martedì 14 maggio 2013

Secondo Consiglio Radiofonico [ Glenn Gould ]

Un consiglio consigliato!
La trasmissione radiofonica di Carlo Rafele su Glenn Gould.

Glenn Gould - Il corpo del pianoforte
da lunedì 24 settembre a venerdì 5 ottobre 2012
ore 13:30
su RSI

Originale radiofonico di Carlo Rafele

Personaggi e interpreti
Glenn Gould - Mario Cei
Anahì - Anahì Traversi
Cecilia - Cecilia Broggini
Musiche eseguite da Andrea Manzoni
Regia Carlo Rafele
Maestro del suono Angelo Sanvido
Produzione RSI 2012

Il sito di RSI recita così:
L’arte pianistica di Glenn Gould celebrata per la prima volta attraverso un radiodramma inedito, trent’anni dopo la scomparsa del pianista e compositore canadese, avvenuta a Toronto il 4 ottobre 1982.
La Radio Svizzera Italiana propone “Glenn Gould: il corpo del pianoforte”, radiodramma in 10 puntate scritto e diretto da Carlo Rafele che andrà in onda dal 24 settembre al 5 ottobre dal lunedì al venerdì alle ore 13.30 sulla Rete Due e sul sito Internet www.rsi.ch/dramaradio.
10 puntate per raccontare l’epopea pianistica e solisistica di un pianista contemporaneo chiamato Glenn Gould, mescolando fiction, evocazione storica, documenti sonori.
La sceneggiatura radiofonica privilegia un itinerario di simboli e di avvenimenti significativi (il “mi dissocio” di Bernstein nella storica serata dell’aprile ’62, pronunciato davanti al pubblico esterrefatto; il ritiro dalle sale da concerto a 32 anni; l’atto d’amore verso il microfono e la Tecnica; le originali congiunzioni sonore tra Bach, Wagner e la musica del ‘900) e muove personaggi immaginari che si contendono la sua problematica eredità culturale (due giovani ricercatrici, Cecilia e Anahì, che si mettono sulle tracce di Gould costringendo la sua ombra a rivelare i propri segreti; un Mefistofele afflitto dagli anni - Nicky-Mefisto – che bussa ripetutamente alla sua porta per incitarlo a tornare nelle sala da concerto; un giudice chiamato a comminare una pena per il Gould colpevole di falsificare il sacro patrimonio concertistico attraverso inaudite manipolazioni).
L’innovativo e originale progetto radiofonico vuole provocare la curiosità dell’ascoltatore, accendendo una nuova e diversa prospettiva sulla figura del grande pianista-interprete, cercandone le peculiarità artistiche oltre l’orizzonte anacronistico delle “Variazioni Goldberg”, oltre l’immagine agiografica delle sue prodezze o delle sue eccentricità.
«È un lavoro che vuole affermare e mettere in scena l’immagine di un Gould inedito e inconsueto», spiega l’autore Carlo Rafele, «Un artista che si fa critico della cultura, che affronta il suono e le sonorità da una nuova prospettiva analitica, che rende la musica classica infinito legame con le pulsazioni sonore del presente, che plasma l’avvenire del suono facendo di Bach un nostro contemporaneo, spogliando Beethoven o Mozart di ogni insopportabile retorica, restituendo Brahms e Wagner alla vertigine metafisica, privilegiando compositori meno conosciuti come Ernst Krenek, Paul Hindemith, Orlando Gibbons, William Byrd».
Dopo Gould niente è rimasto come prima. Com’è accaduto per Godard nel cinema, Bacon in pittura, Gombrowicz o Nabokov in letteratura, il pianista canadese ha impresso all’arte della seconda metà del ‘900 un segno inimitabile, costringendo gli ignavi e i sopravvissuti a prenderne atto. Recentemente, il dibattito si è riacceso su parametri nuovi, scavalcando il mito ormai anacronistico delle Goldberg, focalizzandosi su questioni che investono la materialità del suono, il vitalismo concreto del fare musica, il suo infinito abitare la vita quotidiana, investendo quindi la filosofia, dischiudendo nuove frontiere di senso e di significato che quell’esperimento conclusosi precocemente può oggi sospingere.
Così la domanda iniziale continua a scorrere, con rinnovata urgenza: perché suonare Beethoven o Mozart allo stesso modo, ripetendo all’infinito una modalità di approccio che a quel livello può considerarsi ormai risolta? Di nuovo c’è, appunto, la risposta che viene da Gould: «La musica deve iniziare di nuovo, ogni volta, come fosse la prima volta»

Così, invece, ne parla il Corriere Musicale in un'intervista di Simeone Pozzini all'autore:
Dieci puntate per scoprire Glenn Gould. Che struttura ha dato a questo percorso? 
Ero interessato a generare una duplice direzione narrativa. La prima proveniva “dal basso”: due ragazze – Cecilia e Anahi – giovani ricercatrici “sulle tracce” di Glenn Gould, che si materializzano una notte nella sua macchina mentre Gould telefona all’amico Bob Fulford per comunicargli che ha trovato l’attacco della Sonata in fa minore di Beethoven, detta “Appassionata”. In realtà, subito dopo scopriamo che sono loro stesse “depositarie” della storia, sono loro che accendono la narrazione, come se sperimentassero un potere “evocativo” e fossero in grado di orchestrare la direzione e il senso del racconto. Non completamente, però: sarà infatti lo stesso Gould, nei panni di ombra celebrata o rievocata, a stabilire più tardi alcune coordinate del racconto, costringendo le ragazze a seguirlo …
La seconda direzione giunge invece da un Mefistofele invecchiato e decaduto – chiamato Nicky-Mefisto – che ha conservato il potere di bussare alla porta di Gould per tentare di riportarlo nelle sale da concerto, da cui il pianista, come si sa, uscì definitivamente nel ’64. Figura inquietante, che ama dissimularsi dietro una servizievole ammirazione, figura altamente ideologica che si sforza ad esempio di smontare le teorie di Gould sulla non importanza dei concerti pubblici. Ad ogni incontro Nicky-Mefisto porta a Gould un assillo: il programma di quel “memorabile” Concerto del Ventunesimo Secolo che Gould farebbe bene a eseguire al più presto nei maggiori teatri del mondo: “New York, Carnegie Hall, Milano, Teatro La Scala… l’evento del Secolo… una Sala colma all’inverosimile, spettatori da ogni parte del mondo. Immagina il manifesto: ‘Glenn Gould ritorna sulle scene’. Programma: Bach, Beethoven, Brahms… e poi, se guardi bene, ho lasciato uno spazio bianco: puoi scrivere i nomi che vuoi, anche quell’Orlando Gibbons che ti piaceva tanto”.
Nei confronti di un personaggio di per sé così iconoclasta, quanta fiction è presente nelle trasmissioni e in cosa consiste?
Se per “fiction” intendete la quota di verità contenuta nel Radiodramma, ce n’è abbastanza per disegnare un Gould a tutto tondo, che deriva in buona parte dalle suggestioni da lui stesso scritte e pronunciate. Gould amava raccontarsi, amava con sapiente arguzia mostrarsi alle prese con se stesso, con le sue pulsioni culturali e artistiche, divertendosi a creare deliziosi contrappunti dialogici, tentando di far parlare le diverse voci che dentro di lui convivevano. Sotto certi aspetti, la pratica drammaturgica, nel senso di lavoro sulle differenze e sulla contraddizione, è presente sia nella sua vita sia nel suo pianismo. E il “Radiodramma”, in tal senso, dovrebbe risultare forma e pratica ideali per esibire le diverse e contraddittorie sfaccettature dell’essere Gould.
Qual è il ritratto di Glenn Gould che uscirà da questo percorso?
Il ritratto di un pianista-artista che sceglie, con ironia e con gioia, la problematicità del fare e ascoltare musica, che non disdegnerebbe una moratoria di almeno 5 anni per le sue tanto declamate Variazioni Goldberg, che si diverte a mostrare la trasgressione necessaria che ogni musicista dovrebbe operare rispetto ai modelli passati e passatisti, che sa di poter ancora oggi inondare la contemporaneità e il presente di una qualità sonora che soltanto lui possedeva e attraverso la quale ha reso possibile la scoperta o riscoperta sia di musicisti sommi come Bach o Schönberg sia di musicisti poco conosciuti come William Byrd, Orlando Gibbons, Paul Hindemith. E poi c’è anche il Gould che si presenta davanti a un giudice per dichiararsi “colpevole reo-confesso”. Di che cosa?, gli chiede il giudice. “Sono un falsario e un falsificatore, ho corrotto con la Tecnica i Compositori di musica, ho falsificato l’Arte pianistica del XX secolo, seguendo criteri abnormi, togliendo al suono il suo ambito naturale”.


lunedì 13 maggio 2013

Didone ed Enea al Palazzo della Meridiana

Dido and Aeneas - Henry Purcell

Un nuovo spettacolo firmato Conservatorio Paganini

L'Istituto genovese, aprendosi finalmente alla cittadinanza, ha programmato per quest'anno moltissime iniziative culturali; questo è il terzo ed ultimo appuntamento con l'opera, dopo Porgy & Bess di Settembre e Noye's Fludde di Dicembre.
Iniziativa molto più impegnativa questa, perché mette in campo forze genovesi - cantanti, direttore d'orchestra e strumentisti - e di Carrara - regia, costumi, trucco.

Dopo essersi esibiti a Carrara (venerdì e sabato scorso) arrivano a Genova per due appuntamenti in una location speciale: Palazzo della Meridiana.


14 e 15 MAGGIO 2013, ORE 21.00
Genova, Palazzo della Meridiana - Salita San Francesco, 4

Henry Purcell: Dido and Aeneas
Opera in tre atti su libretto di Nahum Tate
Regia di Franco Ripa di Meana

A cura dell'Ensemble Vox Antiqua e Ensemble di musica antica del Conservatorio Niccolò Paganini, direttore Marco Bettuzzi.

Il Conservatorio Niccolò Paganini mette in scena Dido and Aeneas, l'opera in tre atti di Henry Purcell, su libretto di Nahum Tate (1689) .

L’allestimento avviene celebrando una grande sfida, perché il Niccolò Paganini ha raccolto fra i suoi studenti tutto il cast dell’opera e parte dell’orchestra. Il coro è formato dall’Ensemble Vox Antiqua, attivo in Conservatorio da una decina d’anni sotto la guida di Marco Bettuzzi, che dirige la concertazione generale.

Il capolavoro di Purcell, una grande costruzione musicale e teatrale, sia nella parte registica di Franco Ripa di Meana che in quella scenografica dell’allestimento è curato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara.

Si tratta quindi di un’iniziativa di grande rilievo che consente agli studenti di canto l’esperienza di un confronto concreto con il palcoscenico e con un’organizzazione del lavoro di impianto “professionale”. L’ingresso è gratuito.


Fate attenzione perché gli ingressi a Palazzo della Meridiana, causa numero ristretto, sono su prenotazione esclusivamente via mail all’indirizzo: tiziana.canfori@conservatoriopaganini.org o telefonicamente al numero 334.8007020, a partire da venerdì 10 maggio.



Qui il documento in pdf con la scheda dettagliata dello spettacolo!


Henry Purcell
Dido and Aeneas
Opera in tre atti su libretto di Nahum Tate (1689)
revisione Ellen Harris, Ed. Eulenburg

Cast:
Dido Ekaterina Gaidanskaya 
Aeneas Raffaele Feo 
Belinda Mirella Di Vita 
Second Woman Federica Salvi
Sorceress Luana Lauro 
First Witch Daniela Santos Moreno
Second Witch Giulia Beatini 
Spirit Paola Molfino 
Sailor Martin Arita Fernandez-Davila

Regia di Franco Ripa di Meana

Ensemble Vox Antiqua e Ensemble di musica antica del Conservatorio Niccolò Paganini

Direttore Marco Bettuzzi

Vox Antiqua:
Francesca Benitez, Federica Salvi, Paola Molfino, soprani
Marta Barusso, Giulia Beatini, Angelica Depaoli, contralti
Martin Arita Fernandez-Davila, Federico Gado, Massimo Marinelli, tenore
Luca Dondero, Matteo Guerrieri, Luca Moretti, bassi

Ensemble di musica antica:
Donella Terenzio, Carola Romano, Giulia Luchetta, violini primi
Francesca Del Grosso, Giovanni Repetto, violini secondi
Massimo Coco, viola
Francesco Galligioni, viola da gamba
Giacomo Biagi, violoncello
Alessio Pisani, fagotto
Tiziana Canfori, clavicembalo


Allestimento scenico in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di CarraraDocenti dell’ABAC per l’allestimento scenico:
Marco Baudinelli (grafica)
Paolo Bresciani (formatura)
Paolo Giacchero (scenografia)
Anita Lamanna (costume e trucco)
Flavio Lazzeri (ripresa e montaggio)
Piero Marchetti (scultura)
Paolo Piccinni (scenotecnica)
Simona Polloni (scenografia)
Franco Ripa di Meana (regia)

Studenti ABAC
Giulia Bellè (progetto scenografia, PREMIO NAZIONALE delle ARTI 2012)
Maria Elena Angei (realizzazione scenografia)
Beatrice Bellucci (trucco, realizzazione costumi)
Futura Bombarda (realizzazione costumi)
Stefano Bresciani (realizzazione costumi)
Clarissa Catti (riprese video)
Martina Giannico (realizzazione scenografia)
Valentina Guadagnucci (trucco)
Jonida Loka (realizzazioni scenografia)
Romina Nari (realizzazione scenografia)
Sonia Ravenna (realizzazione costumi)
Emanuele Taddei (realizzazione costumi)
Silvia Viviani (realizzazione costumi)




da anNOTAre... - 11

LA SETTIMANA





Lunedì 13 Maggio
I Virtuosi Italiani
Uri Caine pianoforte
Bach-Caine, Caine, Brahms-Caine


Martedì 14 Maggio
Ore 21. La mia Storia piano e voce è il nuovo tour di Marco Masini, che fa tappa al teatro Politeama Genovese.
Dopo svariate decadi di canzoni e concerti in tutta Italia, Masini affronta per la prima volta in carriera un tour teatrale in perfetta solitudine, solo piano e voce.
Nel mese di aprile è prevista la pubblicazione di un nuovo cd intitolato come il tour: “La mia storia piano e voce, che contiene l'inedito Io ti volevo.
L’ossatura del concerto piano e voce si basa sui grandi classici del cantautore, quelli che lo hanno reso noto al grande pubblico: Disperato”, “Ci vorrebbe il mare, Perché lo fai, T’innamorerai, Vaffanculo, Bella stronza, Raccontami di te, Fino a tutta la vita che c'è, L’uomo volante, L’Italia, Caro Babbo (con un quartetto di archi) e una seconda canzone inedita intitolata Aspettami lì (con un quartetto d’archi).
20/30 €


Martedì 14 e Mercoledì 15 Maggio
Didone ed Enea al Palazzo della Meridiana. 
Maggiori info qui.


Mercoledì 15 maggio
Ore 17 – Ivan Fedele
Un ciclo di incontri per riflettere e rispondere a domande sul rapporto tra musica e media. Agli appuntamenti di: Autore e interpreti nell’era della cronaca, si cercherà di riflettere criticamente sul rapporto tra la produzione, l’interpretazione della musica, e la società mediatizzata. Sala dei Concerti del Conservatorio Paganini.


Giovedì 16 Maggio
Skultuna Jazz Quartet in concerto
Ore 21.00
Rapallo: Circolo Golf e Tennis
Ingresso libero. Info: 018 262022


Giovedì 16 Maggio 
Ore 18.00
Camelie e Violette
Uno storico fiasco divenuto un successo mondiale: ecco La Traviata, l'opera più amata e rappresentata di Giuseppe Verdi.
Il suo fascino, il perfetto equilibrio fra scrittura delle parti cantate e ragioni teatrali ebbero come naturale effetto, dopo il 1953, una vera e propria corsa alla composizione di brani di inequivocabile ispirazione: Camelia, Miss Camelia, Fior della camelia, Violetta, Vera Violetta (un’operetta), Violette e, infine Violetta Valéry. Inoltre, come era consuetudine all’epoca, fiorirono immediatamente trascrizioni, fantasie, balletti, variazioni e pot-pourri sui suoi temi più famosi.
Con incredibile tempismo, nel novembre del 1853, a soli sei mesi dalla prima veneziana, fu composto il Ballo Camelia.
Nel corso dell'incontro verrà riproposto il vasto mondo musicale che ruotava intorno alla Traviata, anche attraverso l'ascolto di alcune composizioni.
Prima... la musica
Curiosità in musica a cura di Marco Ghiglione
Sala Paganini
Ingresso libero.


Venerdì 17 maggio
Muddy Waters di Calvari ospita il concerto di Enrico Ruggeri: il cantautore presenta al pubblico il nuovo lavoro Frankenstein.
Frankenstein è un concept album, un lavoro strutturato su una storia ripercorsa da 13 brani a tema, con allegato un romanzo breve dal titolo L’uomo al centro del cerchio; Ruggeri stesso lo definisce come “il progetto più complesso e ambizioso della mia vita”.


Venerdì 17 Maggio
Un pomeriggio all'Opera - Conversazioni e incontri in Libreria presso La Feltrinelli Libri e Musica di Genova. Si rinnovano anche quest'anno gli appuntamenti con gli interpreti presso lo Spazio Eventi di Feltrinelli Libri e Musica. In occasione della messa in scena dei titoli in cartellone, il compositore e musicologo Massimo Pastorelli, consulente editoriale del Teatro, parlerà di lirica con il pubblico e con i protagonisti delle opere.
Tutti gli incontri (se non diversamente indicato) hanno inizio alle ore 17.30.
... ospiti in via di definizione


Venerdì 17 Maggio
Nessuno tocchi il gatto nero! La notte della musica fortunata
Ore 22.00
Genova: Crazy Bull, Via Eustachio Degola, 4
Concerto con Claudia e la Colla + Random On Sunday

Venerdì 17 Maggio
I concerti di primavera - Cadira in concerto
Ore 21.00
Bogliasco: Sala Piero Bozzo
Con Eugenia Amisano e Paolo Traverso. Ingresso libero

Venerdì 17 Maggio
Jealousy Over 30 - Searata inaugurale
Ore 23.00
Varazze: La Kascia, Corso Giacomo Matteotti, 15


Venerdì 17 Maggio
Luca Calcagno, dj-set
Ore 22.00
Genova Vesima: bagni Janua-Tortuga Superplaya


Venerdì 17 Maggio
My Fair Traviata - Un’opera-film crossing
Violetta - Sara Cappellini Maggiore
Alfredo - Alessandro Fantoni
Biglietti: giovani under 26 € 5.00 - adulti € 10.00
Rappresentazioni: 9:30 e 11:00


Venerdì 17 e Sabato 18 Maggio
Tributo a Fabrizio De André con Aldo Ascolese
Ore 20.30, 21.00
Genova Nervi: Le streghe, via Donato Somma 46 + I 4 Canti, via 4 Canti di San Francesco 28 r
Presentato da Radio Faber


Sabato 18 Maggio
La Traviata
- Prima -
Direttore Fabio Luisi
Violetta Valery Mariella Devia
Flora Valeria Sepe
Annina Paola Santucci
Alfredo Germont Francesco Meli
Giorgio Germont Roberto Servile
Gastone Enrico Salsi
Barone Valdis Jansons
Marchese Claudio Ottino
Dottor Grenvil Christian Faravelli
Giuseppe Giampiero De Paoli
Domestico Roberto Conti
Commissionario Alessio Bianchini
Danzatori/Mimi DEOS (Luca Alberti - Luisa Baldinetti - Emanuela Bonora - Dario Greco - Nicola Marrapodi - Erica Melli - Roberto Orlacchio - Roberto Pierantoni)



Sabato 18 Maggio
Dalle 24 al Crazy Bull Café (via Degola 4R - 010 4694923) a Genova Sampierdarena il palcoscenico del Crazy Bull sarà calcato da un autentico monumento vivente del Metal Rock mondiale ovvero il cantante "maledetto" Paul Di'Anno accompagnato dai Children of Damned.
Paul è inglese, già voce solista degli Iron Maiden, conosciuto sia per il suo talento canoro che per gli eccessi sul palco (leggi profilo). "Paul ha voluto ancora una volta includere il Crazy Bull - ricorda con soddisfazione la titolare Rosanna Depau - nel suo Tour mondiale e di ciò gli siamo molto grati a riprova anche della credibilità acquisita dal mio locale nel mondo della Musica Live nazionale ed internazionale. Non sarà comunque l'unico grande nome della stagione live 2013/2014. Presto Genova ascolterà altri grandi interpreti della musica giovane"


Sabato 18 Maggio
La notte dei Musei - Festa corale per Benjamin Britten e Francis Poulenc
Ore 20.30
Genova: Palazzo Tursi, Via Garibaldi, 9


Sabato 18 e Domenica 19 Maggio
Fiera di Genova: 20esima edizione di Marc, Mostra attrezzature radioamatoriali e componentistica, hi-fi, car stereo, fai da te.
L'esposizione offre una panoramica completa di attrezzature e componentistica radioamatoriale, ma anche antenne e parabole satellitari, decoder, stampa specializzata e accessori per i telefoni cellulari. Grandissimo risalto per il settore informatico con un'ampia offerta di pc, notebook, stampanti, scanner, software e videogames. I cultori del fai-da-te trovano pezzi di ricambio, apparecchiature da mettere a posto e accessori per elaborazioni speciali a costi estremamente competitivi. Inoltre per i raffinati palati dei collezionisti radio e telefoni d'epoca, tv e registratori degli anni '50 e '60.
Ingresso: 8 €



Sabato 18 e Domenica 19 Maggio
YACHT & GARDEN
A Marina Genova Aeroporto la sesta edizione della mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo.


Sabato 18 e Domenica 19 Maggio

Easy Cooking Tour: due giornate di show cooking con il famoso chef Mattia Poggi, lezioni di pizza e dolci per i bambini.
L'appuntamento è dalle ore 11 alle 19 nell'area pedonale di Porta Siberia del Porto Antico di Genova.
Ingresso gratuito - prenotazione ai corsi per i bambini obbligatoria al sito tescoma.it o al numero verde 800777546


Domenica 19 maggio 
18esima edizione della Marcia Città di Chiavari, marcia non competitiva di 15 chilometri con partenza alle ore 9 e arrivo in piazza Mazzini.
Le iscrizioni: 5 euro entro le ore 20 di venerdì 17 maggio, il modulo di iscrizione è on line sul sito www.maratonetitigullio.it, oppure presso il negozio Ottico Roggero in via della Cittadella, 18 a Chiavari.
Le iscrizioni saranno accettate anche il giorno della gara fino a 15 minuti prima della partenza da piazza Mazzini al costo di 7 euro.
Previsti punti di ristoro lungo il percorso e all'arrivo, maglietta tecnica Running per tutti i partecipanti, targhe e coppe ai gruppi più numerosi, premi individuali ai primi 3 classificati maschili e femminili


Domenica 19 maggio
'Vini d'Amare' - Rassegna enologa
(anche Lunedì 20 maggio) Ore 15.30
Camogli
Domenica
- ore 15.30 visita guidata al Civico Museo Marinaro Gio Bono Ferrari
- ore 17.00 visita al centro multimediale Unport@le sul mare presso il Castel Dragone
- ore 17.30 aperitivo presso il Castel Dragone, con musica di E. Castellaro
Inoltre cene e degustazioni a cura di Sommelier A.I.S

Lunedì
- ore 10 incontro fra gli Enti organizzatori della manifestazione, i produttori liguri e la stampa specializzata;
- ore 11 tavola rotonda sul tema: “I Vini Eroici”;
- ore 12.15 cocktail di benvenuto:
- ore 13.30 inizierà la fase finale del Concorso per l’assegnazione del titolo di MIGLIOR SOMMELIER DELLA LIGURIA 2013.
- dalle ore 14 alle ore 20 ogni Azienda vinicola avrà a disposizione, all’interno dell’Hotel “Portofino Kulm” di Camogli, uno stand in cui potranno essere ospitati i vini da presentare al pubblico.
A conclusione dell’evento, alle ore 21 si terrà la Cena di Gala presso il Ristorante dell’Hotel Portofino KULM (necessaria la prenotazione).

giovedì 9 maggio 2013

Un breve riepilogo

Vi offro un piccolo riepilogo delle opere verdiane [qui un riepilogo (.doc) contenente tutte le opere con la trama]

Ordine Alfabetico (con autore del libretto, eventuale fonte e data e luogo della prima rappresentazione)

Aida 
Libretto: Antonio Ghislanzoni
Prima: Il Cairo, Teatro dell’Opera, 24 dicembre 1871

Alzira
Libretto: Salvatore Cammarano
Tratto da Alzire ou les Américains di Voltaire
Prima: Napoli, Teatro San Carlo, 12 agosto 1845

Aroldo
Libretto: Francesco Maria Piave, rifacimento dello Stiffelio
Prima: Rimini, Teatro Nuovo, 16 agosto 1857

Attila
Libretto: Temistocle Solera
Tratto da Attila re degli Unni di Zacharias Werner
Prima: Venezia, Teatro La Fenice, 17 marzo 1846

Un ballo in maschera
Libretto: Antonio Somma
Ispirato al romanzo di Eugène Scribe Gustave III ou Le bal masqué
Prima: Roma, Teatro Apollo, 17 febbraio 1859

La battaglia di Legnano
Libretto: Salvatore Cammarano
Prima: Roma, Teatro Argentina, 27 gennaio 1849

Il corsaro
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto da The Corsair di George Byron
Prima: Trieste, Teatro Grande, 25 ottobre 1848

Don Carlos
Libretto: F.Joseph Méry e Camille Du Locle
Tratto dall’omonima tragedia di Friedrich Schiller
Prima: Parigi, Teatro dell’Opéra, 11 marzo 1867

I due foscari
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto dalla tragedia The two Foscari di George Byron
Prima: Roma, Teatro Argentina, 3 novembre 1844

Ernani
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto dal dramma Ernani di Victor Hugo
Prima: Venezia, Teatro La Fenice, 9 marzo 1844

Falstaff
Libretto: Arrigo Boito
Tratto da soggetto shakespeariano e in particolare da The Merry Wives of Windsor
Prima: Milano, Teatro alla Scala, 9 febbraio 1893

La forza del destino
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto da Don Alvàro o la Fuerza del Sino di A. Saavedra, duca di Rivas
Prima: San Pietroburgo, Teatro Imperiale, 10 novembre 1862

Un Giorno di regno, ossia il finto Stanislao
Libretto: Francesco Romani
Tratto da Le faux Stanislas di A.V. Pineau-Duval
Prima: Milano, Teatro alla Scala, 5 settembte 1840

Giovanna d'Arco
Libretto: Temistocle Solera
Tratto da Die Jung Frau von Orléans di Friedrich Schiller
Prima: Milano, Teatro alla Scala, 15 febbraio 1845

Jérusalem
Libretto: A. Royer e G. Vaëz
revisione de I Lombardi alla prima Crociata
Prima: Parigi, Teatro dell’Opéra, 26 novembre 1847

I Lombardi alla prima Crociata
Libretto: Temistocle Solera
Tratto dall’omonimo poema di Tommaso Grossi
Prima: Milano, Teatro alla Scala, 11 febbraio 1843

Luisa Miller
Libretto: Salvatore Cammarano
Tratto dalla tragedia Kabala und Liebe di Friedrich Schiller
Prima: Napoli, Teatro San Carlo, 8 dicembre 1849

Macbeth
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto dall’omonima tragedia di William Shakespeare
Prima: Firenze, Teatro alla Pergola, 14 marzo 1847

I masnadieri
Libretto: Andrea Maffei
Tratto dalla tragedia Die Raüber di Friedrich Schiller
Prima: Londra, Queen’s Theatre, 22 luglio 1847

[MESSA DA REQUIEM
Prima: Milano, Chiesa di S. Marco, 22 Maggio 1874
]

Nabucodonosor
Libretto: Temistocle Solera
Prima: Milano, Teatro alla Scala, 9 marzo 1842

Oberto conte di San Bonifacio
Libretto: Temistocle Solera
Prima: Milano, Teatro alla Scala, 17 novembre 1839

Otello
Libretto: Arrigo Boito
Tratto dalla tragedia Othello di William Shakespeare
Prima: Milano, Teatro alla Scala, 5 febbraio 1887

[QUATTRO PEZZI SACRI
Laudi alla Vergine Maria, Te Deum, Stabat Mater, Ave Maria
Prima: Parigi, Teatro dell'Opèra, 7 aprile 1898
]

RE LEAR
Libretto: Salvatore Cammarano
Tratto dalla tragedia King Lear di William Shakespeare
Prima: Una grande progetto rimasto purtroppo incompiuto (1850)


Rigoletto
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto dal dramma Le Roi s’amuse di Victor Hugo
Prima: Venezia, Teatro La Fenice, 11 marzo 1851

Simon Boccanegra
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez
Prima: Venezia, Teatro La Fenice, 12 marzo 1857

Stiffelio
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto dal dramma Le pasteur ou L’évangile et le foyer di E. Bourgeois e E. Souvestre
Prima: Trieste, Teatro Grande, 16 novembre 1850

La traviata
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto dal romanzo La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio
Prima: Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853

Il trovatore
Libretto: Salvatore Cammarano
Tratto dalla tragedia El Trovador di Antonio García Gutiérrez
Prima: Roma, Teatro Apollo, 19 gennaio 1853

Les vêpres siciliennes
Libretto: Eugène Scribe e Charles Duveyerier
Tradotto in italiano da Arnaldo Fusinato
Prima: Parigi, Teatro dell’Opéra, 13 giugno 1855

Ordine cronologico 

1839 Milano, Teatro alla Scala: Oberto conte di San Bonifacio (17 novembre) 
1840 Milano, Teatro alla Scala: Un Giorno di regno ovvero il finto Stanislao (5 settembre) 
1842 Milano, Teatro alla Scala: Nabucodonosor (9 marzo) 
1843 Milano, Teatro alla Scala: I Lombardi alla prima Crociata (11 febbraio) 
1844 Venezia,Teatro La Fenice: Ernani (9 marzo) 
1844 Roma, Teatro Argentina: I due foscari (3 novembre) 
1845 Milano, Teatro alla Scala: Giovanna D'Arco (15 febbraio) 
1845 Napoli, Teatro San Carlo: Alzira (12 agosto) 
1846 Venezia,Teatro La Fenice: Attila (17 marzo) 
1847 Firenze,Teatro alla Pergola: Macbeth (14 marzo) 
1847 Londra, Her Majesty Theatre: I masnadieri (22 luglio)
1847 Parigi, Teatro dell'Opéra: Jérusalem (rifacimento de I Lombardi) (26 novembre) 
1848 Trieste,Teatro Grande: Il corsaro (25 ottobre) 
1849 Roma, Teatro Argentina: La battaglia di Legnano (27 gennaio) 
1849 Napoli, Teatro San Carlo: Luisa Miller (8 dicembre) 
1850 Trieste,Teatro Grande: Stiffelio (16 novembre) 
1851 Venezia,Teatro La Fenice: Rigoletto (11 marzo) 
1853 Roma, Teatro Apollo: Il trovatore (19 gennaio) 
1853 Venezia,Teatro La Fenice: La Traviata (6 marzo) 
1855 Parigi, Teatro dell’Opéra, Les Vêpres siciliennes (13 giugno) 
1857 Venezia,Teatro La Fenice: Simon Boccanegra (12 marzo) 
1857 Rimini, Teatro Nuovo: Aroldo (rifacimento di Stiffelio) (16 agosto) 
1859 Roma, Teatro Apollo: Un ballo in maschera (17 febbraio) 
1862 San Pietroburgo, Teatro Imperiale: La forza del destino (10 novembre) 
1865 Parigi, Thèatre Lyrique: Macbeth (nuova versione) (21 aprile) 
1867 Parigi, Teatro dell’Opéra: Don Carlos (11marzo) 
1869 Milano, Teatro alla Scala: La forza del destino (nuova versione) (27 febbraio) 
1871 IlCairo,Teatro dell’Opera: Aida (24 dicembre) 
(1874 Milano, Chiesa di San Marco: Messa da requiem (22 maggio)
1881 Milano, Teatro alla Scala: Simon Boccanegra (nuova versione) (24 marzo) 
1884 Milano, Teatro alla Scala: Don Carlo (versione italiana) (10 gennaio) 
1887 Milano, Teatro alla Scala: Otello (5 febbraio) 
1893 Milano, Teatro alla Scala: Falstaff (9 febbraio) 
(1898 Parigi, Teatro dell'Opèra: Quattro pezzi sacri )


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