mercoledì 5 giugno 2013

qui nei pressi... - CG (Unprofessional) Web Ranking

Qui nei pressi, ovvero [per usare lo stile operistico], C(risi)G(enovese) (Unprofessional) Web (Articles and Posts) Ranking [perché in inglese "fa più stile!"]

Il progetto è sempre lo stesso e l'idea pure, solo che l'abbiamo un po' snellita e rimodernata! Quando abbiamo iniziato non eravamo ancora troppo ferrati di questa blogsfera e quindi peccavamo - e forse lo facciamo ancora - di prolissaggine .. ma ora ci sentiamo un poco più esperti e pensiamo che un'uscita ogni due settimane circa, che raggruppi un po' di infos prese dai blog e dal web secondo criteri del tutto nostri, personali e del tutto discutibili - leggi: "me piaze... 'n me piaze... che boiata... troppo geni.." etc. etc. -, si a abbastanza interessante. 
Le sezioni sono svariate, d'altronde il web è riccoooo, ma cercheremo di essere sintetiche e di selezionare un massimo di 10 articoli - che oggi sono 15 -  per settimana (da Giovedì a Giovedì), la musica ovviamente non può mancare!!

Oggi, perciò, dimenticatevi il povero Verdi - che comunque è già più che osannato nel web e nella reale vita- e preparatevi per la prima uscita del qui nei pressi.. rimodernato!


3, 2, .... 1.... 

eeee


Music & Musicians 


NonSoloBelcanto: Mio caro Ossian addio
“A new vision”, “The return to Bellini’s original conception”, “this iconic opera has been restored as Bellini originally intended”… sono alcune delle frasi con cui l’abilissima campagna di marketing organizzata dalla Decca ha presentato al pubblico il lancio in pompa magna della nuova registrazione in studio della belliniana Norma, ultimo approdo della rilettura del repertorio primo-ottocentesco iniziata da Cecilia Bartoli con il suo album Maria del 2007 (dedicato alla figura iconica di Maria Malibran). Cecilia Bartoli campeggia, vestita come Anna Magnani (ma che c’entra, poi?), in copertina dell’elegante cofanetto appena sfornato, al centro di una grafica aggressiva e glamour che, da lontano, fa quasi scambiare il disco con l’ultimo album di Gianna Nannini (con tutto il rispetto). Le reazioni degli appassionati sono state prevedibili: deliquio per i fans più accaniti, asprissime critiche da parte dei detrattori più agguerriti. Continua>>

Dalla Platea di Roberto Mori: Il caso Makropulos ° L'ultimo sipario
Il penultimo capitolo teatrale di Leoš Janàcěk, Il caso Makropulos (Brno, 1926), è un’opera enigmatica in cui si intersecano piani molteplici sia a livello drammaturgico che musicale. Tratta dalla commedia omonima di Karel Čapek e costruita come un moderno giallo-thrilling, procede tra colpi di scena, depistaggi, riconoscimenti.
La protagonista, Emilia Marty, cantante dotata di talento e bellezza eccezionali, ha infranto una legge naturale: vive da 337 anni grazie a un elisir che il padre, alchimista dell’imperatore Rodolfo II, le ha fatto bere. L’efficacia della pozione sta per finire e la donna - il cui vero nome è Elina Makropulos - cerca di recuperarne la formula smarrita. Continua>>

Sul podio dell'orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia c'è il direttore californiano Michael Tilson Thomas, impegnato in un programma interamente dedicato alla terza, colossale, sinfonia di Gustav Mahler. Si tratta, in effetti, di una delle più lunghe sinfonie della storia della musica occidentale. Questa caratteristica, insieme alla profonda eterogeneità dei materiali di cui si compone, ne rendono particolarmente ardua l'esecuzione, che richiede notevoli capacità sia analitiche sia sintetiche, al fine di dominare un'architettura così vasta e mutevole. Anche per l'orchestra, questa sinfonia non è affatto un'impresa leggera, dal momento che i singoli strumentisti sono tutti chiamati, presto o tardi, alla loro difficile parte solistica. Va detto, perciò, che sia il direttore sia l'orchestra hanno dato ottima prova di sé, in questo difficile compito.Il direttore Tilson Thomas ha saputo creare un equilibrio interessante tra le parti più liriche (Minuetto e Adagio) e quelle più roboanti (primo tempo, in particolare) e l'orchestra non si è mai risparmiata, tanto di fronte alle travolgenti masse sonore, quanto ai ripiegamenti teneri, sempre pronti a tramutarsi in sberleffi e tragedia. Continua>>

A. Ariosti: Ouverture e gavotta da Vespasiano
G. F. Händel: “Cara sposa” da Rinaldo (vers.1731)
D. Sarro: “Forti schiere vicino è il momento” da Partenope
J. A. Hasse: “Pallido il sole” da Artaserse
L'ascolto - dato che il M° Verdi ha perso il suo appuntamneto di oggi vi consiglio questi ascolti (.mp3) di Traviata.: Libretti d'Opera - MP3 - Traviata

Diretta da Milano con il Corriere Musicale: Teatro alla Scala, Alexander Pereira nuovo sovrintendente
È stato nominato il nuovo sovrintendente del Teatro alla Scala. Si tratta di Alexander Pereira, nato nel 1947, già Intendant del Festival di Salisburgo ed in passato a capo dell’Opera di Zurigo. La sua figura accosterà progressivamente Stéphane Lissner (ma senza doppio stipendio all’inizio e più avanti con riduzioni) fino al 2015/2016, quando ci sarà la prima programmazione del viennese. L’annuncio è stato dato oggi da Giuliano Pisapia, sindaco di Milano e presidente del Cda della Fondazione, che si è espresso dicendo: «È la persona che riteniamo più adatta per valorizzare il nostro gioiello». Il cda lo ha scelto all’unanimità: tra l’altro costerà meno di Lissner (-25% della parte fissa) e avrà minori privilegi. Continua>>

Cibo


Per la leggerezzaTortino di quinoa dolce alle ciliegie con salsa al cocco (A Thai Pianist - Vaty)
Cosa vi serve per 2 porzioni:
1 tazzina * colma di fiocchi di quinoa
2 tazzine * di acqua
1 tazzina* di latte di soia
1-2 cucchiaini di zucchero
4 ciliegine tagliate a metà e glassate con lo zucchero (a piacere)
2 ciliegine per decorare
50 ml di latte di cocco non zuccherato Continua>>

Con i nostri complimenti per il restyling! - Le MTs hanno rimodernato tutto il blog, farcendolo di nuove rubriche e deliziose ricette e mantenendo il loro buon umore che, in cucina - e non solo - non guasta!: Pad Thai di Lorraine Pascale
Tragedia in quattro atti
Primo atto: un sabato di x settimane fa, decido di preparare i muffins ai lamponi, secondo la ricetta di Lorraine Pascale. C'è lo Starbooks, ci sarà il Redone, i muffins in casa mia van giù come ciliegie, insomma: mi metto all'opera e, da brava starbookers, seguo pedissequamente le indicazioni del libro. Arrivo al momento di riempire lo stampo e mi accorgo che il contenuto è troppo: quelle dosi non sono per 12 stampini, come recita la ricetta, ma per il doppio. Tuttavia, siccome son ligia etc etc, riempio tutto fino all'orlo e, venti minuti dopo, 12 funghi atomici esplosi nel forno prendono inesorabili la via della rumenta.
Amen: io non c'entro, è il libro che è sbagliato. Continua>>

La ricetta tipica - dall'estero - Barato y Rico non mi delude mai se voglio provare qualcosa di Cileno o simil che sia, per l'appunto, buono e cheap:  Buñuelos de manzana y pera
Buñuelos a mi manera en el sur de Chile en invierno es costumbre hacer y comer buñuelos rápidos mientras se espera el pan. continua>>

Ces sablés, je les ai fait pour la première fois pour mettre sur des cupcakes : j’avais envie de les décorer avec des moulins à vent en origami, mais comme j’aime bien quand tout se mange dans un gâteau, j’avais réfléchi à des trucs comestibles. Le plus facile avec ce que j’avais sous la main, c’était l’utilisation de la pâte sablée… et depuis, c’est resté, je refais des sablés moulin à vent juste pour m’amuser !
A noter, si vous voulez faire de l’origami « comestible », les feuilles filo donnent un très joli résultat, comme le montre Parigote avec notamment ses bâteaux en filo…continua>>

Fish &... Brandy - ovviamente:  Bisque di gamberi al Brandy e basilico (Starbooks - Mapi)
Che io adori il pesce non è un mistero; che non impazzisca per i crostacei è meno noto (ai miei follower, intendo: so di non essere una celebrità nazionale ^_^) per il semplice fatto che non l'ho mai scritto sul mio blog. Il problema dei crostacei per il mio gusto personale è che sono dolciastri e io preferisco i sapori più decisi. Questo non toglie che li mangi quando capita e che sperimenti ricette che li vedono come ingredienti.
Questa bisque proposta da Lorraine Pascale mi ha subito intrigata, per l'accostamento con il basilico, inedito (almeno per me) e freschissimo. Il Brandy regala un aroma che si sposa bene con i gamberoni, esaltandone il gusto ma mitigandone un pochino la dolcezza (o è solo una mia impressione?).
Il risultato è spettacolare: una bisque delliziosa, degna di figurare anche in un menù formale.
Io l'ho preparata due volte, da tanto mi è piaciuta... continua>>

I consider Lemon Squares to be one of the most classic teatime treats of all time, so I love to try new recipes for them. This one had a mild lemon flavor and a crust with an almost shortbread type of consistency. Very quick and easy to make! Continua>>

From Genoa with....


with to MonterossoInfiorata 2013 (Cristine - Life in Liguria)
Sunday was one of my favorite days of the year - the festival of the Infiorata here in Monterosso which celebrates the Catholic holiday of Corpus Domini. I've posted on it before in more detail, which you can seehere, but every year the flower mosaic designs change, covering the winding streets of the Old Town with flower petals, sand, and oddly enough, coffee grinds (for borders and dark colors). And incredibly enough, it didn't rain! Continua>>

Avviate con successo da due settimane le attività artistiche di fine anno scolastico del Conservatorio genovese, dal 3 al 10 giugno tanti appuntamenti che porteranno la musica classica nel cuore della città. Continua>>


Generici - come i farmaci

Uno per tutti: Motivational Monday #17














lunedì 3 giugno 2013

da anNOTAre - 14

Lunedì 3 Giugno
Carmina Burana e Festa in piazza aspettando il concerto
Il Conservatorio Niccolò Paganini organizza un intrattenimento in Piazza Matteotti, che precederà il concerto previsto nel Cortile maggiore di Palazzo Ducale, nel quale verranno eseguiti i Carmina burana di Carl Orff.

In sintonia con i temi medievali e goliardici dei Carmina, Piazza Matteotti rivestirà il ruolo di “corte di palazzo”, ospitando musicisti del conservatorio e ospiti, liberamente disposti a suonare o cantare la propria musica. L’invito a partecipare viene esteso anche ai musicisti, attori o giocolieri di strada che operano per le vie di Genova.

La festa comincerà intorno alle 20.30, quando Piazza Matteotti vedrà raccogliersi il pubblico intorno ai diversi punti musicali dello spettacolo di strada.

Alle ore 21 questa “arca dei suoni” si ritroverà intorno al famoso tema “O fortuna” dei Carmina Burana per una sorta di flash mob. Un attore in vesti di araldo guiderà infine il pubblico all’interno di Palazzo Ducale e darà inizio al concerto. I musicisti e i gruppi che operano a Genova sono invitati ad unirsi alla festa.
Programma qui.



Lunedì 3 Giugno

Ore 11.00 ore 17.30 ore 21.00
Concerto in collaborazione con GOG
Pietro Borgonovo - Direttore
Lukas Geniušas - Pianoforte

I Concerti per pianoforte di Ludwig van Beethoven
ore 11.00 Orchestra degli allievi del Conservatorio N. Paganini
Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Sib maggiore op. 19
Durata 30 min. circa
INGRESSO LIBERO

ore 17.30 Orchestra del Teatro Carlo Felice
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Do maggiore op. 15
Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37
Durata conc. n. 1 35 min. circa
Durata conc. n. 3 35 min. circa 
INGRESSO A PAGAMENTO

ore 21.00 Orchestra del Teatro Carlo Felice
Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in Sol maggiore op. 58
Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in Mib maggiore op.73
Durata conc. n. 4 35 min. circa
Intervallo 20 min. circa
Durata conc. n. 5 40 min. circa
INGRESSO A PAGAMENTO

Tra la fine del concerto delle ore 17.30 e l'inizio del concerto delle ore 21.00 il servizio bar e catering a cura di "Grandi Riceviimenti" sarà a disposizione per chi desiderasse fermarsi in Teatro.



Martedì 4 Giugno

Festa dell'Opera al Cinema è il titolo dell'evento promosso da Microcinema Distribuzione il 28 maggio e il 4 giugno nelle sale italiane, dove sarà possibile assistere a "Tosca" di Giacomo Puccini e a "La Traviata" di Giuseppe Verdi direttamente sul grande schermo.

Dai colpi di scena di Tosca alla struggente storia d'amore de La Traviata, dalle ricostruzioni storiche ottocentesche ai chiaroscuri che caratterizzano il susseguirsi dei tre atti. Fiati, archi e percussioni sottolineano poi i drammi dei protagonisti in un caleidoscopio di metafore e significati mai stati tanto attuali.

Biglietto singola opera 12 €, Ridotto singola opera 10 €



Mercoledì 5 Giugno

Music Tales - ore 20:30
Chiesa di N.S. Del Rosario - Via Carlo e Nello Rosselli 8 GENOVA
I Concerti Spirituali del Gonfalone partecipano alla rassegna MUSIC TALES, nata dalla collaborazione del nostro direttore musicale Marco Zambelli con il pianista Dado Moroni. Una serie di concerti-lezioni presentati dal dott. Massimo Arduino e dedicati dai maestri genovesi alla cittadinanza. Si tratta di un interessante incontro-confronto tra generi musicali con eventi che si terranno nella Chiesa di N.S. del Rosario, nell’Oratorio di N.S. Assunta in Coronata, e alla Sala Maestrale Auditorium del Porto Antico. I concerti sono tutti ad ingresso gratuito tranne la serata finale al Porto Antico. Vi aspettiamo !






Giovedì 6 Giugno

Cristiano De André in concerto - ore 21.00



da Giovedì 6 a Domenica 9 Giugno 

Dal 6 al 9 giugno Sestri Levante ospita la 16esima edizione di Andersen Festival, quattro intensissimi giorni di narrazioni, spettacoli, incontri, circo contemporaneo e teatro di strada, musica, eventi speciali, con artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo, che da sempre attirano decine di migliaia di spettatori di tutte le età.
Programma qui.



da Venerdì 7 a Domenica 9 Giugno

Festival Tipico Ligure. Programma dettagliato evento qui.


Fino a Domenica 9 Giugno 
Che Festival!, evento di solidarietà a cura dell'associazione Music For Peace Creativi della Notte, organizzato per raccogliere generi di prima necessità da destinare alle missioni benefiche a Gaza, che partiranno il prossimo 20 giugno.

Numerosi come sempre gli eventi in programma, dai concerti ai dibattiti, dal cabaret alle danze e allo sport.
L'evento apre il 31 maggio con un ricordo speciale a Don Gallo, con i ragazzi della Comunità di San Benedetto ad aprire ufficialmente la kermesse. Il corteo alla volta dell'area elicoidale, sede della manifestazione, parte dalla Trattoria A' LAnterna di Via Milano fino a via Balleydier, nel ricordo del prete di strada recentemente scomparso.

Tra gli spettacoli di cabaret previsti, quelli di Debora Villa, i Soggetti Smarriti, Fabrizio Casalino, Andrea Ceccon, Enrique Balbontin, Simonetta Guarino, Carlo Denei, Gabriele Gentile e Gabri Gabra (venerdì 31, ore 21), e Maurizio Lastrico, Antonio Ornano, Daniele Raco e Andrea Bottesini (giovedì 6, ore 21).

Numerosi anche i concerti: si parte il 31 maggio con le esibizioni di The Marciellos e Fetish Calaveras, si continua con Banda Bassotti featurign O Zulu dei 99 Posse e Assalti frontali (sabato 1, ore 21), Bobby Soul e dei Blind Bonobos (domenica 2, ore 21), Banda Brisca, Brigata Partigiana, Buendìa, The Groove Makers (3 giugno), Zibba, Bunna e Raphael (martedì 4, ore 21), Alibi Fulmine, Attack a Boogie, Il Grande Slap, tributo agli Acdc (mercoledì 5 ore 21), Omar Pedrini (giovedì 6, ore 21), Skarabazoo, Cuffa Sound, Fratelli di Soledad, Mladen (7 giugno ore 21), Pedro Navaja, Kalamu, senza Dread, Pedro Navaja, Tha Famous Balcon Band (8 giugno ore21), Buio Pesto (domenica 9, ore 21),

Tra gli incontri in programma, spiccano quelli con il sindaco Marco Doria (mercoledì 5, ore 20.30), Claudio Burlando (venerdì 31, ore 18), Moni Ovadia, Egidia Beretta, Luisa Morgantini e Paolo Limonta (lunedì 3, ore 20.30), Patrizia Moretti e Giuliano Giuliani (domenica 2, ore 18), Giulietto Chiesa (venerdì 7, ore 20.30) e Alessandra Ballerini (sabato 1, ore 20.30).

Per tutta la durata del festival, dj set, esibizioni delle scuole di danza genovesi, torney di calcio, pallavolo, basket, stand gastronomici e mercatini, laboratori didattici per bambini.

L'ingresso è gratuito, è necessario portare generi di prima necessità come materiale scolastico( quaderni, penne, matite, gomme, temperini, pennarelli, matite colorate), materiale igienico (dentifiricio, spazzolino, saponette, detersivi e saponi per il bucato, pannoloni, pannolini, assorbenti), alimentari (farina, riso, zucchero, sale, legumi, pelati, tonno in scatola, biscotti, miele), medicinali (antibiotici, antiinfiammatori, antidolorifici, antipiretici).



da Venerdì 7 a Domenica 9 Giugno





















Dal 1 Maggio al 25 Agosto




da 15 Venerdì Marzo al 30 Giugno
Le incredibili macchine di Leonardo, mostra delle macchine funzionanti tratte dai codici di Leonardo da Vinci al Museo di Sant'Agostino di Genova

Un evento per entrare in contatto con il mondo sia umano che professionale di uno dei personaggi più emblematici della storia dell´umanità e con le sue invenzioni.
Le macchine dedicate alla meccanica sono interattive e possono essere usate dal pubblico, favorendo così una presa di contatto diretta della poliedrica e pragmatica attività di un uomo e contribuendo a sfatare il mito del genio distante dal quotidiano, raccontando il suo lavoro pratico ed intelligente.
Inoltre il visitatore può scoprire opere scultoree, pittoriche e affreschi che trovano un´ambientazione suggestiva e ideale negli ampi, luminosi spazi dell´ex complesso monastico restaurato. Nel percorso si possono ammirare capolavori di scultura, fra gli altri, di Giovanni Pisano e Pierre Puget, tele e affreschi dei maggiori artisti che operarono nel ´500 e nel ´600 in Genova e nell´area ligure (Luca Cambiaso, Domenico Fiasella).


dal 10 Marzo al 13 Ottobre
Ore 10.00-19.30. I cento anni del Dinghy 12 - Mostra fotografica.
Galata Museo del Mare, Calata de Mari, 1, Genova
Mostra fotografica dedicata ai 100 anni del Dinghy 12. Ingresso mostra + museo Galata: 12 €


dal 23 Marzo al 7 Luglio 
Ore 15.00-18.30. Mostra 'La vita è dono. Vadano per elemosina confidentemente'
Museo dei Beni Culturali Cappuccini, Viale 4 Novembre, 4, Genova
Giovedì anche ore 10.00-13.00. Info 010 8592759


dal 30 Marzo al 13 Ottobre
Ore 10.00-17.45. 'Lo scrigno delle meraviglie' - Viaggio tra i gioielli della natura e dell’uomo
Abbazia di San Fruttuoso, Via San Fruttuoso, Camogli Genova - Ingresso: 7,50 €


dal 22 Marzo all' 8 Settembre 
'Oltre il mare' - La mostra di Antonio Nocera
Galata Museo del Mare, Calata de Mari, 1, Genova - Galleria delle esposizioni
A cura di Antonio Nocera + Maria Paola Profumo e Carla Sibilla
Orari: sabato, domenica e festivi 10.00-19.3, lunedì chiuso. Info: 010 2345655









Fino al 25 Agosto
Palazzo Ducale ospita la mostra Geishe e Samurai. Esotismo e fotografia nel Giappone dell'Ottocento, a cura di Francesco Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano e di Marco Fagioli.
125 stampe fotografiche originali realizzate dai grandi interpreti giapponesi ed europei di quest’arte, agli albori della storia della fotografia, fra il 1860 e i primissimi anni del Novecento, in grado di esplorare l’idea dell’uomo e della donna, sia nell’immaginario occidentale dell'Ottocento, che nelle reali condizioni socio-culturali del tempo.
L’iniziativa genovese offre l’occasione di approfondire un momento della fotografia nipponica passato sotto il nome di Scuola di Yokohama, la cui caratteristica risiedeva nell’unire la fotografia, la forma artistica più d’avanguardia di quel tempo, con la tradizione delle grafiche giapponesi, realizzando stampe fotografiche su carta all’albumina delicatamente colorate singolarmente a mano da raffinati artigiani.

sabato 1 giugno 2013

Una Decadenza Traviata


Compito arduo il mio di oggi!

Recensione di Traviata… come fare? Dirvi che “va tutto bene”, perché forse non sono all’altezza di dare un giudizio?! No, anche perché, la mia, rimane un’opinione. Dirvi che “va tutto male”, sprezzando gli sforzi di cast e personale amministrativo? No. Dunque, che fare?! Ah! Giusto! Devo fare qualcosa che di questi tempi non si fa più, ovvero essere obbiettivi e corretti ed indagare tutti gli aspetti della messa in scena… o almeno provarci.  
Dopo questa noiosa ed un po’ polemica introduzione, che vi fa però capire e ribadisce i motivi per cui scrivo su questo blog, iniziamo.


Piena di contraddizioni e postille, sarà, questa mia “cronaca” dei fatti (29 Maggio). 

Il sipario si apre. Nessuna musica (a parte un fastidioso concerto per Tosse e Catarri offerto dal pubblico presente che si è protratto per tutta l’opera -.-‘ [e concedetemi la “faccina” di disappunto!]).
Un bordello di basso borgo, che “cade” sulla sua passata bellezza. Si percepisce la pesantezza, la cui abitazione è metafora, della malattia che grava sulla protagonista. Il medico infatti la visita. Parte la musica su questa diapositiva. Trovo questa scelta registico-scenografica molto interessante, rende lo spettatore partecipe alla sofferenza della donna. Significativa è poi, dopo il preludio strumentale, la presenza durante tutti gli atti, di una parte della casa-chiusa nel proscenio anche se in scena si susseguono i luoghi soliti.
Idea, già vista, ma ben congegnata, quella del “teatro nel teatro” (il famoso meta-teatro che tanti amano ed osannano) realizzata a fine III atto con un telone nero semitrasparente e un’illuminazione che lascia scorgere le figure disposte sullo sfondo, le quali, appoggiate ad una ringhiera assistono alla morte della protagonista ed  applaudono “a rallentatore” al suo spirare. 

La scenografia di Rudy Sabounghi e le luci di Laurent Castaingt sono ben riuscite, i costumi di Jorge Jara pure, a parte il rosa shocking del vestito di Violetta che mi ha un po’, per l’appunto, scioccato.. La regia di Jean-Louis Grinda, devo ammettere, era parecchio statica. Un vero peccato (!) perché “fotograficamente” era ricchissima ed intensa. L’uso del coro, con i suoi ventagli, la sua presenza come marea e come folla e l’idea del balletto al secondo atto, con la buffa imitazione della ballerina da parte del cameriere, sono stati mirabili. La si può definire una regia tradizionale, con costumi più recenti rispetto all'ambientazione storica detta ed anche a Verdi stesso, ma si notano idee ed inserti sicuramente innovativi e se non altro contemporanei (o quasi..).



Della regia non mi è piaciuta l'iniziale presenza di Violetta in scena durante l’aria di Alfredo del II atto e quella costante di Annina al fianco di Traviata, sembrando così una sua appendice, nonché l'inizio del III atto, come presto scoprirete...


Sulla direzione del M° Luisi non ho nulla da appuntare se non certi tempi, che credo siano dovuti ad una volontà dei cantati piuttosto che ad un’intenzione del direttore. L’orchestra ha svolto bene il suo compito, lavorando, pare, in sintonia con il Maestro d’Orchestra.




Per i cantanti diventa davvero dura! Ho apprezzato, personalmente, l'Annina di Paola Santucci, la Flora di Veleria Sepe, il Barone di Valdis Jansons, l'altissimo Dottore di Grenvil Christian Faravelli ed il Marchese di Claudio Ottino. Un cast di ruoli non protagonisti davvero notevole ed adeguato con delle voci belle, duttili, timbrate, dalla buona pronuncia e dalla forte presenza scenica. Per i protagonisti, invece, ho più “rimostranze”.


Alfredo di Atalla Ayan ha dei problemi di intonazione al primo atto, la voce c’è, ma non mi affascina, il fraseggio non l’ho avvertito, forse perché più preoccupato per il canto che per scena. La Devia nel ruolo del Titolo “mi è scesa” diciamo noi ragazzi..., la signora è davvero una gran donna che accetta anche le sfide più difficili. Ha una grande, grandissima, carriera ed esperienza alle spalle, ma la voce, seppur presente (i sovracuti c’erano tutti e la tessitura centrale pure), del legato stupendo, perde un po’ in agilità (strano a dirsi!), si fa pesante e ancor peggio tremolante, si riprende poi dal secondo atto, acquistando leggerezza e punta (eliminando parzialmente, così facendo, il fastidioso vibrato).
Qui una nota registica: se è vero che la regia è stata improntata sin dall’inizio ad una visione della decadenza e della malattia di lei, cose che si vedono abbastanza durante lo svolgimento, non capisco come all’inizio del III atto lei non riesca neppure a reggersi in piedi e dopo aver … letto.. no! … recitato?.. no!! … Detto?! Si. “detto” la famosa lettera possa alzarsi in piedi con forza e vigore ed urlare “è tardi!!” e girare per casa come se nulla fosse. Sia chiaro che Verdi scrive questo, ma di certo non possono collimare le scelte registiche del “non riesco ad alzarmi dal letto” e del “mi alzo in piedi come una furia”: per quanto furente, Violetta, è pur sempre malata, il dottore le dà poco più di sei ore di vita! Questo, da un lato, testimonia come la Devia sia un’ottima cantante, una grande interprete, anche se non più frizzante, mi duole ammetterlo perché la stimo ed ammiro moltissimo, ma non una perfetta “attrice”, non un buon “personaggio”.

Vi dico, anche, che l’avevo sentita nel suo recital al Carlo Felice nel 2008 in forma smagliante e riascoltarla con tutta la voce “che balla” mi è molto dispiaciuto e che due anni fa avevo assistito alla Traviata con Irina Dubrovskaja ed era stata davvero eccezionale, scenicamente e vocalmente, oltre che frizzante, leggera e potente al contempo. Il baritono in G. Germont, infine, non era Servile, sostituito (all'inizio per con mio dispiacere e poi con mia infinita gioia) per indisposizione da Domenico Balzani, il quale, mi ha affascinata con la sua timbratissima voce, il suo legato il suo fraseggio e le sue ottime pronuncia ed azione scenica.


Un successo a metà, direi, la chiusura di questa stagione. Rimpiango solo di non aver ascoltato in scena il genovese Francesco Meli, che avevo avuto il piacere di udire in un concerto al Conservatorio Paganini qualche mese fa.












Vignette Musicali - 4





giovedì 30 maggio 2013

Sabato 1 - Concerto a San Torpete


Sabato 1 Giugno 2013
ore 17:30



Pamela Lucciarini - Soprano
Giovannimaria Perrucci - Organo


Musiche di: G. B. Pergolesi, A. Vivaldi - J. S. Bach, A. Corelli




Chiesa di S. Torpete, Piazza S. Giorgio - Genova
www.musicaculturasantorpete.com
010-2468777

martedì 28 maggio 2013

Inquietudine diffusa

“Inquietudine. Virtù e conoscenza” è il file rouge dell’edizione 2013 della Festa dell’Inquietudine, che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno nel complesso monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure. a partecipare vi saranno nomi del mondo della cultura, dello spettacolo, delle arti che per tre giorni si alterneranno in dibattiti e similia sul palco dell’auditorium e nei chiostri di Santa Caterina. Il motto della manifestazione è l’esortazione dantesca "Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza"

L'inquietudine della festa è infatti il desiderio estremo di conoscenza, bisogno umano di andare oltre il conosciuto, oltre il visibile, oltre i limiti, perfino, della propria semenza.

Il dibattito di apertura, il 31 maggio alle 15, è organizzato il collaborazione con il Centro Pannunzio di Torino, sarà dedicato a Enzo Tortora, e vedrà la partecipazione di Luciano Violante, della compagna di Enzo Tortora Francesca Scopelliti, del direttore del Pannunzio Pier Franco Quaglieni, del giornalista Francesco Cevasco e del docente di diritto processuale penale all’Università di Udine Andrea Scella. 
A Paolo Pejrone, architetto che ha progettato parchi e giardini in tutto il mondo, sarà consegnato il 31 maggio alle 21 il Premio Gallesio.
Inoltre il cantautore Max Manfredi terrà un concerto-tributo all’inquietudine il 31 maggio alle 21,50, l’Ensemble Martesana Incanto si esibirà in uno spettacolo dal titolo “La musica non è indifferente”.

Oltre agli aperitivi psicologici a cura di Spia, Sentieri di psicologia integrata e applicata, la mostra “Cicòn” di Gianfranco Asveri e le visite al Museo Archeologico del Finale. 

Altre info su: www.circoloinquieti.it

Www.giovaniliguria.it






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