delle formazioni piu` creative e al tempo stesso assatanate della storia del rock britannico. Ad aprire la serata, i Rostropovia.




Giovedì 21 Febbraio 2013 

Alle ore 21 - Stadio in concerto al teatro Politeama Genovese in occasione dell'uscita del nuovo album 30 I nostri anni, che contiene tre inediti e i successi della band registrati dal vivo con la sinfonica Sanremo Festival Orchestra diretta dal Maestro Bruno Santori.
L'album celebra proprio la trentennale carriera della band, l’unica in Italia di pop-rock d’autore, capace negli anni di coniugare al meglio l’espressività e la forza evocativa dei testi di “celebrati” cantautori, poeti e scrittori con la propria musica.
Lucio Dalla, Vasco Rossi, Luca Carboni, Francesco Guccini, Roberto Roversi, Ivano Fossati, Saverio Grandi, Jovanotti, Roberto Vecchioni, Alessandro Bergonzoni, Ron, Claudio Lolli, Giancarlo Bigazzi, Roberto “Freak” Antoni, Gianfranco Baldazzi, Andrea Mingardi, fino ad arrivare a Fabrizio Moro, sono solo alcuni degli “illustri autori” che hanno affidato parole ed emozioni alla musica degli Stadio e alla voce di Gaetano Curreri.


Venerdì 22 febbraio 
Al Carlo Felice, alle 20:30 il pianista Marco Vincenzi si esibirà con l'Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice sotto la direzione di Marco Zambelli.
Il concerto intende celebrare il 45° anniversario della Comunità di Sant'Egidio.
Il programma con musiche di: Wolfgang A. Mozart: Kyrie in re minore per coro ed orchestra, K 341 (Andante maestoso); Concerto in re minore per pianoforte ed orchestra, K 466 Allegro-Romanza-Allegro assai; Messa in do minore per soli, coro e orchestra, K 427. 
Presentazione di Giovanni Carli Ballola nel Primo Foyer del Teatro alle ore 19.



Sabato 23 Febbraio 2013 
alle  22:20 Irene Fornaciari e Roberto Tiranti in concerto al Cancello del Cinabro. Accompagnati da: ARS NOVA, Andrea ANZALDI (basso), Angelo CARDAMONE (chitarra), Luca LAMARI (tastiere)e Tony ANZALDI (batteria).
***

sabato 16 febbraio 2013

L'Aria che tira.. - 1

Ed eccoci al primo appuntamento con "L'aria che tira..."!


Partiamo subito col tormentone del giorno (anzi due...) dopo San Valentino!


Ecco a voi MC Lollo!
 La canzone è....... 
"Mi manchiiiiii"




Rifatevi i timpani con... 
Michelle - Beatles
(della serie "spariamo sulla croce rossa")







giovedì 14 febbraio 2013

Calendario - Domani concerto dei "Numero 6"

Domani (15/2) alle ore 22 i "Numero 6" si esibiranno in "Agorà" - vico San Donato 9 .

Ingresso 7 €.

I Numero 6 sono: 
Michele Bitossi (autore di testi e musiche), i Numero 6 sono Pietro Bosio (basso), Federico Lagomarsino (batteria, percussioni), Tristan Martinelli (chitarre, bassi, pianoforti, arrangiamenti, cori) e Stefano Piccardo (chitarre, cori).
I Numero 6 presentano Dio c’è. Un percorso consapevole, il cui frutto più significativo è stata la creazione di un suono riconoscibile e peculiare, qui ulteriormente affinato. Se i binari su cui si snoda, infatti, sono in buona parte quelli di I Love You Fortissimo, la sfida – raccolta e superata – è stata quella di sviluppare gli aspetti che in quella prova erano rimasti in qualche modo incompiuti.

E allora ecco che accanto alle melodie, da sempre fulcro delle composizioni dei Numero 6, il gruppo asseconda un approccio più istintivo all'arrangiamento e alla registrazione dei brani. Ciò ha fatalmente portato ad una naturale revisione delle intenzioni iniziali: si è quindi passati dalla volontà di realizzare un album compatto composto di soli pezzi veloci ed elettrici, all'inserimento di qualche ballata, cosa che ha comunque mantenuto inalterate quella tensione e quella ruvidezza che caratterizzano l'intero lavoro.
Per una volta calatosi (quasi) completamente nel ruolo di cantastorie moderno (pur non rinunciando in toto ai “flussi di coscienza” che da sempre ne caratterizzano il songwriting) Michele Bitossi, per i testi di Dio C'è, si concentra sul rapporto a due, sul tradimento e i relativi sensi di colpa, sul coraggio e sul tempo che passa.
Autobiografico? In parte. Sincero? Sicuramente. Forte di una speciale alchimia tra i diversi membri che rende il processo creativo fluido ed armonioso, il gruppo ha deciso di lasciare immutato il team di lavoro del disco precedente, con Ivan Rossi in cabina di regia col doppio ruolo di fonico e di produttore artistico.


Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF